<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sicurezza informatica Archivi - Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</title>
	<atom:link href="https://www.studiovallinivaccari.it/tag/sicurezza-informatica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.studiovallinivaccari.it/tag/sicurezza-informatica/</link>
	<description>Assistenza e consulenza legale</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Oct 2025 20:11:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9</generator>

<image>
	<url>https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-SLVV-Logo-declinazioni_SVLL-Logo_MONO_FB-32x32.jpg</url>
	<title>sicurezza informatica Archivi - Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</title>
	<link>https://www.studiovallinivaccari.it/tag/sicurezza-informatica/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Phishing: come difendersi e tutelarsi legalmente</title>
		<link>https://www.studiovallinivaccari.it/phishing-tutela-legale-truffe-informatiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nicolò vallini vaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2025 12:10:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto Penale]]></category>
		<category><![CDATA[avvocato phishing]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia phishing]]></category>
		<category><![CDATA[diritto informatico]]></category>
		<category><![CDATA[furto d’identità digitale]]></category>
		<category><![CDATA[phishing]]></category>
		<category><![CDATA[reati informatici]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza informatica]]></category>
		<category><![CDATA[truffa informatica]]></category>
		<category><![CDATA[tutela legale phishing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiovallinivaccari.it/?p=4412</guid>

					<description><![CDATA[<p>Introduzione: sì, è successo anche a me Chi scrive questo articolo non parla per sentito dire. Anche a me è successo: un’email apparentemente perfetta, arrivata da un mittente conosciuto, con un tono formale e professionale. ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/phishing-tutela-legale-truffe-informatiche/">Phishing: come difendersi e tutelarsi legalmente</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-4412"  class="panel-layout" ><div id="pg-4412-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4412-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4412-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}"></section>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<div class="elementor-row">
<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4cfbad4" data-id="4cfbad4" data-element_type="column" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;gradient&quot;}">
<div class="elementor-widget-wrap">
<div class="elementor-element elementor-element-646c6b3 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="646c6b3" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
<h3><strong>Introduzione: <span style="color: #109ea4;">sì, è successo anche a me</span></strong></h3>
<p>Chi scrive questo articolo non parla per sentito dire. <strong>Anche a me è successo</strong>: un’email apparentemente perfetta, arrivata da un mittente conosciuto, con un tono formale e professionale. Bastava un clic per aprire un allegato, e in pochi secondi mi sono reso conto che si trattava di un tentativo di <strong>phishing ben costruito</strong>, destinato a sottrarre informazioni riservate.</p>
<p>Mi è successo anche all'inverso: società e professionisti mi hanno contattato perchè hanno ricevuto delle email sospette che contenevano i dati dello <strong>Studio Legale Vallini Vaccari</strong>, probabilmente per infondere fiducia nei destinatari e autorevolezza al contenuto.</p>
<p>Non c’è nulla di cui vergognarsi: <strong>il phishing è progettato per colpire chiunque</strong>, anche utenti esperti. La differenza la fa la <strong>consapevolezza</strong> — sapere come riconoscere i segnali, come reagire e soprattutto <strong>quali azioni legali intraprendere</strong> per limitare i danni e tutelare i propri diritti.</p>
<h3><strong><span style="color: #109ea4;">Che cos’è il phishing</span>: una truffa “sofisticata” ma sempre più diffusa</strong></h3>
<p>Il <strong>phishing</strong> è una frode informatica con cui un soggetto malintenzionato induce la vittima a fornire volontariamente dati riservati (come credenziali d’accesso, coordinate bancarie o dati fiscali), o a eseguire operazioni che consentono l’accesso non autorizzato ai propri sistemi.</p>
<p>Si manifesta sotto diverse forme:</p>
<ul>
<li><strong>Email phishing:</strong> messaggi che imitano banche, fornitori o enti pubblici.</li>
<li><strong>Smishing:</strong> versioni via SMS con link apparentemente legittimi.</li>
<li><strong>Vishing:</strong> telefonate “da parte” di operatori bancari o tecnici informatici.</li>
<li><strong>Business Email Compromise (BEC):</strong> attacchi che prendono di mira aziende, falsificando comunicazioni tra dirigenti o uffici amministrativi.</li>
</ul>
<p>Dietro ogni messaggio c’è una <strong>strategia di ingegneria sociale</strong> accurata, spesso costruita sulla base di dati realmente reperiti online (LinkedIn, siti aziendali, PEC pubbliche).</p>
<h3><strong>Quando il phishing colpisce l’azienda: <span style="color: #109ea4;">danni e responsabilità</span></strong></h3>
<p>Gli effetti del phishing possono essere <strong>devastanti per un’impresa</strong>: accessi indebiti ai conti, bonifici fraudolenti, furto di dati dei clienti o dei dipendenti, blocco dell’operatività.</p>
<p>Sotto il profilo giuridico, possono emergere diversi <strong>livelli di responsabilità</strong>:</p>
<h4><strong> Responsabilità dell’<span style="color: #109ea4;">autore del reato</span></strong></h4>
<p>Il soggetto che realizza l’attacco (anche se difficilmente identificabile) può rispondere penalmente per:</p>
<ul>
<li><strong>accesso abusivo a sistema informatico</strong> (art. 615-ter c.p.);</li>
<li><strong>frode informatica</strong> (art. 640-ter c.p.);</li>
<li><strong>sostituzione di persona</strong> (art. 494 c.p.);</li>
<li><strong>trattamento illecito di dati personali</strong>.</li>
</ul>
<h4><strong> Responsabilità del<span style="color: #109ea4;"> prestatore di servizi</span> (es. banca o provider)</strong></h4>
<p>In caso di <strong>pagamenti non autorizzati</strong> o <strong>furto di credenziali bancarie</strong>, l’istituto di credito deve dimostrare di aver adottato tutte le misure di sicurezza previste dal <strong>D.lgs. 11/2010</strong> (attuazione della direttiva PSD2).<br />
Se non lo fa, il cliente ha diritto al <strong>rimborso dell’importo sottratto</strong>, salvo dolo o colpa grave.</p>
<h4><strong><span style="color: #109ea4;"> Responsabilità aziendale</span> e del datore di lavoro</strong></h4>
<p>Se il phishing colpisce un’azienda, può emergere una <strong>responsabilità organizzativa</strong>: il datore di lavoro o l’amministratore devono dimostrare di aver adottato misure idonee di sicurezza informatica (art. 32 GDPR).<br />
In mancanza, un data breach può comportare:</p>
<ul>
<li><strong>sanzioni del Garante Privacy</strong>,</li>
<li><strong>obbligo di notifica del data breach</strong>,</li>
<li><strong>richieste di risarcimento</strong> da parte dei soggetti danneggiati.</li>
</ul>
<h3><strong><span style="color: #109ea4;">Cosa fare subito</span> se sei vittima di phishing</strong></h3>
<p>Il <strong>tempo</strong> è determinante. Ecco i passaggi essenziali che consiglio sempre ai miei clienti (e che ho seguito personalmente nel mio caso):</p>
<ol>
<li><strong>Blocca l’accesso al dispositivo</strong> o all’account compromesso.</li>
<li><strong>Cambia immediatamente le password</strong> da un dispositivo sicuro.</li>
<li><strong>Avvisa la banca o il fornitore del servizio</strong> per bloccare transazioni sospette.</li>
<li><strong>Conserva tutte le prove:</strong> email, log, notifiche, ricevute.</li>
<li><strong>Segnala l’accaduto alla Polizia Postale.</strong></li>
<li><strong>Contatta un avvocato specializzato</strong> in diritto informatico per valutare la responsabilità e impostare una strategia legale (eventuale denuncia, azione di rimborso, richiesta risarcitoria).</li>
</ol>
<h3><strong>Le <span style="color: #109ea4;">azioni legali</span> possibili</strong></h3>
<p>A seconda della natura del danno, le vie percorribili sono diverse:</p>
<p><strong>Denuncia penale</strong></p>
<p>Si presenta presso la <strong>Polizia Postale</strong> o un <strong>ufficio di Polizia Giudiziaria</strong>, allegando prove digitali. Serve ad avviare un procedimento contro ignoti o contro il soggetto individuato.</p>
<p><strong>Azione civile di risarcimento</strong></p>
<p>Può essere intrapresa nei confronti della banca, del provider o di chi non ha rispettato obblighi di sicurezza, per ottenere il ristoro del danno economico subito.</p>
<p><strong>Segnalazione al Garante Privacy</strong></p>
<p>Se il phishing ha comportato la diffusione di dati personali (es. clienti, fornitori, dipendenti), l’azienda deve notificare il data breach entro 72 ore, come previsto dall’art. 33 GDPR.</p>
<h3><strong><span style="color: #109ea4;">Prevenire il phishing</span>: misure tecniche e legali per le imprese</strong></h3>
<p>La <strong>prevenzione</strong> è la prima difesa. Oggi, un approccio efficace deve unire <strong>sicurezza informatica e consulenza legale preventiva</strong>.</p>
<p><strong>Misure tecniche minime</strong></p>
<ul>
<li>Autenticazione a due fattori (2FA).</li>
<li>Filtri antispam e verifica SPF/DKIM/DMARC.</li>
<li>Segmentazione della rete e limitazione dei privilegi utente.</li>
<li>Backup periodici offline.</li>
<li>Aggiornamento costante di software e sistemi operativi.</li>
</ul>
<p><strong>Misure organizzative e legali</strong></p>
<ul>
<li>Policy aziendale per uso email e gestione credenziali.</li>
<li>Formazione periodica dei dipendenti, anche tramite test simulati.</li>
<li>Clausole contrattuali con fornitori IT sulla sicurezza dei dati.</li>
<li>Nomina del <strong>Responsabile della Sicurezza Informatica (CISO)</strong> o di un <strong>DPO</strong> in caso di trattamento dati su larga scala.</li>
<li>Assicurazione cyber e piano di risposta agli incidenti.</li>
</ul>
<h3><strong>Un aspetto spesso trascurato: il <span style="color: #109ea4;">danno d’immagine</span></strong></h3>
<p>Oltre alle perdite economiche, un attacco di phishing può compromettere <strong>la reputazione</strong> dell’impresa. Clienti, fornitori e partner possono perdere fiducia, specie se la comunicazione dell’incidente è gestita in modo improvvisato.</p>
<p>Un approccio professionale richiede di:</p>
<ul>
<li><strong>gestire la comunicazione esterna</strong> (es. informativa trasparente ai clienti);</li>
<li><strong>coordinare la risposta legale e tecnica</strong>;</li>
<li><strong>dimostrare la diligenza</strong> dell’azienda nell’adottare misure preventive.</li>
</ul>
<h3><strong><span style="color: #109ea4;">Conclusione</span>: la sicurezza è anche una questione legale</strong></h3>
<p>Il phishing non è solo un problema informatico. È un rischio <strong>giuridico e reputazionale</strong>, che richiede <strong>preparazione legale e organizzativa</strong>.<br />
Nessuno è immune — <strong>nemmeno chi conosce bene il diritto o la tecnologia</strong>. L’importante è reagire con lucidità, documentare tutto e affidarsi a professionisti capaci di unire competenza giuridica e conoscenza tecnica.</p>
<h3 data-start="7997" data-end="8073">Contatta lo <span style="color: #109ea3;">Studio Legale Vallini Vaccari</span></h3>
<p>Se sei stato vittima di phishing — o vuoi evitare che accada alla tua azienda — <strong>possiamo aiutarti</strong>.<br />
Lo <strong>Studio Legale Vallini Vaccari</strong> imprese e professionisti che hanno subito truffe informatiche, furti di dati o transazioni non autorizzate. Offriamo una consulenza legale completa: dalla denuncia alla gestione del danno, fino all’adeguamento delle misure di sicurezza aziendali.</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Contattaci</strong> per una valutazione riservata del tuo caso e per mettere al sicuro la tua attività prima che sia troppo tardi.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="main-text">
<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
</div>
<h3><strong>F.A.Q. </strong></h3>
<p><strong>Cosa posso fare se la banca non vuole rimborsarmi dopo un phishing?</strong><br />
Hai diritto al rimborso salvo dolo o colpa grave. È necessario verificare le misure di sicurezza adottate e, se insufficienti, procedere con una richiesta formale o azione legale.</p>
<p><strong>Il datore di lavoro è responsabile se un dipendente causa un data breach?</strong><br />
Sì, se non ha fornito formazione o strumenti adeguati di protezione, ai sensi dell’art. 32 GDPR e delle norme sulla sicurezza dei dati.</p>
<p><strong>Il phishing è un reato?</strong><br />
Sì. Può integrare accesso abusivo a sistema informatico, frode informatica e sostituzione di persona, tra gli altri reati previsti dal Codice Penale.</p>
<p><strong>Serve un avvocato per denunciare il phishing?</strong><br />
Non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato: un avvocato esperto in diritto informatico può aiutare a predisporre la denuncia corretta, conservare le prove e avviare eventuali azioni di rimborso o risarcimento.</p>
<p>&nbsp;</p>

</div>

</div></div></div></div><div id="pg-4412-1"  class="panel-grid panel-no-style no-overlap" ><div id="pgc-4412-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4412-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3><strong>Potrebbe <span style="color: #109ea3;">interessarti</span></strong></h3>

</div>

</div></div><div id="panel-4412-1-0-1" class="so-panel widget widget_listcategorypostswidget panel-last-child" data-index="2" ><h3 class="widget-title"> </h3><ul class="lcp_catlist" id="lcp_instance_listcategorypostswidget-1"><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/phishing-tutela-legale-truffe-informatiche/">Phishing: come difendersi e tutelarsi legalmente</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/guida-in-stato-di-ebbrezza/">Guida in Stato di Ebbrezza</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/monopattini-elettrici-istruzioni-giuridiche-per-luso/">Monopattini elettrici. Istruzioni (giuridiche) per l&#8217;uso</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/dpcm-illegittimi-se-imitano-la-liberta-personale/">DPCM illegittimi se limitano la libertà personale</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/coronavirus-emergenza-sanzioni/">CORONAVIRUS f.a.q.</a></li></ul></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/phishing-tutela-legale-truffe-informatiche/">Phishing: come difendersi e tutelarsi legalmente</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
