<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Immigrazione Archivi - Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</title>
	<atom:link href="https://www.studiovallinivaccari.it/category/blog-immigrazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.studiovallinivaccari.it/category/blog-immigrazione/</link>
	<description>Assistenza e consulenza legale</description>
	<lastBuildDate>Thu, 20 Aug 2026 15:07:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-SLVV-Logo-declinazioni_SVLL-Logo_MONO_FB-32x32.jpg</url>
	<title>Immigrazione Archivi - Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</title>
	<link>https://www.studiovallinivaccari.it/category/blog-immigrazione/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</title>
		<link>https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nicolò vallini vaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 15:07:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[articolo 12 legge 555/1912]]></category>
		<category><![CDATA[articolo 7 legge 555/1912]]></category>
		<category><![CDATA[minor issue cittadinanza italiana Sezioni Unite]]></category>
		<category><![CDATA[minore bipolide iure sanguinis]]></category>
		<category><![CDATA[naturalizzazione genitore figlio minore]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza 24045/2026 cittadinanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiovallinivaccari.it/?p=4518</guid>

					<description><![CDATA[<p>La naturalizzazione straniera del genitore faceva perdere sempre la cittadinanza italiana al figlio minorenne convivente? Le Sezioni Unite della Cassazione hanno risposto di no con la sentenza n. 24045 del 26 luglio 2026, chiarendo il ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/">Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-4518"  class="panel-layout" ><div id="pg-4518-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4518-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4518-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<div class="elementor-row">
<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4cfbad4" data-id="4cfbad4" data-element_type="column" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;gradient&quot;}">
<p>La naturalizzazione straniera del genitore faceva perdere sempre la cittadinanza italiana al figlio minorenne convivente? Le Sezioni Unite della Cassazione hanno risposto di no con la sentenza n. 24045 del 26 luglio 2026, chiarendo il rapporto tra gli articoli 7 e 12 della legge n. 555/1912.</p>
<p>Il punto, conosciuto nelle pratiche iure sanguinis come “minor issue”, dipende dal modo in cui il figlio aveva acquistato la cittadinanza straniera. Se era già cittadino straniero iure soli dalla nascita e italiano iure sanguinis, conservava la cittadinanza italiana nonostante la successiva naturalizzazione del genitore. Diverso è il caso del minore inizialmente soltanto italiano che acquista in seguito la cittadinanza straniera per effetto della scelta del genitore.</p>
<h3>Che cos’è il <span style="color: #109ea3;">minor issue</span></h3>
<p>Nelle domande di cittadinanza per discendenza, occorre dimostrare che lo status italiano si sia trasmesso senza interruzioni dall’avo al richiedente. Il “minor issue” riguarda il <strong>figlio che era minorenne quando il genitore italiano si naturalizzò cittadino di un altro Stato durante la vigenza della legge n. 555/1912</strong>.</p>
<p>Per anni si è discusso se la perdita della cittadinanza del genitore producesse sempre un effetto trascinante sul minore convivente oppure se il figlio già bipolide dalla nascita fosse protetto dall’articolo 7. La risposta incide su tutte le generazioni successive: se il minore conservò lo status, la linea può proseguire; se lo perse prima della nascita del discendente successivo, la trasmissione può interrompersi.</p>
<p>L’articolo <strong>7 della legge n. 555/1912</strong> stabiliva che il cittadino italiano nato e residente in uno Stato estero, considerato cittadino di quello Stato per nascita, conservava la cittadinanza italiana e poteva rinunciarvi una volta maggiorenne o emancipato. La norma accettava quindi la <strong>bipolidia</strong> originaria.</p>
<p>L’articolo <strong>12</strong> prevedeva invece, a determinate condizioni, che i figli minori non emancipati seguissero la cittadinanza del genitore con cui avevano residenza comune e acquistassero quella straniera. Il dubbio era se questa regola comprendesse anche chi possedeva già la cittadinanza straniera dalla nascita per ius soli.</p>
<h3>Il caso deciso dalla <span style="color: #109ea3;">sentenza n. 24045/2026</span></h3>
<p>Il giudizio riguardava una linea familiare nella quale un figlio, nato nel 1946 in Venezuela da madre italiana, era cittadino venezuelano iure soli e italiano iure sanguinis. La madre si naturalizzò venezuelana nel 1954, quando il figlio era ancora minorenne.</p>
<p>Il Tribunale e la Corte d’appello di Roma avevano ritenuto che il figlio avesse perso la cittadinanza italiana per effetto della naturalizzazione della madre. Dopo il rinvio della questione alle Sezioni Unite, la Cassazione ha cassato la decisione e rinviato alla Corte d’appello per un nuovo esame secondo i principi enunciati. Non si tratta quindi di un riconoscimento finale pronunciato direttamente dalla Cassazione, ma di una regola interpretativa vincolante per il giudizio di rinvio.</p>
<p>Le Sezioni Unite hanno preliminarmente chiarito che l’articolo 3-bis della legge n. 91/1992 non si applica alle domande giudiziali presentate entro il termine protetto dalla riforma, che restano regolate dalla disciplina precedente. Il principio sul minor issue risolve quindi l’interpretazione della legge n. 555/1912 nel procedimento esaminato.</p>
<p>Per le nuove domande presentate dopo la riforma, una linea storicamente integra non basta da sola: occorre anche verificare l’articolo 3-bis e le sue eccezioni. La sentenza n. 24045 non elimina i limiti introdotti dal decreto-legge n. 36/2025.</p>
<h3>Il principio per il <span style="color: #109ea3;">minore bipolide dalla nascita</span></h3>
<p>Secondo le Sezioni Unite, il minore non emancipato nato all’estero da padre o madre italiani, in uno Stato che attribuisce la cittadinanza iure soli, è bipolide di diritto dalla nascita. In questo caso <strong>conserva la cittadinanza italiana anche se il genitore italiano si naturalizza straniero o perde successivamente la propria cittadinanza</strong>.</p>
<p>La ragione è che l’articolo 7 adottava un modello di conservazione: la cittadinanza italiana poteva essere abbandonata dal bipolide soltanto con una rinuncia volontaria e rituale dopo la maggiore età o l’emancipazione, salvo eventuali disposizioni speciali contenute in trattati internazionali. La cittadinanza straniera già posseduta iure soli non era acquistata come conseguenza della scelta del genitore.</p>
<p>Non è quindi sufficiente dimostrare che il genitore si naturalizzò mentre il figlio era minore e convivente. Bisogna accertare se il figlio era già cittadino dello Stato estero dalla nascita. Se lo era, <strong>la successiva scelta del genitore non produce l’acquisto di quella cittadinanza e non integra il presupposto dell’articolo 12 individuato dalla Cassazione</strong>.</p>
<p>La prova richiede il testo della legge straniera vigente alla nascita o una certificazione dell’autorità competente, oltre all’atto di nascita e ai documenti di naturalizzazione. Non è prudente dedurre lo ius soli dal solo Paese di nascita senza verificare la disciplina applicabile in quell’anno.</p>
<h3>Quando può operare l’<span style="color: #109ea3;">articolo 12</span></h3>
<p>L’articolo 12 conserva uno spazio applicativo. Secondo le Sezioni Unite, <strong>può subire gli effetti della perdita del genitore il minore non emancipato che possedeva esclusivamente la cittadinanza italiana, aveva residenza comune con quel genitore e acquistò successivamente, a titolo non originario, la cittadinanza straniera per effetto della naturalizzazione o perdita del genitore</strong>.</p>
<p>Devono quindi essere verificati insieme tre elementi:</p>
<ol>
<li>cittadinanza esclusivamente italiana prima dell’evento;</li>
<li>residenza comune con il genitore;</li>
<li>acquisto derivativo della cittadinanza straniera come conseguenza della scelta del genitore. La sola minore età o la sola convivenza non sono sufficienti.</li>
</ol>
<p>La distinzione centrale, quindi, non è tra chi aveva una o due cittadinanze in un momento qualsiasi, ma tra cittadinanza straniera acquistata automaticamente alla nascita e cittadinanza acquistata dopo, per comunicazione dalla posizione del genitore. Nel primo caso opera la protezione dell’articolo 7; nel secondo può operare l’articolo 12.</p>
<p>Occorre leggere la normativa straniera dell’epoca e i documenti di naturalizzazione. Alcuni ordinamenti includevano automaticamente i figli nella naturalizzazione del genitore, altri richiedevano domande separate o prevedevano eccezioni. Ogni linea deve essere ricostruita sulla legge vigente nel luogo e nel momento dell’evento.</p>
<h3>Madre e padre sono <span style="color: #109ea3;">pienamente equiparati</span></h3>
<p>Le Sezioni Unite hanno affermato che la piena equiparazione della madre al padre, derivante dalle sentenze della Corte costituzionale n. 87/1975 e n. 30/1983, vale non soltanto per la trasmissione della cittadinanza alla nascita. Vale anche per le conseguenze della perdita della cittadinanza del genitore dal quale il figlio aveva ricevuto lo status e con il quale risiedeva.</p>
<p>La regola deve quindi essere applicata senza riprodurre la discriminazione storica della legge del 1912. Nelle linee materne anteriori al 1948 resta però necessario il ricorso giudiziale secondo la giurisprudenza consolidata, e devono essere coordinati minor issue, via materna e articolo 3-bis.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">Cosa cambia</span> per domande e ricorsi</h3>
<p>Nelle pratiche regolate dalla disciplina anteriore alla riforma, <strong>la sentenza offre un principio favorevole quando il minore era bipolide iure soli e iure sanguinis dalla nascita</strong>. <strong>Un diniego fondato sulla sola naturalizzazione del genitore deve essere riesaminato alla luce della distinzione fissata dalle Sezioni Unite</strong>.</p>
<p>La decisione non riapre automaticamente procedimenti definitivi e non sostituisce i termini di impugnazione. Per una pratica pendente è opportuno depositare tempestivamente la sentenza e i documenti che provano lo ius soli originario. Per decisioni già emesse occorre verificare natura dell’atto, notificazione, rimedi e giudicato.</p>
<p>Per le domande non protette dal regime transitorio, il fatto che la linea non sia stata interrotta secondo la sentenza n. 24045 è soltanto il primo passaggio. Il richiedente deve comunque rientrare in una delle eccezioni dell’articolo 3-bis o affrontare le questioni ancora pendenti sulla riforma.</p>
</div>
<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4cfbad4" data-id="4cfbad4" data-element_type="column" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;gradient&quot;}">
<p>È quindi scorretto presentare la decisione come un ripristino generale dello iure sanguinis senza limiti. Le Sezioni Unite hanno risolto una questione storica specifica; non hanno annullato il decreto Tajani.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">F.A.Q.</span></h3>
<p><strong>Che cosa significa “minor issue”?</strong></p>
<p>È il problema della possibile perdita della cittadinanza italiana del figlio minorenne dopo la naturalizzazione straniera del genitore durante la vigenza della legge n. 555/1912.</p>
<p><strong>Il figlio nato in un Paese con ius soli perdeva la cittadinanza italiana?</strong></p>
<p>Secondo le Sezioni Unite no: se era bipolide dalla nascita, conservava la cittadinanza italiana salvo rinuncia da maggiorenne o speciali trattati.</p>
<p><strong>Quando può operare l’articolo 12?</strong></p>
<p>Quando il minore era esclusivamente italiano, risiedeva con il genitore e acquistò successivamente la cittadinanza straniera per effetto della scelta del genitore.</p>
<p><strong>La sentenza vale anche per le linee materne?</strong></p>
<p>Sì quanto all’equiparazione tra madre e padre; le linee materne anteriori al 1948 richiedono comunque il coordinamento con la specifica tutela giudiziale.</p>
<p><strong>La decisione elimina l’articolo 3-bis del 2025?</strong></p>
<p>No. Per le nuove domande bisogna verificare anche la riforma e le sue eccezioni. La sentenza risolve l’interpretazione storica degli articoli 7 e 12.</p>
<h3>Contatta lo <span style="color: #109ea3;">Studio Legale Vallini Vaccari</span></h3>
<p>La sentenza n. 24045/2026 supera una lettura troppo ampia dell’effetto trascinante della naturalizzazione del genitore. A nostro avviso, il risultato più importante è il metodo: non basta vedere che il genitore si naturalizzò durante la minore età del figlio. <strong>Bisogna stabilire come e quando il figlio acquistò la cittadinanza straniera</strong>. La decisione è molto favorevole ai <strong>bipolidi dalla nascita</strong>, ma non elimina l’articolo 12 per chi era soltanto italiano e acquistò successivamente la cittadinanza del genitore, né supera i nuovi limiti dell’articolo 3-bis.<br />
Chi ha una naturalizzazione del genitore durante la minore età dell’ascendente dovrebbe far verificare cittadinanza posseduta alla nascita, legge straniera e residenza comune.</p>
<p>Lo Studio Legale ricostruisce la continuità della linea alla luce della sentenza n. 24045/2026 e dell’articolo 3-bis, senza promettere l’accoglimento della domanda.</p>
</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="main-text">
<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>

</div>

</div></div></div></div><div id="pg-4518-1"  class="panel-grid panel-no-style no-overlap" ><div id="pgc-4518-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4518-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3><strong>Potrebbe <span style="color: #109ea3;">interessarti</span></strong></h3>

</div>

</div></div><div id="panel-4518-1-0-1" class="so-panel widget widget_listcategorypostswidget panel-last-child" data-index="2" ><h3 class="widget-title"> </h3><ul class="lcp_catlist" id="lcp_instance_listcategorypostswidget-1"><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/">Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/">Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/">Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a></li></ul></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/">Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</title>
		<link>https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nicolò vallini vaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 10:53:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[articolo 3-bis Corte di giustizia UE]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza iure sanguinis rinvio]]></category>
		<category><![CDATA[decreto legge 36/2025 cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[ordinanza 147/2026 cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[riforma iure sanguinis Europa]]></category>
		<category><![CDATA[rinvio Lussemburgo decreto Tajani cittadinanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiovallinivaccari.it/?p=4515</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riforma della cittadinanza iure sanguinis: la Corte Costituzionale decide a marzo 2026 La compatibilità europea dell’articolo 3-bis della legge sulla cittadinanza sarà esaminata dalla Corte di giustizia dell’Unione europea a Lussemburgo. Con l’ordinanza n. 147/2026, ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/">Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-4515"  class="panel-layout" ><div id="pg-4515-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4515-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4515-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3>Riforma della cittadinanza iure sanguinis: <span style="color: #109ea3;">la Corte Costituzionale decide a marzo 2026</span></h3>
<p>La compatibilità europea dell’articolo 3-bis della legge sulla cittadinanza sarà esaminata dalla Corte di giustizia dell’Unione europea a Lussemburgo. Con l’ordinanza n. 147/2026, l<strong>a Corte costituzionale italiana ha chiesto se gli articoli 9 TUE e 20 TFUE consentano di escludere dall’acquisto iure sanguinis persone nate all’estero, anche prima della riforma, che possiedono un’altra cittadinanza e non rientrano nelle eccezioni.</strong></p>
<p>Il rinvio è un passaggio importante, ma non annulla né sospende in via generale il cosiddetto decreto Tajani, cioè il decreto-legge n. 36/2025 convertito nella legge n. 74/2025. In attesa della risposta europea, l’articolo 3-bis resta in vigore e ogni domanda deve essere valutata secondo il testo vigente e le sue regole transitorie.</p>
<p>Gli effetti della riforma sono già stati trattati in precedenti articoli tra cui:</p>
<ul>
<li><strong><a class="secondary-color" href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a></strong></li>
<li><strong><a class="secondary-color" href="https://www.studiovallinivaccari.it/sentenza-corte-costituzionale-2025-cittadinanza-iure-sanguinis/">Sentenza Corte Costituzionale 2025 e cittadinanza italiana iure sanguinis</a></strong></li>
<li><strong><a class="secondary-color" href="https://www.studiovallinivaccari.it/legge-2025-cittadinanza-italiana/">La nuova legge del 2025 sulla cittadinanza italiana per discendenza</a></strong></li>
</ul>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<div class="elementor-row">
<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4cfbad4" data-id="4cfbad4" data-element_type="column" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;gradient&quot;}">
<div class="elementor-widget-wrap">
<div class="elementor-element elementor-element-646c6b3 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="646c6b3" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<h3><span style="color: #109ea3;">Che cosa ha rinviato</span> la Corte costituzionale a Lussemburgo</h3>
<p>La Corte costituzionale ha riunito giudizi promossi dai Tribunali di Mantova e Campobasso e, il 23 luglio 2026, ha depositato l’ordinanza n. 147. Il rinvio è stato disposto ai sensi dell’articolo 267 TFUE, lo strumento che consente al giudice nazionale di chiedere alla Corte di giustizia l’interpretazione vincolante del diritto dell’Unione.</p>
<p>Il quesito riguarda la parte dell’articolo 3-bis che configura una preclusione originaria all’acquisto della cittadinanza italiana per chi è nato all’estero, anche prima dell’entrata in vigore della riforma, possiede un’altra cittadinanza e non rientra nelle condizioni di salvezza previste dalla norma.</p>
<p>L’articolo 9 del Trattato sull’Unione europea e l’articolo 20 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea stabiliscono che <strong>è cittadino dell’Unione chiunque abbia la cittadinanza di uno Stato membro</strong>. La cittadinanza europea si aggiunge a quella nazionale e attribuisce diritti, tra cui circolazione e soggiorno nel territorio dell’Unione.</p>
<p>La materia della cittadinanza nazionale appartiene agli Stati, ma le loro decisioni devono rispettare il diritto UE quando incidono sullo status e sui diritti di cittadino europeo. Il punto controverso è se l’articolo 3-bis sia soltanto una regola sull’acquisto originario mai accertato oppure produca, nella sostanza, una perdita generalizzata che richiede un controllo individuale di proporzionalità.</p>
<h3>Perché la questione europea è <span style="color: #109ea3;">controversa</span></h3>
<p>Nella <strong>sentenza n. 63/2026</strong> la Corte costituzionale ha qualificato l’articolo 3-bis come preclusione originaria e non come revoca. Secondo questa ricostruzione, la norma incide ex tunc su uno status non ancora ufficialmente accertato e non sottrae diritti europei concretamente esercitati da persone già riconosciute come cittadine.</p>
<p>Su questa base, la sentenza n. 63 aveva dichiarato non fondata la censura relativa agli articoli 9 TUE e 20 TFUE e aveva ritenuto non necessario il rinvio pregiudiziale. La Consulta continua a dichiarare, nell’ordinanza n. 147, di considerare quella lettura coerente con la giurisprudenza europea.</p>
<p>I giudici rimettenti e le parti hanno invece evidenziato che l’articolo 3-bis si applica anche a persone nate prima della riforma e usa la formula secondo cui esse sono considerate non avere mai acquistato la cittadinanza. <strong>Se la cittadinanza derivava dalla legge fin dalla nascita, la nuova disciplina potrebbe produrre effetti analoghi a una privazione automatica anche della cittadinanza europea</strong>.</p>
<p>In questa prospettiva diventano rilevanti il principio di proporzionalità, la possibilità di un esame individuale e l’esistenza di strumenti per conservare o recuperare lo status. Sarà la Corte di giustizia a chiarire la portata degli articoli 9 TUE e 20 TFUE rispetto a questa particolare costruzione normativa.</p>
<h3>Perché la Consulta ha rinviato <span style="color: #109ea3;">dopo la sentenza n. 63/2026</span></h3>
<p>L’ordinanza n. 147 non revoca la sentenza n. 63 e non dichiara che l’articolo 3-bis è contrario al diritto europeo. La Corte costituzionale afferma di ritenere ancora corretta la propria interpretazione, ma <strong>dispone il rinvio per leale cooperazione e perché l’interpretazione definitiva del diritto dell’Unione spetta alla Corte di giustizia</strong>.</p>
<p>Il passaggio a Lussemburgo serve quindi a risolvere un dubbio interpretativo europeo prima che la Consulta concluda i giudizi costituzionali sospesi. La decisione finale sulla questione di costituzionalità arriverà dopo la risposta della Corte di giustizia.</p>
<p>La sentenza n. 63 aveva lasciato impregiudicata la differenza tra chi aveva ricevuto un appuntamento entro il 27 marzo 2025 e chi aveva avviato la procedura senza ricevere in tempo la comunicazione. L’ordinanza n. 147 precisa che questo specifico problema non era stato sollevato in modo rilevante nei giudizi di Campobasso e non è compreso nel quesito inviato a Lussemburgo.</p>
<p>Il rinvio europeo non risolve quindi automaticamente i casi di prenotazioni, liste d’attesa o richieste rimaste senza appuntamento. Tali situazioni richiedono una valutazione autonoma delle prove e dei rimedi disponibili.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">Che cosa può decidere</span> la Corte di giustizia</h3>
<p>La Corte di giustizia non annulla direttamente una legge italiana e non decide la singola domanda di cittadinanza. Fornisce l’interpretazione delle norme europee richiesta dalla Corte costituzionale. Tale interpretazione vincolerà il giudice nazionale nella prosecuzione del procedimento.</p>
<p><strong>Se la Corte UE riterrà che gli articoli 9 TUE e 20 TFUE ostano a una disciplina come l’articolo 3-bis, la Consulta dovrà trarne le conseguenze nel giudizio di costituzionalità</strong>. Se invece la riterrà compatibile, il motivo europeo esaminato risulterà superato. Non è prudente anticipare né l’esito né i suoi effetti temporali.</p>
<p>Il procedimento pregiudiziale comprende registrazione della causa, osservazioni scritte, eventuale udienza, conclusioni dell’avvocato generale quando previste e sentenza. Alla data di aggiornamento di questa bozza non è opportuno indicare un termine certo o un numero di causa non ancora verificato nei registri ufficiali della Corte.</p>
<p>Dopo la pronuncia europea, i giudizi costituzionali sospesi dovranno essere riassunti secondo le modalità stabilite dalla Corte costituzionale. Anche questo passaggio richiederà tempo.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">Che cosa succede</span> alle domande e ai ricorsi nel frattempo</h3>
<p>Il rinvio <strong>non sospende automaticamente</strong> la legge, le procedure consolari, quelle comunali o tutti i giudizi italiani. Restano applicabili le eccezioni dell’articolo 3-bis relative alle domande e ai ricorsi tempestivi, all’ascendente di primo o secondo grado esclusivamente italiano e alla residenza biennale in Italia del genitore o adottante nei termini previsti.</p>
<p>Soltanto i giudizi costituzionali indicati nell’ordinanza n. 147 sono stati formalmente sospesi. Negli altri procedimenti il giudice valuterà se decidere secondo la normativa vigente, attendere l’esito europeo o proporre a sua volta questioni rilevanti. Non vi è una sospensione generale automatica.</p>
<p>Chi non rientra nelle eccezioni non dovrebbe presentare una domanda o un ricorso confidando esclusivamente in un futuro annullamento. Occorre verificare interesse ad agire, disciplina transitoria, completezza della linea di discendenza e conseguenze concrete dell’articolo 3-bis.</p>
<p>È importante <strong>conservare atti di stato civile, certificati di naturalizzazione, prove delle cittadinanze degli ascendenti, domande, ricevute, e-mail, prenotazioni e comunicazioni consolari</strong>. Questi documenti servono sia per applicare le eccezioni sia per dimostrare la posizione individuale se il quadro normativo cambierà.</p>
<h3>L'opinione dello <span style="color: #109ea3;">Studio Legale</span></h3>
<p>Il rinvio a Lussemburgo è giuridicamente significativo perché <strong>affida alla Corte di giustizia la parola definitiva sulla portata delle norme europee richiamate</strong>.</p>
</div>
<div class="elementor-element elementor-element-646c6b3 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="646c6b3" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">Non è però una sospensione generale del decreto Tajani e non rende oggi automaticamente ammissibili domande escluse dall’articolo 3-bis. A nostro avviso, conviene separare i casi già tutelati dalle eccezioni da quelli che dipendono dal futuro esito europeo e agire soltanto quando esistono un interesse concreto, documenti completi e una strategia processuale individuale.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">F.A.Q.</span></h3>
<p><strong>Il decreto Tajani è stato sospeso?</strong></p>
<p>No. L’articolo 3-bis resta in vigore. Sono sospesi i giudizi costituzionali riuniti nell’ordinanza n. 147/2026, non tutte le pratiche.</p>
<p><strong>La Corte di giustizia deciderà chi è cittadino italiano?</strong></p>
<p>No. Interpreterà gli articoli 9 TUE e 20 TFUE; la Corte costituzionale e i giudici italiani applicheranno poi tale interpretazione.</p>
<p><strong>La sentenza n. 63/2026 è stata annullata?</strong></p>
<p>No. La Consulta continua a ritenerla coerente con il diritto UE, ma ha chiesto un chiarimento per leale cooperazione.</p>
<p><strong>Il rinvio riguarda anche chi non ha ricevuto l’appuntamento?</strong></p>
<p>Non direttamente. L’ordinanza precisa che la specifica differenza tra richiesta e appuntamento comunicato non è compresa nel quesito europeo.</p>
<p><strong>Conviene presentare subito ricorso?</strong></p>
<p>Dipende dal caso. Il rinvio, da solo, non giustifica ricorsi seriali; occorre verificare interesse, eccezioni, termini e documentazione.</p>
<h3>Contatta lo <span style="color: #109ea3;">Studio Legale Vallini Vaccari</span></h3>
<p>Chi è escluso dall’articolo 3-bis dovrebbe far verificare se ricorre un’eccezione o se esiste una questione individuale rilevante per il giudizio europeo. Lo Studio segue l’evoluzione davanti alla Corte di giustizia e valuta domande e ricorsi sulla base degli atti concreti, senza promettere esiti o tempi.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="main-text">
<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>

</div>

</div></div></div></div><div id="pg-4515-1"  class="panel-grid panel-no-style no-overlap" ><div id="pgc-4515-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4515-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3><strong>Potrebbe <span style="color: #109ea3;">interessarti</span></strong></h3>

</div>

</div></div><div id="panel-4515-1-0-1" class="so-panel widget widget_listcategorypostswidget panel-last-child" data-index="2" ><h3 class="widget-title"> </h3><ul class="lcp_catlist" id="lcp_instance_listcategorypostswidget-1"><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/">Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/">Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/">Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a></li></ul></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/">Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</title>
		<link>https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nicolò vallini vaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 12:45:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[avvocato permesso di soggiorno]]></category>
		<category><![CDATA[decreto flussi]]></category>
		<category><![CDATA[permesso di soggiorno lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[permesso unico lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovo permesso di soggiorno]]></category>
		<category><![CDATA[termine domanda permesso soggiorno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiovallinivaccari.it/?p=4501</guid>

					<description><![CDATA[<p>Che cos’è il permesso unico; le novità introdotte dal D.Lgs. 16 aprile 2026, n. 83 Il permesso unico lavoro riunisce in un solo titolo l’autorizzazione a soggiornare e lavorare, ma non elimina tutti i passaggi ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-4501"  class="panel-layout" ><div id="pg-4501-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4501-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4501-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3><span style="color: #109ea3;">Che cos’è il permesso unico</span>; le novità introdotte dal D.Lgs. 16 aprile 2026, n. 83</h3>
<p>Il permesso unico lavoro riunisce in un solo titolo l’autorizzazione a soggiornare e lavorare, ma non elimina tutti i passaggi che precedono il rilascio. <strong>Nulla osta, visto, contratto di soggiorno e permesso restano atti distinti, con autorità e tempi diversi </strong>(per approfondimenti sulla procedura di ingresso leggi l'articolo sui <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-flussi-2026-domanda-nulla-osta-lavoro-precompilazione/"><strong>Flussi 2026</strong></a>).</p>
<p>Il D.Lgs. 16 aprile 2026, n. 83 ha recepito la direttiva (UE) 2024/1233. È entrato in vigore il 4 giugno 2026, ma dispone che le nuove norme si applichino dal 22 maggio 2026. La distinzione evita di attribuire al termine di trenta giorni un significato più ampio di quello previsto dalla legge.</p>
<p>Il permesso unico è quindi il titolo recante la dicitura “perm. unico lavoro” che consente al cittadino di Paese terzo di soggiornare e svolgere l’attività lavorativa autorizzata. Il Ministero dell’Interno è designato quale autorità competente a ricevere la domanda e rilasciare il titolo, ma nel procedimento intervengono, secondo il caso, Sportello Unico, Questura, rappresentanza consolare e amministrazioni del lavoro.</p>
<p>Per un primo ingresso subordinato, il datore può dover ottenere il nulla osta nell’ambito delle quote o di una categoria fuori quota; seguono il visto, l’ingresso, gli adempimenti sul contratto e la domanda di permesso. Il permesso unico non sostituisce automaticamente questi passaggi.</p>
<p>L’articolo 5, comma 8.2, del Testo unico immigrazione elenca categorie alle quali la disciplina del permesso unico non si applica. Il D.Lgs. n. 83/2026 ha aggiornato l’elenco, includendo rinvii a protezione temporanea, studio e formazione e diversi titoli speciali. Prima di invocare le nuove regole occorre quindi verificare se il titolo concreto rientri nell’ambito del permesso unico.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">Le novità</span> applicabili in Italia</h3>
<p><strong>Termine di trenta giorni: da quando decorre</strong></p>
<p>Il nuovo comma 8.1-bis dell’articolo 5 TUI stabilisce che il Questore rilascia il permesso unico entro trenta giorni dal completamento della domanda. Il termine non decorre necessariamente dal primo click, dalla richiesta del nulla osta o dall’ingresso in Italia: <strong>il presupposto testuale è il completamento della domanda di permesso</strong>.</p>
<p>Il decreto ha inoltre portato da sessanta a novanta giorni alcuni termini generali dell’articolo 5. Non vanno confusi con il termine speciale di trenta giorni per il permesso unico e con i tempi dell’intera procedura di ingresso. In caso di ritardo occorre prima individuare quale fase è ferma e se la domanda risulta completa.</p>
<p><strong>Informazioni al lavoratore</strong></p>
<p>Le informazioni consegnate allo straniero devono comprendere condizioni di ingresso e soggiorno per lavoro, documenti richiesti, obblighi e garanzie procedurali. Il titolo deve riportare le informazioni previste dal formato europeo. Inoltre, il datore di lavoro deve informare tempestivamente il cittadino straniero delle comunicazioni ricevute sull’iter del nulla osta.</p>
<p>Questa previsione riduce l’<strong>asimmetria informativa</strong>, ma non sostituisce l’accesso diretto agli atti o la verifica della pratica quando vi sono ritardi o comunicazioni incomplete.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">Cambio del datore</span> e disoccupazione</h3>
<p><strong>Cosa prevede la direttiva europea</strong></p>
<p>La direttiva (UE) 2024/1233 riconosce al titolare del permesso unico la possibilità di cambiare datore. Gli Stati possono prevedere notifica, controllo del mercato del lavoro o un periodo minimo presso il primo datore, entro i limiti europei. La direttiva stabilisce inoltre che la disoccupazione, entro determinate condizioni, non comporti di per sé la revoca del titolo.</p>
<p>Queste disposizioni devono essere lette insieme alle norme italiane. Il D.Lgs. n. 83/2026 non ha riscritto integralmente la disciplina nazionale sul cambio di datore o sull’attesa occupazione; ha apportato modifiche puntuali al TUI. Non è corretto importare automaticamente ogni opzione prevista dalla direttiva senza verificare il testo italiano applicabile.</p>
<p>L’articolo 22, comma 11, TUI stabilisce che la perdita del posto, anche per dimissioni, non priva automaticamente il lavoratore e i familiari legalmente residenti del permesso. Il lavoratore può rendere la dichiarazione di immediata disponibilità e beneficiare degli effetti per la validità residua del titolo e, salvo il lavoro stagionale, per un periodo non inferiore a un anno o per la maggiore durata della prestazione di sostegno al reddito.</p>
<p>Per iniziare un nuovo rapporto servono gli adempimenti di lavoro, in particolare la comunicazione obbligatoria, e devono essere rispettate le condizioni del titolo. Alcune categorie speciali mantengono limiti settoriali o professionali. Perciò il cambio va controllato sulla specifica causale del permesso e non trattato come una regola identica per ogni lavoratore straniero.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">Quali diritti</span> spettano al lavoratore</h3>
<p><strong>Parità di trattamento</strong></p>
<p>Nei limiti e per le materie previste dalla direttiva e dalla legge nazionale, i lavoratori di Paesi terzi hanno diritto alla <strong>parità di trattamento su condizioni di lavoro, retribuzione, licenziamento, salute e sicurezza, libertà sindacale</strong> e altri ambiti indicati dall’articolo 12 della direttiva. Il titolo di soggiorno non riduce le tutele minime del rapporto di lavoro.</p>
<p>Il mancato pagamento della retribuzione, un orario irregolare o condizioni di sfruttamento devono essere esaminati anche sul piano lavoristico. In situazioni gravi possono rilevare specifiche protezioni contro tratta, violenza o sfruttamento, diverse dal normale rinnovo per lavoro.</p>
<p><strong>Rinnovo e lavoro nelle more</strong></p>
<p>Il Testo unico consente <strong>espressamente</strong>, alle condizioni previste, di <strong>lavorare durante l’attesa del rilascio o rinnovo</strong>. La ricevuta prova la presentazione della domanda, ma datore e lavoratore devono verificare la tempestività dell’istanza e gli adempimenti occupazionali. Per le conversioni, le indicazioni ministeriali possono prevedere condizioni specifiche.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">Checklist</span> per lavoratore e datore</h3>
<p><strong>Prima dell’assunzione o del cambio</strong></p>
<p>Occorre controllare passaporto, titolo e scadenza; ricevuta di rilascio, rinnovo o conversione; causale e possibilità di lavorare; eventuale nulla osta e contratto di soggiorno; comunicazione obbligatoria; contratto collettivo, orario e retribuzione; indirizzo aggiornato e comunicazioni della pratica.</p>
<p>In caso di cessazione, il lavoratore dovrebbe acquisire la documentazione del rapporto, verificare la dichiarazione di immediata disponibilità presso i servizi competenti e presentare per tempo rinnovo o conversione quando ne ricorrono i requisiti. Nulla osta e Decreto Flussi restano temi collegati ma distinti dal permesso unico.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">L'opinione</span> dello Studio Legale</h3>
<p>La novità più concreta del 2026 è il termine speciale di trenta giorni dal completamento della domanda, accompagnato da maggiori obblighi informativi. Non trasforma però l’intera procedura di ingresso in una pratica di trenta giorni e non elimina nulla osta, visto e adempimenti del rapporto di lavoro.</p>
<p>A nostro avviso, lavoratore e datore dovrebbero identificare con precisione la fase procedurale e la categoria del titolo prima dell’assunzione o del cambio. Solo così è possibile valutare ritardi, diritto al lavoro e rimedi senza creare aspettative non sostenute dalla norma.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">F.A.Q.</span></h3>
<p><strong>Il permesso unico viene rilasciato sempre entro trenta giorni dalla richiesta di nulla osta?</strong></p>
<p>No. Il termine introdotto dal 2026 decorre dal completamento della domanda di permesso unico, non dall’avvio dell’intera procedura di ingresso.</p>
<p><strong>Il permesso unico sostituisce il visto e il nulla osta?</strong></p>
<p>No. A seconda del caso, nulla osta e visto restano passaggi distinti che precedono la domanda di permesso.</p>
<p><strong>Posso cambiare datore di lavoro?</strong></p>
<p>In linea generale il titolo per lavoro subordinato non lega per sempre al primo datore, ma servono gli adempimenti previsti e alcune categorie speciali hanno limiti. Il caso concreto va verificato.</p>
<p><strong>Perdo il permesso se resto disoccupato?</strong></p>
<p>Non automaticamente. L’articolo 22, comma 11, TUI protegge il lavoratore che perde il posto, ma occorre attivarsi presso i servizi competenti e rispettare scadenze e condizioni.</p>
<p><strong>Posso lavorare con la ricevuta di rinnovo?</strong></p>
<p>In presenza delle condizioni di legge, sì. Devono risultare la tempestiva presentazione della domanda e gli adempimenti del rapporto di lavoro.</p>
<h3>Contatta lo <span style="color: #109ea3;">Studio Legale Vallini Vaccari</span></h3>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<div class="elementor-row">
<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4cfbad4" data-id="4cfbad4" data-element_type="column" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;gradient&quot;}">
<div class="elementor-widget-wrap">
<div class="elementor-element elementor-element-646c6b3 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="646c6b3" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
<p data-start="8370" data-end="9008">Prima di assumere, cambiare datore o affrontare una cessazione, è prudente verificare categoria del titolo, fase della procedura e documenti disponibili. Un controllo mirato permette di distinguere problemi di nulla osta, permesso e rapporto di lavoro e di scegliere il rimedio appropriato.</p>
<p data-start="8370" data-end="9008">Per ogni esigenza e per un preventivo non esitare a contattare gli esperti dello Studio Legale Vallini Vaccari:</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="main-text">
<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<h4><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></h4>
</div>
<h3><span style="color: #109ea3;">Fonti esterne</span> autorevoli</h3>
<ul>
<li><a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/05/20/26G00100/SG">Lgs. 16 aprile 2026, n. 83</a></li>
<li><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32024L1233">Direttiva (UE) 2024/1233</a></li>
<li><a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1998-07-25;286">Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, testo vigente</a></li>
<li><a href="https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/immigrazione/focus-on/ingresso-e-soggiorno-per-lavoro-in-italia/pagine/circolari-e-disposizioni-attuative">Ministero del Lavoro, circolari e disposizioni attuative</a></li>
</ul>

</div>

</div></div></div></div><div id="pg-4501-1"  class="panel-grid panel-no-style no-overlap" ><div id="pgc-4501-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4501-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3><strong>Potrebbe <span style="color: #109ea3;">interessarti</span></strong></h3>

</div>

</div></div><div id="panel-4501-1-0-1" class="so-panel widget widget_listcategorypostswidget panel-last-child" data-index="2" ><h3 class="widget-title"> </h3><ul class="lcp_catlist" id="lcp_instance_listcategorypostswidget-1"><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/">Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/">Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/">Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a></li></ul></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</title>
		<link>https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nicolò vallini vaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 15:10:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Applying for Italian citizenship]]></category>
		<category><![CDATA[assistenza cittadinanza iure sanguinis]]></category>
		<category><![CDATA[avvocato cittadinanza italiana]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza italiana per discendenza]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza iure sanguinis]]></category>
		<category><![CDATA[ciudadanía italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ciudadanía italiana jure sanguinis]]></category>
		<category><![CDATA[ciudadanía italiana jure sanguinis Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[ciudadanía italiana jure sanguinis Brasil]]></category>
		<category><![CDATA[Corte Costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[diritto della cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[domanda giudiziale cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[Italian citizenship by descent]]></category>
		<category><![CDATA[Italian citizenship lawyer]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiovallinivaccari.it/?p=4458</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riforma della cittadinanza iure sanguinis: la Corte Costituzionale decide a marzo 2026 La Corte Costituzionale, a marzo 2026, deciderà le sorti della riforma sulla cittadinanza iure sanguinis. Il Decreto Tajani, entrato in vigore nel marzo ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/">Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-4458"  class="panel-layout" ><div id="pg-4458-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4458-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4458-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3>Riforma della cittadinanza iure sanguinis: <span style="color: #109ea3;">la Corte Costituzionale decide a marzo 2026</span></h3>
<p>La Corte Costituzionale, a marzo 2026, deciderà le sorti della riforma sulla cittadinanza iure sanguinis. Il Decreto Tajani, entrato in vigore nel <strong>marzo 2025</strong>, ha infatti introdotto <strong>modifiche rilevanti e restrittive</strong> alla disciplina della cittadinanza <em>iure sanguinis</em>, incidendo sui criteri di trasmissione della cittadinanza italiana alle generazioni nate all’estero.</p>
<p>Secondo numerosi osservatori, il decreto avrebbe:</p>
<ul data-spread="false">
<li>limitato l’accesso alla cittadinanza per discendenza;</li>
<li>introdotto requisiti più stringenti per il riconoscimento;</li>
<li>inciso su situazioni giuridiche consolidate e su aspettative legittime.</li>
</ul>
<p>Tali profili hanno generato <strong>forti reazioni da parte di associazioni della diaspora italiana</strong>, studiosi e professionisti del settore, sfociando nel giudizio di costituzionalità ora all’esame della Corte Costituzionale.</p>
<p>Gli effetti della riforma sono già stati trattati in precedenti articoli tra cui:</p>
<ul>
<li><strong><a class="secondary-color" href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a></strong></li>
<li><strong><a class="secondary-color" href="https://www.studiovallinivaccari.it/sentenza-corte-costituzionale-2025-cittadinanza-iure-sanguinis/">Sentenza Corte Costituzionale 2025 e cittadinanza italiana iure sanguinis</a></strong></li>
<li><strong><a class="secondary-color" href="https://www.studiovallinivaccari.it/legge-2025-cittadinanza-italiana/">La nuova legge del 2025 sulla cittadinanza italiana per discendenza</a></strong></li>
</ul>
<h3>Gli aspetti della legge oggetto di <span style="color: #109ea3;">giudizio di costituzionalità</span></h3>
<p>Il giudizio davanti alla Corte Costituzionale riguarda specifici <strong>profili della disciplina introdotta dal Decreto Tajani</strong> che, secondo i ricorrenti e il giudice rimettente, potrebbero porsi in contrasto con i principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale.</p>
<p>In particolare, sono oggetto di scrutinio:</p>
<h4><span style="color: #109ea3;">Limitazioni alla trasmissione</span> della cittadinanza jure sanguinis</h4>
<p>La normativa avrebbe introdotto <strong>vincoli più stringenti nella linea di discendenza</strong>, riducendo la possibilità di ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana per le generazioni nate all’estero oltre un determinato grado. In particolare, il limite è ora al secondo gradi di parentela, pertanto, attualmente, i genitori o i nonni dovevano essere esclusivamente italiani per poter trasmettere la cittadinanza per diritto di nascita. Tale impostazione solleva dubbi di compatibilità con l’art. 3 della Costituzione, sotto il profilo della <strong>ragionevolezza e dell’uguaglianza di trattamento</strong> tra discendenti di cittadini italiani.</p>
<h4><span style="color: #109ea3;">Incidenza su diritti già maturati</span> o in via di consolidamento</h4>
<p>Uno dei punti più controversi riguarda l’<strong>applicazione delle nuove regole a situazioni pregresse</strong>. Secondo le censure sollevate, il decreto inciderebbe su diritti già maturati o su legittime aspettative fondate sulla disciplina precedente, con possibile violazione dei principi di <strong>affidamento e certezza del diritto</strong>, ricavabili dagli artt. 2 e 97 Cost.</p>
<h4>Profili di <span style="color: #109ea3;">retroattività sostanziale</span></h4>
<p>Pur qualificandosi formalmente come normativa innovativa, il Decreto Tajani potrebbe produrre <strong>effetti sostanzialmente retroattivi</strong> sulle domande presentate o in corso di preparazione alla data della sua entrata in vigore. Tale effetto è ritenuto problematico in relazione ai limiti costituzionali alla retroattività delle leggi sfavorevoli.</p>
<h4>Rapporto tra <span style="color: #109ea3;">discrezionalità legislativa e diritti fondamentali</span></h4>
<p>La Corte è chiamata a valutare se l’ampia <strong>discrezionalità del legislatore in materia di cittadinanza</strong> sia stata esercitata nel rispetto dei diritti fondamentali della persona e del principio di proporzionalità, soprattutto in relazione al legame identitario e giuridico tra lo Stato italiano e i discendenti dei suoi cittadini.</p>
<h4>Possibili violazioni degli <span style="color: #109ea3;">obblighi internazionali e sovranazionali</span></h4>
<p>Infine, il giudizio potrebbe estendersi alla compatibilità della normativa con <strong>obblighi internazionali e sovranazionali</strong>, in particolare con i principi europei in materia di non discriminazione e tutela della vita privata e familiare, come interpretati dalla giurisprudenza sovranazionale.</p>
<p>L’esito del giudizio su tali profili determinerà se il Decreto Tajani potrà essere confermato integralmente, dichiarato incostituzionale in tutto o in parte, oppure sottoposto a una lettura costituzionalmente orientata.</p>
<h3>Il rinvio del Tribunale di Torino e l’<span style="color: #109ea3;">avvio del giudizio costituzionale</span></h3>
<p>Il procedimento trae origine dal <strong>rinvio alla Corte Costituzionale disposto dal Tribunale di Torino</strong>, con decisione pubblicata sulla <strong>Gazzetta Ufficiale del 17 settembre</strong>. Il giudice rimettente ha ritenuto non manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale del Decreto Tajani, dando così avvio al controllo di costituzionalità.</p>
<p>Il processo costituzionale, destinato a svolgersi nell’arco di circa <strong>100 giorni</strong>, entra ora nella sua fase decisiva con la fissazione dell’udienza pubblica.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">Le fasi del giudizio</span> davanti alla Corte Costituzionale</h3>
<p>Con la pubblicazione dell’avviso di fissazione dell’udienza, il procedimento entra formalmente nella <strong>fase conclusiva</strong>.</p>
<p>In particolare:</p>
<ul data-spread="false">
<li>le parti hanno <strong>20 giorni di tempo</strong> per il deposito delle <strong>difese scritte</strong>;</li>
<li>successivamente verrà nominato il <strong>giudice relatore</strong>, incaricato di predisporre la proposta di decisione;</li>
<li>nel corso dell’<strong>udienza pubblica</strong>, gli avvocati esporranno oralmente le proprie argomentazioni e potranno rispondere alle domande dei giudici;</li>
<li>la Corte si riunirà poi in <strong>camera di consiglio</strong> per deliberare.</li>
</ul>
<p>La sentenza finale sarà pubblicata successivamente e avrà <strong>efficacia generale</strong>, vincolante per tutti.</p>
<h3>Gli <span style="color: #109ea3;">effetti attesi</span> della decisione</h3>
<p>Il verdetto della Corte Costituzionale potrebbe incidere direttamente su:</p>
<ul data-spread="false">
<li>le <strong>domande di cittadinanza jure sanguinis presentate dopo il 28 marzo 2025</strong>;</li>
<li>i procedimenti amministrativi e giudiziari pendenti;</li>
<li>l’interpretazione futura della normativa sulla cittadinanza italiana per discendenza.</li>
</ul>
<p>Secondo le previsioni, la decisione potrebbe essere resa pubblica <strong>a metà aprile 2026</strong>.</p>
<p>Non v'è alcuna certezza circa il contenuto della decisione che sarà adottata dalla Corte Costituzionale. Tuttavia, la stessa Consulta, nella sentenza n. 142/2025, ha già affermato come potenzialmente non sia stato ragionevole imporre nuovi limiti alla cittadinanza senza concedere un termine per presentare le domande sulla base della precedente normativa.</p>
<p>In definitiva, la Consulta sembra orientata a confermare la validità della nuova disciplina, bilanciando principi costituzionali, diritto europeo e esigenze pratiche dell’ordinamento. La soluzione più plausibile appare una <strong>dichiarazione di incostituzionalità parziale</strong>, con introduzione di un <strong>termine ragionevole per presentare le domande sulla base della legge precedente la riforma del 2025</strong>.</p>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<h3><strong>Cosa fare <span style="color: #109ea3;">adesso</span>?</strong></h3>
<p>La domanda che tutti gli italo-discendenti si pongono è: <strong>cosa facciamo adesso?</strong></p>
<p>Non c’è una risposta giusta o una sbagliata.</p>
<p>Si può attendere la nuova decisione della Corte Costituzionale, che come si diceva è prevista per la primavera 2026.</p>
<p>In alternativa, è possibile presentare la <strong>domanda di cittadinanza in via giudiziale</strong>, chiedendo al Giudice di valutare l’incostituzionalità della nuova legge nella parte in cui non ha previsto un termine ultimo entro il quale proporre le domande prima dell’entrata in vigore dei nuovi limiti.</p>
<p><strong>La proposizione della domanda giudiziale, che pure va valutata attentamente, consentirebbe di essere certi, in caso di decisione positiva della Corte Costituzionale, di aver già proposto la domanda e quindi di non incorrere in decadenze</strong>. Inoltre, la domanda di cittadinanza verrebbe decisa con priorità rispetto alle altre, essendo stata proposta in epoca antecedente.</p>
<p>Infatti, se la Consulta dovesse introdurre un termine finale entro cui presentare la domanda, è facilmente presumibile che vi sarebbero migliaia e migliaia di italo-discendenti che avrebbero la necessità di reperire la documentazione, asseverarla, tradurla e presentarla entro un breve lasso di tempo, cosa che potrebbe rendere più difficoltosa e più lenta la procedura di presentazione della domanda di cittadinanza.</p>
<p>Forse, quindi, <strong>conviene agire in anticipo</strong>, cominciando sin d’ora a reperire la documentazione e <strong>presentando già una domanda di cittadinanza iure sanguinis in via giudiziale</strong>, nella consapevolezza che la Consulta probabilmente concederà un termine finale entro cui depositare le domande di cittadinanza sulla base della vecchia legge e quindi senza alcun limite generazionale.</p>
</div>
</section>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<div class="elementor-row">
<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4cfbad4" data-id="4cfbad4" data-element_type="column" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;gradient&quot;}">
<div class="elementor-widget-wrap">
<div class="elementor-element elementor-element-646c6b3 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="646c6b3" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix"></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<div class="elementor-row">
<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4cfbad4" data-id="4cfbad4" data-element_type="column" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;gradient&quot;}">
<div class="elementor-widget-wrap">
<div class="elementor-element elementor-element-646c6b3 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="646c6b3" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
<h3 data-start="8370" data-end="9008">Contatta lo <span style="color: #109ea3;">Studio Legale Vallini Vaccari</span></h3>
<p data-start="8370" data-end="9008">Per ogni esigenza e per un preventivo non esitare a contattare gli esperti dello Studio Legale Vallini Vaccari:</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="main-text">
<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>

</div>

</div></div></div></div><div id="pg-4458-1"  class="panel-grid panel-no-style no-overlap" ><div id="pgc-4458-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4458-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3><strong>Potrebbe <span style="color: #109ea3;">interessarti</span></strong></h3>

</div>

</div></div><div id="panel-4458-1-0-1" class="so-panel widget widget_listcategorypostswidget panel-last-child" data-index="2" ><h3 class="widget-title"> </h3><ul class="lcp_catlist" id="lcp_instance_listcategorypostswidget-1"><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/">Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/">Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/">Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a></li></ul></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/">Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ingresso fuori quota discendenti italiani</title>
		<link>https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nicolò vallini vaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 20:20:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[argentina]]></category>
		<category><![CDATA[brasile]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza italiana 3 anni]]></category>
		<category><![CDATA[decreto flussi]]></category>
		<category><![CDATA[discendenti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro subordinato discendenti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[naturalizzazione italiana]]></category>
		<category><![CDATA[permesso di soggiorno lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[riforma cittadinanza 2025]]></category>
		<category><![CDATA[riforma cittadinanza iure sanguinis]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiovallinivaccari.it/?p=4450</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un nuovo canale di ingresso per i discendenti di cittadini italiani È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, firmato congiuntamente ai Ministri dell’Interno e ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-4450"  class="panel-layout" ><div id="pg-4450-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4450-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4450-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<h3 data-start="744" data-end="818"><strong data-start="747" data-end="818">Un nuovo canale di ingresso per i <span style="color: #109ea4;">discendenti di cittadini italiani</span></strong></h3>
<p data-start="820" data-end="1304">È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto del <strong data-start="882" data-end="950">Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong>, firmato congiuntamente ai Ministri dell’Interno e del Lavoro.<br data-start="1013" data-end="1016" />Il provvedimento individua gli <strong data-start="1047" data-end="1132">Stati verso cui si sono diretti i maggiori flussi storici di emigrazione italiana</strong>, i cui cittadini – se discendenti di un cittadino italiano – possono <strong data-start="1202" data-end="1303">entrare e soggiornare in Italia per lavoro subordinato al di fuori delle quote del Decreto Flussi</strong>.</p>
<p data-start="1306" data-end="1473">Questa misura consente quindi un <strong data-start="1339" data-end="1361">ingresso agevolato</strong> per chi può documentare una discendenza italiana, senza dover attendere i click day o le disponibilità annuali.</p>
<h3 data-start="1480" data-end="1518"><strong data-start="1483" data-end="1518">I <span style="color: #109ea4;">Paesi</span> individuati dal decreto</strong></h3>
<p data-start="1520" data-end="1692">La selezione si basa sulla consistenza attuale delle collettività italiane iscritte all’<strong data-start="1608" data-end="1616">AIRE</strong>, considerando solo gli Stati che superano i <strong data-start="1661" data-end="1691">100.000 residenti italiani</strong>.</p>
<p data-start="1694" data-end="1715">I Paesi inclusi sono: <strong data-start="1719" data-end="1732">Argentina, </strong><strong data-start="1737" data-end="1748">Brasile, </strong><strong data-start="1753" data-end="1778">Stati Uniti d’America, </strong><strong data-start="1783" data-end="1796">Australia, </strong><strong data-start="1801" data-end="1811">Canada, </strong><strong data-start="1816" data-end="1829">Venezuela e </strong><strong data-start="1834" data-end="1845">Uruguay.</strong></p>
<p data-start="1847" data-end="1974">Il decreto espressamente mira a favorire l’<strong data-start="1890" data-end="1917">immigrazione di ritorno</strong>, con la possibilità di future estensioni ad altri Stati.</p>
<h3 data-start="1981" data-end="2061"><strong data-start="1984" data-end="2061">Una misura che si affianca alla <span style="color: #109ea4;">riforma della cittadinanza iure sanguinis</span></strong></h3>
<p data-start="2063" data-end="2426">Questo nuovo canale arriva contestualmente alla recente riforma della cittadinanza italiana <strong data-start="2155" data-end="2173">iure sanguinis</strong>, operata con il <strong data-start="2190" data-end="2206">D.L. 36/2025</strong> e la relativa <strong data-start="2221" data-end="2238">Legge 74/2025</strong>. La riforma ha introdotto criteri più stringenti per il riconoscimento della cittadinanza per discendenza, rendendo il processo più complesso soprattutto per le generazioni più lontane.</p>
<p data-start="2063" data-end="2426">Per molti discendenti di italiani, pertanto, il nuovo <strong data-start="2482" data-end="2517">ingresso per lavoro fuori quota</strong> diventa una <strong data-start="2530" data-end="2552">valida alternativa</strong> per trasferirsi legalmente in Italia, lavorare e ricostruire il legame familiare con il Paese d’origine.</p>
<h3 data-start="2063" data-end="2426"><span style="color: #109ea4;">Requisiti soggettivi</span>: chi può accedere al canale fuori quota</h3>
<p data-start="2027" data-end="2121">Per beneficiare dell’ingresso ai sensi dell’art. 27, co. 1-octies TUI è necessario dimostrare:</p>
<ol data-start="2123" data-end="2409">
<li data-start="2123" data-end="2174">
<p data-start="2126" data-end="2174"><strong data-start="2126" data-end="2172">La cittadinanza di uno dei Paesi elencati.</strong></p>
</li>
<li data-start="2175" data-end="2319">
<p data-start="2178" data-end="2319"><strong data-start="2178" data-end="2221">La discendenza da un cittadino italiano</strong> (anche se lo <em data-start="2235" data-end="2250">ius sanguinis</em> non è riconoscibile o riconosciuto a causa della recente riforma).</p>
</li>
<li data-start="2320" data-end="2409">
<p data-start="2323" data-end="2409"><strong data-start="2323" data-end="2375">L’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato</strong> con un datore di lavoro italiano.</p>
</li>
</ol>
</div>
<div>La norma non impone una disciplina probatoria specifica, ma la prassi amministrativa richiederà: atti di nascita in linea diretta; certificazioni di stato civile (apostillate/legalizzate); traduzioni giurate; eventuali documenti consolari che attestino la cittadinanza italiana dell’ascendente.</div>
<div></div>
<div><strong>Si tratta, in poche parole, degli stessi documenti che vengono e venivano utilizzati per chiedere la cittadinanza italiana iure sanguinis.</strong></div>
<div></div>
<div>La prova deve essere solida, perché costituisce il presupposto per accedere al regime derogatorio “fuori quota”.</div>
</section>
<h3><strong data-start="3571" data-end="3639">Procedura operativa: <span style="color: #109ea4;">nulla osta, visto, permesso di soggiorno</span></strong></h3>
<div>
<p data-start="3697" data-end="3830">Questa nuova opportunità consente di ottenere una autorizzazione ad entrare in Italia per lavorare e ottenere, quindi, un permesso di soggiorno per motivi di lavoro.</p>
<p data-start="3697" data-end="3830"><strong>Ma come si procede?</strong></p>
<p data-start="3697" data-end="3830">Il datore presenta telematicamente la richiesta allo <strong data-start="3750" data-end="3794">Sportello Unico per l’Immigrazione (SUI)</strong>.<br data-start="3795" data-end="3798" />In attesa delle norme attuative, si anticipa che i documenti tipicamente richiesti sono:</p>
<ul data-start="3832" data-end="4049">
<li data-start="3832" data-end="3880">
<p data-start="3834" data-end="3880">contratto di lavoro o proposta di contratto fatto dal datore di lavoro all'italo discendente;</p>
</li>
<li data-start="3881" data-end="3918">
<p data-start="3883" data-end="3918">documento di identità del datore;</p>
</li>
<li data-start="3919" data-end="3987">
<p data-start="3921" data-end="3987">documentazione sulla capacità economica dell’impresa o famiglia;</p>
</li>
<li data-start="3988" data-end="4049">
<p data-start="3990" data-end="4049">documentazione probatoria della discendenza del lavoratore.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="4051" data-end="4150">Il SUI acquisisce i pareri della <strong data-start="4084" data-end="4096">Questura</strong> e dell’<strong data-start="4104" data-end="4149">ITL (Ispettorato Territoriale del Lavoro) e rilascia il nulla osta.</strong></p>
<p data-start="4207" data-end="4347">Ottenuto il nulla osta, il lavoratore presenta domanda presso il <strong data-start="4272" data-end="4294">Consolato italiano</strong> del Paese di residenza, ricevendo il <strong data-start="4525" data-end="4553">visto nazionale di ingresso (tipo D)</strong>.</p>
<p data-start="4613" data-end="4771">Entro 8 giorni dall’ingresso, il lavoratore firma quindi il <strong data-start="4666" data-end="4692">contratto di soggiorno</strong> e presenta la domanda di permesso di soggiorno, ricevendo poi una permesso per motivi di lavoro della durata di <strong data-start="4745" data-end="4757">1–2 anni</strong>, rinnovabile.</p>
</div>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<h3 data-start="2664" data-end="2731"><strong data-start="2667" data-end="2731">Lavorare in Italia e ottenere la <span style="color: #109ea4;">cittadinanza in soli 3 anni</span></strong></h3>
<p data-start="2733" data-end="2966">Una volta stabilita la <strong data-start="2756" data-end="2776">residenza legale</strong> in Italia attraverso questo canale lavorativo, i discendenti di cittadini italiani possono beneficiare di un’importante agevolazione prevista dall’<strong data-start="2924" data-end="2965">art. 9, lett. a), della Legge 91/1992</strong>:</p>
<p data-start="2968" data-end="3105"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/27a1.png" alt="➡" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="2971" data-end="3050">la cittadinanza italiana può essere richiesta dopo soli 3 anni di residenza</strong>, invece dei 10 normalmente previsti per gli stranieri.</p>
<p data-start="3107" data-end="3217">Questa possibilità riguarda i discendenti <em data-start="3149" data-end="3172">fino al secondo grado</em> (ad esempio: figli, nipoti, nonni italiani).</p>
<p data-start="3219" data-end="3234"><strong data-start="3219" data-end="3234">In pratica:</strong></p>
<ul data-start="3236" data-end="3425">
<li data-start="3236" data-end="3293">
<p data-start="3238" data-end="3293">si entra in Italia senza attendere il Decreto Flussi;</p>
</li>
<li data-start="3294" data-end="3321">
<p data-start="3296" data-end="3321">si lavora regolarmente;</p>
</li>
<li data-start="3322" data-end="3348">
<p data-start="3324" data-end="3348">si fissa la residenza;</p>
</li>
<li data-start="3349" data-end="3425">
<p data-start="3351" data-end="3425"><strong data-start="3351" data-end="3424">dopo 3 anni si può avviare la procedura di cittadinanza per residenza</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="3427" data-end="3569">È uno dei percorsi più veloci oggi disponibili per ottenere la cittadinanza italiana in assenza dei presupposti per la via <strong data-start="3550" data-end="3568">iure sanguinis dopo la riforma del 27 marzo 2025</strong>.</p>
<h3 data-start="3576" data-end="3618"><strong data-start="3579" data-end="3618">Perché il nuovo canale è <span style="color: #109ea4;">strategico</span></strong></h3>
<p data-start="3620" data-end="3762">Il decreto MAECI rappresenta un tassello importante della politica di valorizzazione delle comunità italiane nel mondo.<br data-start="3739" data-end="3742" />La combinazione tra:</p>
<ul data-start="3764" data-end="3885">
<li data-start="3764" data-end="3800">
<p data-start="3766" data-end="3800">ingresso lavorativo fuori quota,</p>
</li>
<li data-start="3801" data-end="3843">
<p data-start="3803" data-end="3843">percorso di stabilizzazione in Italia,</p>
</li>
<li data-start="3844" data-end="3885">
<p data-start="3846" data-end="3885">possibilità di cittadinanza accelerata,</p>
</li>
</ul>
<p data-start="3887" data-end="3988">rende il meccanismo <strong data-start="3907" data-end="3937">particolarmente attrattivo</strong> per famiglie e lavoratori con ascendenze italiane.</p>
<p data-start="3990" data-end="4114">Inoltre offre alle imprese italiane un nuovo bacino di lavoratori qualificati, evitando le rigidità del sistema delle quote.</p>
</div>
</section>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<div class="elementor-row">
<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4cfbad4" data-id="4cfbad4" data-element_type="column" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;gradient&quot;}">
<div class="elementor-widget-wrap">
<div class="elementor-element elementor-element-646c6b3 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="646c6b3" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
<h3 data-start="8370" data-end="9008">Contatta lo <span style="color: #109ea3;">Studio Legale Vallini Vaccari</span></h3>
<p data-start="8370" data-end="9008">Se sei un discendente di cittadino italiano che, purtroppo, dopo la riforma della cittadinanza iure sanguinis, non può più chiedere direttamente di riconoscere la propria cittadinanza per discendenza, questa nuova procedura ti potrà aiutare a venire in Italia e a chiedere la cittadinanza dopo soli tre anni di residenza!</p>
<p data-start="8370" data-end="9008">Per ogni esigenza e per un preventivo non esitare quindi a contattare gli esperti dello <strong>Studio Legale Vallini Vaccari</strong>:</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="main-text">
<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<h3 data-start="4121" data-end="4151"><strong data-start="4124" data-end="4151"><span style="color: #109ea4;">FAQ</span> – Domande frequenti</strong></h3>
<p data-start="4153" data-end="4205"><strong data-start="4157" data-end="4203">Chi può usare il nuovo canale fuori quota?</strong></p>
<p data-start="4153" data-end="4205">I cittadini dei Paesi individuati dal decreto che dimostrino la propria discendenza da un cittadino italiano.</p>
<p data-start="4317" data-end="4360"><strong data-start="4321" data-end="4358">Serve documentare la discendenza?</strong></p>
<p data-start="4361" data-end="4428">Sì, attraverso certificati anagrafici e documentazione genealogica.</p>
<p data-start="4430" data-end="4487"><strong data-start="4434" data-end="4485">Posso chiedere la cittadinanza più rapidamente?</strong></p>
<p data-start="4488" data-end="4571">Sì: ai sensi dell’art. 9, lett. a), Legge 91/1992, <strong data-start="4539" data-end="4570">bastano 3 anni di residenza</strong>.</p>
<p data-start="4573" data-end="4622"><strong data-start="4577" data-end="4620">Il percorso richiede il Decreto Flussi?</strong></p>
<p data-start="4623" data-end="4659">No: è completamente <strong data-start="4643" data-end="4658">fuori quota</strong>.</p>

</div>

</div></div></div></div><div id="pg-4450-1"  class="panel-grid panel-no-style no-overlap" ><div id="pgc-4450-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4450-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3><strong>Potrebbe <span style="color: #109ea3;">interessarti</span></strong></h3>

</div>

</div></div><div id="panel-4450-1-0-1" class="so-panel widget widget_listcategorypostswidget panel-last-child" data-index="2" ><h3 class="widget-title"> </h3><ul class="lcp_catlist" id="lcp_instance_listcategorypostswidget-1"><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/">Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/">Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/">Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a></li></ul></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Decreto Flussi 2026, procedure, click day e precompilazione</title>
		<link>https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-flussi-2026-domanda-nulla-osta-lavoro-precompilazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nicolò vallini vaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 08:54:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[assistenza domestica]]></category>
		<category><![CDATA[click day 2026]]></category>
		<category><![CDATA[decreto flussi]]></category>
		<category><![CDATA[domanda nulla osta]]></category>
		<category><![CDATA[flussi]]></category>
		<category><![CDATA[flussi 2026]]></category>
		<category><![CDATA[flussi ingresso lavoratori non comunitari]]></category>
		<category><![CDATA[nulla osta lavoro stagionale]]></category>
		<category><![CDATA[precompilazione]]></category>
		<category><![CDATA[precompilazione 2025]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiovallinivaccari.it/?p=4439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Decreto Flussi 2026 Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 240 del 15 ottobre 2025 del D.P.C.M. 2 ottobre 2025, il Governo ha definito la nuova programmazione dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-flussi-2026-domanda-nulla-osta-lavoro-precompilazione/">Decreto Flussi 2026, procedure, click day e precompilazione</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-4439"  class="panel-layout" ><div id="pg-4439-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4439-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4439-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3 data-start="1020" data-end="1040"><strong data-start="1024" data-end="1040">Decreto Flussi <span style="color: #109ea3;">2026</span></strong></h3>
<p data-start="1042" data-end="1531">Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 240 del 15 ottobre 2025 del <strong data-start="1119" data-end="1146">D.P.C.M. 2 ottobre 2025</strong>, il Governo ha definito la nuova <strong data-start="1180" data-end="1250">programmazione dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari</strong> per il triennio <strong data-start="1267" data-end="1280">2026–2028</strong>.<br data-start="1281" data-end="1284" />Il provvedimento disciplina in modo unitario le quote di ingresso per lavoro subordinato, stagionale e autonomo nell'ambito del <strong>decreto flussi 2026</strong>, introducendo anche importanti <strong data-start="1427" data-end="1458">semplificazioni procedurali</strong> per le imprese e i privati che intendono assumere personale straniero.</p>
<p data-start="1533" data-end="1850">La <strong data-start="1536" data-end="1613">circolare congiunta del Ministero dell’Interno e del Ministero del Lavoro</strong> del 16 ottobre 2025 fornisce istruzioni operative per la presentazione delle domande di nulla osta per il <strong>decreto flussi 2026</strong>, a partire dalla <strong>precompilazione</strong> prevista a decorrere dal <strong>23 ottobre 2025</strong>. Questa guida sintetizza, in modo chiaro e pratico, le principali novità e i passaggi da seguire per presentare correttamente la domanda.</p>
<h3 data-start="1533" data-end="1850"><strong data-start="1860" data-end="1927"><span style="color: #109ea3;">Quante quote di ingresso</span> prevede il Decreto Flussi 2026 </strong></h3>
<p data-start="1929" data-end="2039">Il D.P.C.M. stabilisce quote annuali per il triennio, suddivise tra lavoro subordinato, autonomo e stagionale:</p>
<div class="_tableContainer_1rjym_1">
<div class="group _tableWrapper_1rjym_13 flex w-fit flex-col-reverse" tabindex="-1">
<table class="w-fit min-w-(--thread-content-width)" style="height: 153px;" width="456" data-start="2041" data-end="2324">
<thead data-start="2041" data-end="2085">
<tr data-start="2041" data-end="2085">
<th data-start="2041" data-end="2063" data-col-size="sm">Tipologia di lavoro</th>
<th data-start="2063" data-end="2070" data-col-size="sm">2026</th>
<th data-start="2070" data-end="2077" data-col-size="sm">2027</th>
<th data-start="2077" data-end="2085" data-col-size="sm">2028</th>
</tr>
</thead>
<tbody data-start="2131" data-end="2324">
<tr data-start="2131" data-end="2180">
<td data-start="2131" data-end="2152" data-col-size="sm">Lavoro subordinato</td>
<td data-start="2152" data-end="2161" data-col-size="sm">76.200</td>
<td data-start="2161" data-end="2170" data-col-size="sm">76.200</td>
<td data-start="2170" data-end="2180" data-col-size="sm">76.200</td>
</tr>
<tr data-start="2181" data-end="2218">
<td data-start="2181" data-end="2199" data-col-size="sm">Lavoro autonomo</td>
<td data-start="2199" data-end="2205" data-col-size="sm">650</td>
<td data-start="2205" data-end="2211" data-col-size="sm">650</td>
<td data-start="2211" data-end="2218" data-col-size="sm">650</td>
</tr>
<tr data-start="2219" data-end="2267">
<td data-start="2219" data-end="2239" data-col-size="sm">Lavoro stagionale</td>
<td data-start="2239" data-end="2248" data-col-size="sm">88.000</td>
<td data-start="2248" data-end="2257" data-col-size="sm">89.000</td>
<td data-start="2257" data-end="2267" data-col-size="sm">90.000</td>
</tr>
<tr data-start="2268" data-end="2324">
<td data-start="2268" data-end="2281" data-col-size="sm"><strong data-start="2270" data-end="2280">Totale</strong></td>
<td data-start="2281" data-end="2295" data-col-size="sm"><strong data-start="2283" data-end="2294">164.850</strong></td>
<td data-start="2295" data-end="2309" data-col-size="sm"><strong data-start="2297" data-end="2308">165.850</strong></td>
<td data-start="2309" data-end="2324" data-col-size="sm"><strong data-start="2311" data-end="2322">166.850</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<p data-start="2326" data-end="2383">Le principali <strong data-start="2340" data-end="2361">categorie ammesse al decreto flussi 2026</strong> riguardano i settori:</p>
<ul data-start="2384" data-end="2545">
<li data-start="2384" data-end="2421">
<p data-start="2386" data-end="2421">agricoltura, silvicoltura e pesca</p>
</li>
<li data-start="2422" data-end="2459">
<p data-start="2424" data-end="2459">edilizia e industria metallurgica</p>
</li>
<li data-start="2460" data-end="2497">
<p data-start="2462" data-end="2497">turismo, ristorazione e logistica</p>
</li>
<li data-start="2498" data-end="2545">
<p data-start="2500" data-end="2545">assistenza familiare e servizi alla persona</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2547" data-end="2670">L'elenco dei <strong>codici ateco</strong> ammessi è presente al seguente link:</p>
<p><a href="https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2025-10/all._2_-_tabella_settori_ateco.pdf">https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2025-10/all._2_-_tabella_settori_ateco.pdf</a></p>
<h3 data-start="2547" data-end="2670"><strong data-start="2680" data-end="2713"><span style="color: #109ea3;"> Chi</span> può presentare domanda</strong></h3>
<p data-start="2715" data-end="2745">Possono presentare la domanda:</p>
<ul data-start="2746" data-end="2990">
<li data-start="2746" data-end="2825">
<p data-start="2748" data-end="2825"><strong data-start="2748" data-end="2812">Datori di lavoro italiani o stranieri regolarmente residenti</strong> in Italia;</p>
</li>
<li data-start="2826" data-end="2894">
<p data-start="2828" data-end="2894"><strong data-start="2828" data-end="2849">Imprese e società</strong> operanti nei settori ammessi dal D.P.C.M.;</p>
</li>
<li data-start="2895" data-end="2990">
<p data-start="2897" data-end="2990"><strong data-start="2897" data-end="2916">Persone fisiche</strong> che intendono assumere lavoratori per l’assistenza familiare o domestica.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2992" data-end="3194">Ogni datore di lavoro privato può presentare <strong data-start="3037" data-end="3080">fino a 3 domande di nulla osta per anno</strong>.<br data-start="3081" data-end="3084" />Il limite non si applica a organizzazioni datoriali, consulenti del lavoro o avvocati iscritti alle liste dell'ITL o agenzie per il lavoro abilitate.</p>
<p data-start="2992" data-end="3194"><strong>Lo Studio Legale Vallini Vaccari è autorizzato al deposito di <span style="color: #109ea3;">domande multiple</span></strong>.</p>
<h3 data-start="373" data-end="443"><strong data-start="376" data-end="443"><span style="color: #109ea3;">Paesi ammessi</span> a presentare domanda nel Decreto Flussi 2026–2028</strong></h3>
<p data-start="445" data-end="693">Il <strong data-start="448" data-end="475">D.P.C.M. 2 ottobre 2025</strong> riserva parte delle quote di ingresso ai <strong data-start="517" data-end="555">cittadini di specifici Paesi terzi</strong>, selezionati in base ai rapporti di cooperazione in materia migratoria e alle campagne di prevenzione contro l’immigrazione irregolare.</p>
<p data-start="695" data-end="803">Possono presentare domanda di nulla osta per lavoro <strong>subordinato non stagionale</strong> i cittadini dei seguenti Paesi:</p>
<p>Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d'Avorio, Ecuador, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Giappone, Giordania, Guatemala, India, Kirghizistan, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Perù, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Thailandia, Tunisia, Ucraina, Uzbekistan.</p>
<p>Per le domande di nulla osta nell'ambito dell'<strong>assistenza familiare non sono previsti limiti relativi ai Paesi di provenienza del lavoratore</strong>.</p>
<p data-start="1454" data-end="1667">Oltre a questi Stati, una quota crescente è riservata ai lavoratori provenienti dai <strong data-start="1538" data-end="1640">Paesi con cui nel triennio 2026–2028 entreranno in vigore nuovi accordi di cooperazione migratoria</strong>.</p>
<p data-start="1865" data-end="2104">L’elenco aggiornato dei nuovi Paesi verrà pubblicato sui siti istituzionali del <strong data-start="1945" data-end="1971">Ministero dell’Interno </strong>(www.interno.gov.it), del <strong data-start="1977" data-end="2027">Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali</strong> (www.lavoro.gov.it) e del <strong data-start="2034" data-end="2103">Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong>.</p>
<h3 data-start="2992" data-end="3194"><strong data-start="3204" data-end="3243"><span style="color: #109ea3;">Requisiti</span> per i datori di lavoro</strong></h3>
<h4 data-start="3245" data-end="3296"><strong data-start="3249" data-end="3296">Verifica presso il <span style="color: #109ea3;">Centro per l’Impiego</span></strong></h4>
<p data-start="3297" data-end="3666">Prima di inoltrare la domanda, il datore di lavoro deve verificare presso il <strong data-start="3374" data-end="3398">Centro per l’Impiego</strong> l’assenza di lavoratori disponibili in Italia per la stessa mansione.<br data-start="3468" data-end="3471" />La verifica si considera negativa se entro <strong data-start="3514" data-end="3526">8 giorni</strong> non arriva risposta dal Centro.<br data-start="3558" data-end="3561" />Alla domanda va allegata la <strong data-start="3589" data-end="3618">dichiarazione di verifica</strong> (modello ministeriale allegato alla circolare e reperibile al seguente link: <a href="https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2025-10/all._4_-_autocertificazione_verifica_indisponibilita.pdf">https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2025-10/all._4_-_autocertificazione_verifica_indisponibilita.pdf</a>).</p>
<p data-start="3297" data-end="3666">La verifica del Centro per l'Impiego è necessaria per tutti gli ingressi per lavoro subordinato non stagionale, compresi quelli per assistenza familiare, ad esclusione, dunque, solo di quelli per lavoro stagionale ai sensi dell’art. 30-quinquies del D.P.R. n. 394/1999.</p>
<h4 data-start="3668" data-end="3693"><strong data-start="3672" data-end="3693">Asseverazione</strong></h4>
<p data-start="3694" data-end="4062">È obbligatoria per tutti i settori, compresa l’assistenza familiare.<br data-start="3762" data-end="3765" />L’asseverazione è il documento con cui un professionista abilitato (consulente del lavoro o organizzazione datoriale) attesta il rispetto dei requisiti contrattuali e di reddito.<br data-start="3943" data-end="3946" />Non è richiesta se la domanda è presentata da un’associazione firmataria del protocollo con il Ministero del Lavoro.</p>
<h4 data-start="4064" data-end="4096"><strong data-start="4068" data-end="4096">Requisiti di <span style="color: #109ea3;">reddito</span></strong></h4>
<ul data-start="4097" data-end="4473">
<li data-start="4097" data-end="4211">
<p data-start="4099" data-end="4211">Per imprese e datori di lavoro individuali: reddito imponibile o fatturato <strong data-start="4174" data-end="4208">non inferiore a € 30.000 annui</strong>.</p>
</li>
<li data-start="4212" data-end="4321">
<p data-start="4214" data-end="4321">Per datori di lavoro domestico: almeno <strong data-start="4253" data-end="4265">€ 20.000</strong> se singolo, <strong data-start="4278" data-end="4290">€ 27.000</strong> se con familiari conviventi.</p>
</li>
<li data-start="4322" data-end="4473">
<p data-start="4324" data-end="4473">Nessun limite per chi assume un assistente familiare per disabilità o non autosufficienza, se certificata dal medico di base o da struttura pubblica.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-start="4480" data-end="4515"><strong data-start="4483" data-end="4515"><span style="color: #109ea3;">Click day</span> e scadenze 2026</strong></h3>
<p data-start="4517" data-end="4706">La domanda va presentata esclusivamente <strong data-start="4557" data-end="4567">online</strong> tramite il <strong data-start="4579" data-end="4594">Portale ALI</strong> del Ministero dell’Interno: <a class="decorated-link" href="https://portaleservizi.dlci.interno.it" target="_new" rel="noopener" data-start="4623" data-end="4703">https://portaleservizi.dlci.interno.it</a>.</p>
<h4><strong data-start="4712" data-end="4739">Fase di <span style="color: #109ea3;">precompilazione</span></strong></h4>
<ul data-start="4740" data-end="4917">
<li data-start="4740" data-end="4788">
<p data-start="4742" data-end="4788"><strong data-start="4742" data-end="4779">Dal 23 ottobre al 7 dicembre 2025</strong> (h 24)</p>
</li>
<li data-start="4789" data-end="4830">
<p data-start="4791" data-end="4830">Necessario accesso con <strong data-start="4814" data-end="4828">SPID o CIE</strong></p>
</li>
<li data-start="4831" data-end="4917">
<p data-start="4833" data-end="4917">Possibilità di allegare i documenti richiesti in formato digitale (max 2MB ciascuno)</p>
</li>
<li data-start="4831" data-end="4917">attivazione della domanda tramite codice ricevuto sulla PEC del datore di lavoro presente sulla banca dati INIPEC (<strong>se il datore è persona fisica, quindi, occorre procedere con l'attivazione di una PEC e con la registrazione nella banca dati INAD</strong>).</li>
</ul>
<h4 data-start="4919" data-end="4936"><strong data-start="4923" data-end="4936"><span style="color: #109ea3;">Click</span> day</strong></h4>
<p data-start="4937" data-end="5004">Le domande si inviano a partire dalle ore 9:00 delle seguenti date:</p>
<div class="_tableContainer_1rjym_1">
<div class="group _tableWrapper_1rjym_13 flex w-fit flex-col-reverse" tabindex="-1">
<table class="w-fit min-w-(--thread-content-width)" style="height: 153px;" width="555" data-start="5006" data-end="5354">
<thead data-start="5006" data-end="5044">
<tr data-start="5006" data-end="5044">
<th data-start="5006" data-end="5016" data-col-size="sm">Settore</th>
<th data-start="5016" data-end="5026" data-col-size="sm">Modello</th>
<th data-start="5026" data-end="5044" data-col-size="sm">Data Click Day</th>
</tr>
</thead>
<tbody data-start="5086" data-end="5354">
<tr data-start="5086" data-end="5154">
<td data-start="5086" data-end="5113" data-col-size="sm">Agricoltura (stagionale)</td>
<td data-start="5113" data-end="5131" data-col-size="sm">C-Stag agricolo</td>
<td data-start="5131" data-end="5154" data-col-size="sm"><strong data-start="5133" data-end="5152">12 gennaio 2026</strong></td>
</tr>
<tr data-start="5155" data-end="5220">
<td data-start="5155" data-end="5178" data-col-size="sm">Turismo (stagionale)</td>
<td data-start="5178" data-end="5197" data-col-size="sm">C-Stag turistico</td>
<td data-start="5197" data-end="5220" data-col-size="sm"><strong data-start="5199" data-end="5218">9 febbraio 2026</strong></td>
</tr>
<tr data-start="5221" data-end="5289">
<td data-start="5221" data-end="5257" data-col-size="sm">Lavoro subordinato non stagionale</td>
<td data-start="5257" data-end="5265" data-col-size="sm">B2020</td>
<td data-start="5265" data-end="5289" data-col-size="sm"><strong data-start="5267" data-end="5287">16 febbraio 2026</strong></td>
</tr>
<tr data-start="5290" data-end="5354">
<td data-start="5290" data-end="5313" data-col-size="sm">Assistenza familiare</td>
<td data-start="5313" data-end="5330" data-col-size="sm">A-bis in quota</td>
<td data-start="5330" data-end="5354" data-col-size="sm"><strong data-start="5332" data-end="5352">18 febbraio 2026</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<p data-start="5356" data-end="5473">Le domande potranno essere presentate fino al <strong data-start="5402" data-end="5422">31 dicembre 2026</strong>, compatibilmente con la disponibilità delle quote. E' ben chiaro, tuttavia, che <strong>le quote con massima probabilità si esauriranno il giorno del click day per i flussi 2026</strong>.</p>
<h3 data-start="5356" data-end="5473"><strong data-start="5483" data-end="5528">Procedura di assegnazione e <span style="color: #109ea3;">nulla osta</span></strong></h3>
<p data-start="5530" data-end="5543">Dopo l’invio:</p>
<p data-start="5547" data-end="5651">Il <strong data-start="5550" data-end="5574">Ministero del Lavoro</strong> ripartisce le quote per provincia e settore entro 10 giorni dal click day.</p>
<p data-start="5655" data-end="5748">Lo <strong data-start="5658" data-end="5702">Sportello Unico per l’Immigrazione (SUI)</strong> istruisce la pratica in ordine cronologico.</p>
<p data-start="5752" data-end="5824">Se la domanda rientra nelle quote, il nulla osta viene rilasciato entro:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul data-start="5828" data-end="5911">
<li data-start="5828" data-end="5868">
<p data-start="5830" data-end="5868"><strong data-start="5830" data-end="5843">60 giorni</strong> per lavoro subordinato</p>
</li>
<li data-start="5872" data-end="5911">
<p data-start="5874" data-end="5911"><strong data-start="5874" data-end="5887">20 giorni</strong> per lavoro stagionale</p>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p data-start="5913" data-end="6138">Trascorsi i termini senza rilascio o diniego, opera il <strong data-start="5968" data-end="5988">silenzio assenso</strong> (tranne per cittadini di Bangladesh, Pakistan, Sri Lanka e Marocco, per i quali è necessario il parere della Questura e dell’Ispettorato del Lavoro).</p>
<h3 data-start="5913" data-end="6138"><strong data-start="6148" data-end="6200"><span style="color: #109ea3;">Firma del contratto di soggiorno</span> e assunzione</strong></h3>
<p data-start="6202" data-end="6284">Dopo il rilascio del visto d’ingresso, il lavoratore e il datore di lavoro devono:</p>
<ul data-start="6285" data-end="6508">
<li data-start="6285" data-end="6423">
<p data-start="6287" data-end="6423"><strong data-start="6287" data-end="6324">firmare il contratto di soggiorno</strong> entro <strong data-start="6331" data-end="6367">8 giorni dall’ingresso in Italia</strong> (anche con firma digitale o elettronica qualificata);</p>
</li>
<li data-start="6424" data-end="6508">
<p data-start="6426" data-end="6508">restituirlo in via telematica allo SUI per la richiesta del permesso di soggiorno.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="6510" data-end="6649">Il lavoratore può iniziare a lavorare <strong data-start="6548" data-end="6566">immediatamente</strong>, anche prima della sottoscrizione formale, se ha già ottenuto il visto d’ingresso.</p>
<h3 data-start="6510" data-end="6649"><strong data-start="6659" data-end="6706"> Categorie speciali e <span style="color: #109ea3;">settori particolari</span></strong></h3>
<h4 data-start="6708" data-end="6741"><strong data-start="6712" data-end="6741"><span style="color: #109ea3;">Autotrasporto</span> e logistica</strong></h4>
<p data-start="6742" data-end="6958">Le imprese di trasporto possono assumere conducenti stranieri con patente convertibile in Italia e Carta di Qualificazione del Conducente (<strong>CQC</strong>).<br data-start="6886" data-end="6889" />Il contratto di lavoro è di norma a <strong data-start="6925" data-end="6957">tempo determinato di un anno</strong>.</p>
<h4 data-start="6960" data-end="6984"><strong data-start="6964" data-end="6984">Imprese <span style="color: #109ea3;">agricole</span></strong></h4>
<p data-start="6985" data-end="7207">La capacità economica si valuta anche tramite il <strong data-start="7034" data-end="7057">volume d’affari IVA</strong> e i <strong data-start="7062" data-end="7087">contributi comunitari</strong>.<br data-start="7088" data-end="7091" />Per imprenditori agricoli titolari di reddito agrario si considera il volume d’affari netto e i contributi ricevuti.</p>
<p><strong data-start="7213" data-end="7237">Assistenza familiare</strong></p>
<p data-start="7238" data-end="7435">Le domande sono riservate ai rapporti di lavoro domestico.<br data-start="7296" data-end="7299" />Sono ammesse anche comunità religiose o assistenziali che gestiscono convivenze strutturate (case famiglia, comunità di recupero, ecc.).</p>
<h3 data-start="7238" data-end="7435"><strong data-start="7445" data-end="7487"><span style="color: #109ea3;"> Novità</span> rispetto ai flussi 2023–2025</strong></h3>
<ul data-start="7489" data-end="7991">
<li data-start="7489" data-end="7612">
<p data-start="7491" data-end="7612"><strong data-start="7491" data-end="7529">Programmazione triennale unificata</strong>: il decreto vale per tre anni, semplificando la pianificazione delle assunzioni.</p>
</li>
<li data-start="7613" data-end="7673">
<p data-start="7615" data-end="7673"><strong data-start="7615" data-end="7670">Verifica rapida del Centro per l’Impiego (8 giorni)</strong>.</p>
</li>
<li data-start="7674" data-end="7812">
<p data-start="7676" data-end="7812"><strong data-start="7676" data-end="7705">Maggiore digitalizzazione</strong>: firma elettronica del contratto di soggiorno, interoperabilità con INPS, Agenzia Entrate e Unioncamere.</p>
</li>
<li data-start="7813" data-end="7902">
<p data-start="7815" data-end="7902"><strong data-start="7815" data-end="7875">Quote dedicate ai settori turismo e assistenza familiare</strong>, con click day distinti.</p>
</li>
<li data-start="7903" data-end="7991">
<p data-start="7905" data-end="7991"><strong data-start="7905" data-end="7955">Possibilità di silenzio-assenso sul nulla osta</strong>, che velocizza i tempi di rilascio.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-start="8370" data-end="9008">Contatta lo <span style="color: #109ea3;">Studio Legale Vallini Vaccari</span></h3>
<p data-start="8968" data-end="9168">Il Decreto Flussi 2026–2028 introduce importanti innovazioni per imprese e privati che intendono assumere lavoratori stranieri, ma la procedura resta complessa e soggetta a rigidi requisiti formali.</p>
<p data-start="9170" data-end="9336">Per evitare errori che possono comportare il rigetto della domanda o la perdita della quota, è consigliabile affidarsi a un <strong data-start="9294" data-end="9335">supporto legale e tecnico qualificato</strong>.</p>
<p data-start="9338" data-end="9616"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="9341" data-end="9377">Lo Studio Legale Vallini Vaccari</strong> assiste imprese, famiglie e professionisti nella <strong data-start="9427" data-end="9474">predisposizione delle domande di nulla osta</strong>, nella gestione dei rapporti con gli Sportelli Unici per l’Immigrazione e nella consulenza sui contratti di soggiorno e lavoro subordinato.</p>
<p data-start="9618" data-end="9705"><strong data-start="9618" data-end="9632">Contattaci</strong> per una consulenza personalizzata e per essere pronti ai click day 2026.</p>
<div class="main-text">
<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
</div>
<p data-start="8744" data-end="8921">

</div>

</div></div></div></div><div id="pg-4439-1"  class="panel-grid panel-no-style no-overlap" ><div id="pgc-4439-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4439-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3><strong>Potrebbe <span style="color: #109ea3;">interessarti</span></strong></h3>

</div>

</div></div><div id="panel-4439-1-0-1" class="so-panel widget widget_listcategorypostswidget panel-last-child" data-index="2" ><h3 class="widget-title"> </h3><ul class="lcp_catlist" id="lcp_instance_listcategorypostswidget-1"><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/">Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/">Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/">Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a></li></ul></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-flussi-2026-domanda-nulla-osta-lavoro-precompilazione/">Decreto Flussi 2026, procedure, click day e precompilazione</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sentenza Corte Costituzionale 2025 e cittadinanza italiana iure sanguinis</title>
		<link>https://www.studiovallinivaccari.it/sentenza-corte-costituzionale-2025-cittadinanza-iure-sanguinis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nicolò vallini vaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2025 14:06:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza italiana]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza iure sanguinis]]></category>
		<category><![CDATA[Corte Costituzionale 2025]]></category>
		<category><![CDATA[discendenza]]></category>
		<category><![CDATA[iure sanguinis]]></category>
		<category><![CDATA[legge 2025 cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[nonni genitori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiovallinivaccari.it/?p=4390</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosa doveva decidere la Corte Costituzionale La sentenza n. 142 del 31 luglio 2025 della Corte Costituzionale rappresenta un momento cruciale per la disciplina della cittadinanza italiana. La Consulta si è pronunciata sulle questioni di ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/sentenza-corte-costituzionale-2025-cittadinanza-iure-sanguinis/">Sentenza Corte Costituzionale 2025 e cittadinanza italiana iure sanguinis</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-4390"  class="panel-layout" ><div id="pg-4390-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4390-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4390-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<h3><strong>Cosa doveva decidere la <span style="color: #109ea3;">Corte Costituzionale</span></strong></h3>
<p>La <strong>sentenza n. 142 del 31 luglio 2025</strong> della Corte Costituzionale rappresenta un momento cruciale per la disciplina della <strong>cittadinanza italiana</strong>. La Consulta si è pronunciata sulle questioni di legittimità costituzionale sollevate dai Tribunali in materia di cittadinanza<em> iure sanguinis</em>, con riferimento alla legge n. 91 del 5 febbraio 1992 e alla normativa precedente alla riforma del 2025.</p>
<p>Ancor prima della nota riforma che ha introdotto il limite delle due generazioni, infatti, alcuni Tribunali avevano contestato la normativa per violazioni degli articoli 1, 3 e 117 della Costituzione, soprattutto sotto il profilo della <strong>ragionevolezza e proporzionalità</strong>. Inoltre avevano segnalato una disparità di trattamento tra cittadini italiani residenti e italo-discendenti nati all’estero.</p>
<p>In particolare, evidenziavano come la disciplina italiana non avesse mai posto limiti alla trasmissione della cittadinanza <em>iure sanguinis</em>, generando situazioni di potenziale indefinitezza e un collegamento spesso assente con la realtà nazionale.</p>
<h3><strong>Il contesto <span style="color: #109ea3;">storico e sociale</span></strong></h3>
<p>L’Italia, tra la fine del XIX secolo e il XX secolo, ha conosciuto una massiccia emigrazione: circa 27 milioni di cittadini italiani tra il 1870 e il 1970 lasciarono il Paese, e metà di loro non vi fece più ritorno. I loro discendenti potrebbero oggi superare numericamente i cittadini residenti, creando una situazione unica rispetto ad altri Stati europei. L’attrattività della cittadinanza italiana, connessa anche alla cittadinanza europea e alla possibilità di evitare il visto per gli USA, ha accentuato le richieste di riconoscimento da parte degli italo-discendenti.</p>
<p>I consolati all’estero, spesso in stallo, hanno dovuto fronteggiare un afflusso incontrollato di domande, con conseguente aumento delle controversie davanti ai tribunali italiani. I Tribunali hanno quindi rilevato come la disciplina ante-2025 potesse attribuire la cittadinanza a milioni di persone prive di un <strong>“genuine link”</strong> con l’Italia, alterando il legame tra popolo e sovranità previsto dall’articolo 1 della Costituzione.</p>
<h3><strong>L’intervento legislativo del <span style="color: #109ea3;"><span style="color: #000000;">marzo 2025:</span> il limite a due generazioni</span></strong></h3>
<p>Di fronte a questa situazione, come noto, il legislatore è intervenuto con il <strong>d.l. n. 36 del 28 marzo 2025</strong>, convertito nella <strong>legge n. 74 del 23 maggio 2025</strong>, introducendo l’<strong>art. 3-bis</strong> nella legge n. 91/1992. La nuova norma limita l’acquisizione automatica della cittadinanza iure sanguinis per i nati all’estero già in possesso di altra cittadinanza, introducendo condizioni specifiche legate al vincolo di filiazione o alla residenza in Italia del genitore.</p>
<p>In particolare, secondo le nuova legge entrata in vigore il 27 marzo 2025, <strong>per le domande presentate da quel momento in avanti è necessario che almeno i genitori od i nonni abbiano esclusivamente la cittadinanza italiana</strong>. E' stato quindi introdotto un limite generazionale a due generazioni, sicché <strong>a partire dall'entrata in vigore della legge, il 27 marzo 2025, solo chi ha al massimo i nonni italiani può chiedere la cittadinanza</strong>.</p>
<p>Tali misure mirano a introdurre un criterio di <strong>legame effettivo</strong> con la comunità nazionale.</p>
<p>Come si vedrà, però, la nuova legge, forse promulgata in modo frettoloso, pare parzialmente contraria alla Costituzione.</p>
<p>Ma andiamo con ordine.</p>
<h3><strong><span style="color: #109ea3;">Motivazioni e finalità</span> della riforma di marzo 2025</strong></h3>
<p>Il legislatore ha giustificato l’intervento di marzo 2025 con la necessità di bilanciare i valori costituzionali con la realtà sociale: il <strong>popolo sovrano</strong> non può essere un’entità indefinita, e l’attribuzione illimitata della cittadinanza a discendenti nati all’estero rischia di generare disparità con chi vive e partecipa attivamente alla società italiana.</p>
<p>In altre parole, la nuova disciplina vuole regolamentare in maniera ragionevole l’accesso alla cittadinanza iure sanguinis, eliminandola per quelle persone ch, ormai, non hanno alcun reale legame con l'Italia.</p>
<h3><strong>Indicazioni dalla <span style="color: #109ea3;">sentenza n. 142/2025</span></strong></h3>
<p>Come si è detto, la sentenza n. 142/2025 si pronuncia sulla normativa <strong>precedente </strong>rispetto alla riforma del 2025 e non sulla nuova legge.</p>
<p>Tuttavia, è importante sottolineare che la decisione della Consulta è giunta dopo la riforma e che, quindi, <strong>la Corte ha avuto modo di anticipare molte importanti questioni relative proprio alla nuova norma di marzo 2025</strong>.</p>
<p>Anzitutto, dalla lettura della sentenza emergono alcune indicazioni chiave su come la Legge può in generale modificare l'accesso alla cittadinanza.</p>
<p>La Corte conferma che la <strong>discrezionalità del legislatore</strong>, quindi il suo diritto di fare le leggi, è ampia, ma resta sempre soggetta al controllo della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia UE. Poi, ricorda che le norme devono sempre rispettare i principi costituzionali ed europei e, in particolare, <strong>i principi di ragionevolezza e proporzionalità</strong>. La sentenza, pare confermare la legittimità dei limiti generazionali, tuttavia anticipa che l'aver imposto il limite a due generazioni in modo indiscriminato e senza prevedere alcuna normativa intertemporale o alcun termine finale entro il quale chiedere la cittadinanza sulla base della vecchia legge è, potenzialmente, irragionevole.</p>
<h3><strong>Prospettive <span style="color: #109ea3;">future</span></strong></h3>
<p>La sentenza n. 142/2025, come si diceva, non ha potuto esprimersi in merito alla nuova legge del 2025 e, soprattutto, riguardo al suo aspetto più rilevante per gli italo-discendenti: la <strong>retroattività dell’art. 3-bis</strong>.</p>
<p>Secondo l’attuale legge, infatti, per tutte le domande presentate dopo il 27 marzo 2025 si applica il limite delle due generazioni. Così facendo, tuttavia, la legge è intervenuta cancellando il diritto di chiedere la cittadinanza di centinaia e migliaia di persone, convinte, sulla base della precedente legge, di poter riacquistare la cittadinanza italiana.</p>
<p>La riforma, invece, ha <strong>cancellato in un solo colpo questo loro diritto</strong>.</p>
<p>Alcuni Giudici, quindi, hanno chiesto alla Corte Costituzionale di valutare se la riforma del 2025 è<strong> parzialmente incostituzionale</strong> per non aver previsto un termine ragionevole entro il quale presentare la domanda di cittadinanza sulla base della legge precedente.</p>
<p>La Corte Costituzionale, quindi, dovrà pronunciarsi proprio sulla possibilità di aggiungere alla legge del 2025 questo termine ultimo per la presentazione delle domande di cittadinanza iure sanguinis.</p>
<p>Servirà però del tempo.</p>
<p>Per fortuna, nel frattempo, la sentenza n. 142/2025 della Corte Costituzionale, pur non potendosi pronunciare sulla questione (posto che era chiamata a valutare la normativa precedente alla riforma del 2025), ha “anticipato” alcuni importantissimi aspetti relativi alla nuova legge ed al limite delle due generazioni.</p>
<h3><strong><span style="color: #109ea3;">Cosa anticipa</span> la sentenza n. 142/2025 della Corte Costituzionale </strong></h3>
<p>La sentenza n. 142/2025 conferma che il legislatore ha il pieno diritto di decidere a quali condizioni concedere la cittadinanza italiana. Di fatto, pare che il limite a due generazioni non verrà cancellato dalla successiva decisione della Consulta.</p>
<p>Tuttavia, la Corte afferma che non è ragionevole imporre nuovi limiti alla cittadinanza senza concedere un termine per presentare le domande sulla base della precedente normativa.</p>
<p>In definitiva, la Consulta sembra orientata a confermare la validità della nuova disciplina, bilanciando principi costituzionali, diritto europeo e esigenze pratiche dell’ordinamento. La soluzione più plausibile appare una <strong>dichiarazione di incostituzionalità parziale</strong>, con introduzione di un termine ragionevole per presentare le domande sulla base della legge precedente la riforma del 2025.</p>
<p>Ciò garantirebbe:</p>
<ul>
<li>di assicurare per il futuro la presenza di un <strong>legame effettivo</strong> tra cittadini e territorio;</li>
<li>di limitare l’attribuzione indefinita della cittadinanza ai discendenti lontani, che è l’obiettivo della nuova legge del 2025;</li>
<li>di tutelare i diritti dei cittadini italo-discendenti già nati;</li>
<li>la possibilità per tutti gli italo-discendenti di avere un termine entro il quale per loro sarà possibile presentare la domanda di cittadinanza sulla base della legge precedente la riforma (quindi senza limiti generazionali!), ben sapendo che se non lo fanno potranno, dopo questo termine finale, chiedere la cittadinanza solo se in possesso dei nuovi requisiti stabiliti dalla riforma del marzo 2025.</li>
</ul>
<h3><strong>Cosa fare <span style="color: #109ea3;">adesso</span>?</strong></h3>
<p>La domanda che tutti gli italo-discendenti si pongono è: <strong>cosa facciamo adesso?</strong></p>
<p>Non c’è una risposta giusta o una sbagliata.</p>
<p>Si può attendere la nuova decisione della Corte Costituzionale, sapendo che ci vorrà del tempo prima che arrivi.</p>
<p>In alternativa, è possibile presentare la <strong>domanda di cittadinanza in via giudiziale</strong>, chiedendo al Giudice di valutare l’incostituzionalità della nuova legge nella parte in cui non ha previsto un termine ultimo entro il quale proporre le domande prima dell’entrata in vigore dei nuovi limiti.</p>
<p>La proposizione della domanda giudiziale, che pure va valutata attentamente, consentirebbe di essere certi, in caso di decisione positiva della Corte Costituzionale, di aver già proposto la domanda e quindi di non incorrere in decadenze. Inoltre, la domanda di cittadinanza verrebbe decisa con priorità rispetto alle altre.</p>
<p>Infatti, se la Consulta dovesse introdurre un termine finale entro cui presentare la domanda, è facilmente presumibile che vi sarebbero migliaia e migliaia di italo-discendenti che avrebbero la necessità di reperire la documentazione, asseverarla, tradurla e presentarla entro un breve lasso di tempo, cosa che potrebbe rendere più difficoltosa e più lenta la procedura di presentazione della domanda di cittadinanza.</p>
<p>Forse, quindi, <strong>conviene agire in anticipo</strong>, cominciando sin d’ora a reperire la documentazione e <strong>presentando già una domanda di cittadinanza iure sanguinis in via giudiziale</strong>, nella consapevolezza che la Consulta probabilmente concederà un termine finale entro cui depositare le domande di cittadinanza sulla base della vecchia legge e quindi senza alcun limite generazionale.</p>
</div>
</section>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<div class="elementor-row">
<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4cfbad4" data-id="4cfbad4" data-element_type="column" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;gradient&quot;}">
<div class="elementor-widget-wrap">
<div class="elementor-element elementor-element-646c6b3 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="646c6b3" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
<h3 data-start="8370" data-end="9008">Contatta lo <span style="color: #109ea3;">Studio Legale Vallini Vaccari</span></h3>
<p data-start="8370" data-end="9008">Per ogni esigenza e per un preventivo non esitare a contattare gli esperti dello Studio Legale Vallini Vaccari:</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="main-text">
<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>

</div>

</div></div></div></div><div id="pg-4390-1"  class="panel-grid panel-no-style no-overlap" ><div id="pgc-4390-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4390-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3><strong>Potrebbe <span style="color: #109ea3;">interessarti</span></strong></h3>

</div>

</div></div><div id="panel-4390-1-0-1" class="so-panel widget widget_listcategorypostswidget panel-last-child" data-index="2" ><h3 class="widget-title"> </h3><ul class="lcp_catlist" id="lcp_instance_listcategorypostswidget-1"><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/">Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/">Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/">Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a></li></ul></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/sentenza-corte-costituzionale-2025-cittadinanza-iure-sanguinis/">Sentenza Corte Costituzionale 2025 e cittadinanza italiana iure sanguinis</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La nuova legge del 2025 sulla cittadinanza italiana per discendenza</title>
		<link>https://www.studiovallinivaccari.it/legge-2025-cittadinanza-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nicolò vallini vaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 May 2025 15:44:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza italiana]]></category>
		<category><![CDATA[discendenza]]></category>
		<category><![CDATA[iure sanguinis]]></category>
		<category><![CDATA[legge 2025 cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[nonni genitori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiovallinivaccari.it/?p=4381</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cittadinanza italiana per discendenza (iure sanguinis): come ottenerla con la nuova legge del 2025 La legge entrata in vigore nel 2025 cambia le regole sulla cittadinanza italiana per discendenza. Con l’introduzione di nuove disposizioni normative, ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/legge-2025-cittadinanza-italiana/">La nuova legge del 2025 sulla cittadinanza italiana per discendenza</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-4381"  class="panel-layout" ><div id="pg-4381-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4381-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4381-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default"></div>
</section>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<div class="elementor-row">
<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4cfbad4" data-id="4cfbad4" data-element_type="column" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;gradient&quot;}">
<div class="elementor-widget-wrap">
<div class="elementor-element elementor-element-646c6b3 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="646c6b3" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<h3 data-start="283" data-end="374">Cittadinanza italiana per discendenza (iure sanguinis): <span style="color: #109ea3;">come ottenerla con la nuova legge del 2025</span></h3>
<p data-start="376" data-end="655">La legge entrata in vigore nel 2025 cambia le regole sulla cittadinanza italiana per discendenza. Con l’introduzione di nuove disposizioni normative, il riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenza a favore dei nati all’estero o dei discendenti di cittadini italiani cambia in modo significativo. Vediamo quali sono le principali novità e quali sono i casi in cui si può ottenere la cittadinanza italiana per discendenza.</p>
<h3 data-start="376" data-end="655">Cittadinanza per i nati all’estero: <span style="color: #109ea3;">cosa prevede la legge del 2025</span></h3>
<p data-start="719" data-end="975">Secondo l’articolo 1, comma 1 della nuova normativa, <strong data-start="772" data-end="888">i nati all’estero che possiedono un’altra cittadinanza non acquisiscono automaticamente la cittadinanza italiana</strong>. Questa regola si applica anche a chi è nato prima dell’entrata in vigore della norma.</p>
<h3 data-start="977" data-end="993"><span style="color: #109ea3;">Legge del 2025 sulla</span><span style="color: #109ea3;"><span style="color: #000000;"> cittadinanza italiana per discendenza:</span> quando si ottiene</span>?</h3>
<p data-start="995" data-end="1080">La nuova normativa individua i casi in cui si può chiedere ed ottenere la cittadinanza italiana.</p>
<p data-start="995" data-end="1080">Lo scopo della nuova legge, secondo il governo, è quello di connettere la trasmissione automatica della cittadinanza alla sussistenza di un legame effettivo con l’Italia, sia in capo agli ascendenti cittadini sia al discendente al quale è trasmessa la cittadinanza.</p>
</div>
<h4 class="elementor-widget-container"><span style="color: #109ea3;">1)</span> Se lo <strong data-start="1090" data-end="1122">status di cittadino italiano</strong> è stato riconosciuto o è stato fissato un appuntamento per la domanda <strong data-start="1193" data-end="1219">entro il 27 marzo 2025</strong></h4>
<p class="elementor-widget-container">Assume così rilievo, rispetto all’entrata in vigore del presente decreto-legge, non il fatto della nascita prima o dopo di essa bensì l’intervenuta attivazione (domanda di cittadinanza) da parte dell’interessato. In altri termini, per i soggetti che hanno fatto domanda di cittadinanza prima entro il 27 marzo 2025 si applica la disciplina precedente. Questa ipotesi si applica anche a chi abbia ricevuto comunicazione di appuntamento, sempre entro il 27 marzo, per la presentazione della domanda di acquisto della cittadinanza.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<h4 data-start="1223" data-end="1333"><strong><span style="color: #109ea3;">2) </span>Se lo status di cittadino è stato accertato da un giudice con domanda presentata entro la stessa data</strong></h4>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<div class="elementor-row">
<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4cfbad4" data-id="4cfbad4" data-element_type="column" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;gradient&quot;}">
<div class="elementor-widget-wrap">
<div class="elementor-element elementor-element-646c6b3 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="646c6b3" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<p data-start="1336" data-end="1410">Ugualmente, se la domanda di cittadinanza è stata presentata per via giudiziaria entro il 27 marzo 2025, si applicherà la disciplina previgente, senza limiti di generazioni.</p>
<p class="elementor-widget-container">
<h4 data-start="1336" data-end="1410"><strong><span style="color: #109ea3;">3) </span>Se un genitore o un nonno possedeva solo la cittadinanza italiana</strong></h4>
</p>
<p>Dopo le modifiche al decreto legge, il requisito per ottenere la cittadinanza italiana per discendenza con la nuova legge del 2025 non è più che genitori o nonni fossero nati in Italia, ma solo il possesso da parte loro  della cittadinanza italiana. Dunque genitori o nonni debbono possedere (o dovevano possedere al momento della morte, avendosi qui riguardo al caso di loro premorienza rispetto alla nascita del figlio o nipote) la cittadinanza italiana. La disposizione aggiunge: “esclusivamente” la cittadinanza italiana, quindi va accertato che gli ascendenti non fossero in possesso di altra cittadinanza.</p>
<div class="elementor-widget-container">
<h4><span style="color: #109ea3;">4)</span> Residenza del genitore in Italia <strong data-start="1465" data-end="1522">per almeno due anni</strong> dopo aver ottenuto la cittadinanza italiana e <strong data-start="1569" data-end="1614">prima della nascita o adozione del figlio</strong></h4>
<p>Si tratta del caso di uno dei genitori o degli adottanti il quale sia stato residente in Italia per almeno due anni continuativi prima della data di nascita o di adozione del figlio.</p>
</div>
<h3 class="elementor-widget-container">Acquisto della cittadinanza da parte di <span style="color: #109ea3;">minori</span></h3>
<div class="elementor-widget-container">
<p data-start="1668" data-end="1844">Con i commi 1-bis e 1-ter, viene introdotto un nuovo meccanismo: il <strong data-start="1736" data-end="1760">"beneficio di legge"</strong> per i <strong data-start="1767" data-end="1797">minori stranieri o apolidi</strong> discendenti da cittadini italiani per nascita.</p>
<p data-start="1846" data-end="1906">In pratica, il minore potrà diventare cittadino italiano se:</p>
<ul data-start="1908" data-end="2235">
<li data-start="1908" data-end="1986">
<p data-start="1910" data-end="1986">I genitori o il tutore dichiarano la volontà di acquisto della cittadinanza;</p>
</li>
<li data-start="1987" data-end="2094">
<p data-start="1989" data-end="2094">Il minore risiede legalmente e continuativamente in Italia <strong data-start="2048" data-end="2071">per almeno due anni</strong> dopo la dichiarazione;</p>
</li>
<li data-start="2095" data-end="2235">
<p data-start="2097" data-end="2235">Oppure, la dichiarazione è presentata <strong data-start="2135" data-end="2166">entro un anno dalla nascita</strong> o dal <strong data-start="2173" data-end="2200">riconoscimento/adozione</strong> da parte di un cittadino italiano.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2237" data-end="2380">Al raggiungimento della maggiore età, il minore potrà <strong data-start="2291" data-end="2332">rinunciare alla cittadinanza italiana</strong>, se in possesso anche di un’altra cittadinanza.</p>
<p data-start="2421" data-end="2674">Secondo il comma 1-quater, anche <strong data-start="2454" data-end="2505">il figlio minore di un nuovo cittadino italiano</strong> può acquisire la cittadinanza, <strong data-start="2537" data-end="2588">ma solo se risiede in Italia da almeno due anni</strong> alla data di acquisto da parte del genitore (o dalla nascita se ha meno di due anni).</p>
<h3 data-start="2676" data-end="2720"><span style="color: #109ea3;">Prove ammesse</span> nei procedimenti giudiziari</h3>
<p data-start="2722" data-end="3038">L’articolo 1, comma 2, stabilisce che <strong data-start="2760" data-end="2812">non sono ammessi giuramento e prova testimoniale</strong> nei procedimenti per l’accertamento della cittadinanza italiana, <strong data-start="2878" data-end="2915">salvo quanto previsto dalla legge</strong>. Inoltre, <strong data-start="2926" data-end="2987">spetta al richiedente provare l’assenza di cause ostative</strong> all’acquisto o al mantenimento della cittadinanza.</p>
<h3 data-start="3040" data-end="3090"><span style="color: #109ea3;">Grande novità</span>: ingresso per lavoro dei discendenti di italiani</h3>
<p data-start="3092" data-end="3418">Lo <strong data-start="3095" data-end="3129">straniero residente all’estero</strong>, discendente di cittadini italiani e proveniente da <strong data-start="3182" data-end="3223">Paesi di storica emigrazione italiana</strong>, potrà <strong data-start="3231" data-end="3289">entrare e soggiornare in Italia per lavoro subordinato</strong> anche <strong data-start="3296" data-end="3336">fuori dalle quote del decreto flussi</strong>. Un decreto interministeriale individuerà gli Stati interessati da questa misura.</p>
<h3 data-start="3420" data-end="3466">Concessione della cittadinanza <span style="color: #109ea3;">semplificata</span></h3>
<p data-start="3468" data-end="3706">Importante novità anche per la <strong data-start="3499" data-end="3533">concessione della cittadinanza</strong> ai discendenti di italiani: <strong data-start="3562" data-end="3585">basteranno due anni</strong> di residenza legale in Italia (anziché tre), se il richiedente ha un genitore o un nonno cittadino italiano per nascita.</p>
<h3 data-start="3708" data-end="3757">Cittadinanza per <span style="color: #109ea3;">ex cittadini</span></h3>
<p data-start="3759" data-end="3979">Infine, chi ha perso la cittadinanza italiana secondo la legge n. 555/1912 e ha <strong data-start="3839" data-end="3869">vissuto o è nato in Italia</strong>, potrà <strong data-start="3877" data-end="3916">riacquistarla con una dichiarazione</strong> da presentare tra il <strong data-start="3938" data-end="3978">1° luglio 2025 e il 31 dicembre 2027</strong>.</p>
<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
<h3 data-start="8370" data-end="9008">Contatta lo <span style="color: #109ea3;">Studio Legale Vallini Vaccari</span></h3>
<p data-start="8370" data-end="9008">Per ogni esigenza e per un preventivo non esitare a contattare gli esperti dello Studio Legale Vallini Vaccari:</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="main-text">
<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>

</div>

</div></div></div></div><div id="pg-4381-1"  class="panel-grid panel-no-style no-overlap" ><div id="pgc-4381-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4381-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3><strong>Potrebbe <span style="color: #109ea3;">interessarti</span></strong></h3>

</div>

</div></div><div id="panel-4381-1-0-1" class="so-panel widget widget_listcategorypostswidget panel-last-child" data-index="2" ><h3 class="widget-title"> </h3><ul class="lcp_catlist" id="lcp_instance_listcategorypostswidget-1"><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/">Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/">Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/">Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a></li></ul></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/legge-2025-cittadinanza-italiana/">La nuova legge del 2025 sulla cittadinanza italiana per discendenza</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ricongiungimento familiare: il Tribunale ordina il rilascio del visto</title>
		<link>https://www.studiovallinivaccari.it/ricongiungimento-familiare-visto-ambasciata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nicolò vallini vaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Apr 2025 15:39:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[ambasciata]]></category>
		<category><![CDATA[casablanca]]></category>
		<category><![CDATA[familiare]]></category>
		<category><![CDATA[islamabad]]></category>
		<category><![CDATA[ricongiungimento]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>
		<category><![CDATA[visto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiovallinivaccari.it/?p=4367</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ricongiungimento familiare: l'Ambasciata non fissa l'appuntamento per il rilascio del visto. Il Tribunale la condanna. Il Tribunale ordinario di Roma ha accolto il ricorso d'urgenza presentato da un cliente dello Studio, cittadino pakistano regolarmente soggiornante ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ricongiungimento-familiare-visto-ambasciata/">Ricongiungimento familiare: il Tribunale ordina il rilascio del visto</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-4367"  class="panel-layout" ><div id="pg-4367-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4367-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4367-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default"></div>
</section>
<h3 class="" data-start="143" data-end="256"><strong data-start="147" data-end="256">Ricongiungimento familiare: l'Ambasciata non fissa l'appuntamento per il rilascio del visto. <span style="color: #109ea3;">Il Tribunale la condanna</span>.</strong></h3>
<p class="" data-start="258" data-end="541">Il Tribunale ordinario di Roma ha accolto il ricorso d'urgenza presentato da un cliente dello Studio, cittadino pakistano regolarmente soggiornante in Italia, che nonostante fosse in possesso di nulla osta al ricongiungimento familiare rilasciato dalla Prefettura non riusciva in alcun modo ad ottenere l'appuntamento per il rilascio del visto.</p>
<p class="" data-start="258" data-end="541">Dopo il ricorso ex art. 700 c.p.c., il Tribunale ha accolto la nostra richiesta, ordinando all’Ambasciata d’Italia a Islamabad di rilasciare il visto per ricongiungimento familiare in favore della moglie e dei figli minori.</p>
<h3 class="" data-start="543" data-end="570"><span style="color: #109ea3;">Il contesto</span> del ricorso</h3>
<p class="" data-start="572" data-end="933">Il cliente, titolare di permesso di soggiorno di lungo periodo, aveva avviato la procedura per il ricongiungimento con la moglie e i figli minori. Nonostante il rilascio dei <strong data-start="772" data-end="786">nulla osta</strong> da parte della Prefettura, non era stato possibile ottenere un appuntamento presso l’Ambasciata per completare la procedura di rilascio del visto.</p>
<p class="" data-start="935" data-end="1110">Nonostante numerosi tentativi tramite il portale <em data-start="984" data-end="989">BLS</em> e comunicazioni via email e PEC, l’Ambasciata non ha fornito alcuna risposta, costringendo il cliente a rivolgersi al giudice.</p>
<h3 class="" data-start="1327" data-end="1385">La decisione del Tribunale: <span style="color: #109ea3;">i motivi dell’accoglimento</span></h3>
<p class="" data-start="1428" data-end="1619">Il Tribunale ha richiamato il principio secondo cui il procedimento di ricongiungimento familiare è complesso e articolato in due fasi: il rilascio del nulla osta e successivamente del visto. L’art. 6 comma 5 del d.P.R. 394/1999 impone alle autorità consolari di rilasciare il visto entro <strong data-start="1762" data-end="1775">30 giorni</strong> dal ricevimento del nulla osta. Il mancato riscontro da parte dell’Ambasciata costituisce quindi un inadempimento illegittimo e lesivo del diritto al ricongiungimento familiare, tutelato anche dall’art. 8 della <strong data-start="1987" data-end="1995">CEDU</strong> e dall’art. 7 della <strong data-start="2016" data-end="2058">Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE</strong>.</p>
<p class="" data-start="2108" data-end="2423">La situazione sanitaria della moglie e la presenza di due figli minori, poi, hanno determinato un’urgenza rilevante. Il Tribunale ha ricordato che il tempo è un elemento essenziale per il mantenimento dell’unità familiare, e che l’interesse superiore del minore rappresenta un principio di ordine pubblico internazionale.</p>
<p data-start="2108" data-end="2423">Il Tribunale ha quindi ordinato all'Ambasciata di Islamabad di rilasciare il visto ai familiari del cliente, che presto potrà quindi accoglierli e ricongiungersi con loro.</p>
<h3 class="" data-start="2730" data-end="2755"><span style="color: #109ea3;">Considerazioni</span> finali</h3>
<p class="" data-start="2757" data-end="3069">La decisione del Tribunale rafforza il principio secondo cui l’Amministrazione non può ostacolare ingiustificatamente l’esercizio del diritto al ricongiungimento familiare. Le difficoltà logistiche non esonerano dagli obblighi giuridici e non possono annullare diritti fondamentali sanciti a livello nazionale e internazionale.</p>
<p data-start="2757" data-end="3069">Migliaia di cittadini stranieri incontrano difficoltà nel trovare appuntamenti presso le Ambasciate italiane all'estero. Non solo quella di Islamabad, ma anche molte altre, come ad esempio Rabat e Casablanca, in Marocco.</p>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<div class="elementor-row">
<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4cfbad4" data-id="4cfbad4" data-element_type="column" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;gradient&quot;}">
<div class="elementor-widget-wrap">
<div class="elementor-element elementor-element-646c6b3 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="646c6b3" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
<h3><strong style="color: #109ea3;">Contatta <span style="color: #000000;">lo Studio Legale Vallini Vaccari</span></strong></h3>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="main-text">
<p>In questi casi è fondamentale rivolgersi quanto prima ad un avvocato, di modo che possa stimolare l'Ufficio Consolare al rilascio dell'appuntamento e, eventualmente, chiedere che sia il Tribunale ad ordinare il rilascio del visto. Per qualsiasi necessità e per un preventivo contatta i professionisti dello <strong>Studio Legale Vallini Vaccari.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>

</div>

</div></div></div></div><div id="pg-4367-1"  class="panel-grid panel-no-style no-overlap" ><div id="pgc-4367-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4367-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3><strong>Potrebbe <span style="color: #109ea3;">interessarti</span></strong></h3>

</div>

</div></div><div id="panel-4367-1-0-1" class="so-panel widget widget_listcategorypostswidget panel-last-child" data-index="2" ><h3 class="widget-title"> </h3><ul class="lcp_catlist" id="lcp_instance_listcategorypostswidget-1"><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/">Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/">Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/">Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a></li></ul></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ricongiungimento-familiare-visto-ambasciata/">Ricongiungimento familiare: il Tribunale ordina il rilascio del visto</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Italia Startup visa</title>
		<link>https://www.studiovallinivaccari.it/startup-visto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nicolò vallini vaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2025 17:49:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Imprenditoria in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Incubatori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[permesso soggiorno startup]]></category>
		<category><![CDATA[Startup in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[visto per investitori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiovallinivaccari.it/?p=4357</guid>

					<description><![CDATA[<p>  Italiano Startup Innovativa e Incubatore Certificato L'ecosistema delle startup in Italia ha subito un notevole sviluppo negli ultimi anni, grazie a politiche governative e normative favorevoli, tese a stimolare l'innovazione e a rendere il ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/startup-visto/">Italia Startup visa</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-4357"  class="panel-layout" ><div id="pg-4357-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4357-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4357-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<h2 class="elementor-row"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-3464" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/3.png" alt="" width="83" height="54" />  <span style="color: #109ea3;">Italiano</span></h2>
</div>
</section>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
<div class="elementor-row">
<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4cfbad4" data-id="4cfbad4" data-element_type="column" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;gradient&quot;}">
<div class="elementor-widget-wrap">
<div class="elementor-element elementor-element-646c6b3 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="646c6b3" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div class="elementor-widget-container">
<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix">
<h3 data-start="0" data-end="116"><strong data-start="0" data-end="116"><span style="color: #109ea3;">Startup Innovativa</span> e Incubatore Certificato</strong></h3>
<p class="" data-start="0" data-end="116">L'ecosistema delle startup in Italia ha subito un notevole sviluppo negli ultimi anni, grazie a politiche governative e normative favorevoli, tese a stimolare l'innovazione e a rendere il Paese un polo attrattivo per investitori e imprenditori da tutto il mondo. La creazione di startup innovative in Italia è incentivata tramite agevolazioni fiscali, l'accesso a finanziamenti pubblici e l'integrazione in una rete dinamica di incubatori e acceleratori. L'introduzione del programma <strong data-start="602" data-end="625">Italia Startup Visa</strong> si inserisce in questo contesto, puntando a favorire l’ingresso di talenti e investimenti internazionali nel panorama delle imprese innovative italiane.</p>
<h3 class="" data-start="780" data-end="813"><span style="color: #109ea3;">Cos’è</span> una Startup Innovativa?</h3>
<p class="" data-start="815" data-end="1433">Nel contesto giuridico italiano, la <strong data-start="851" data-end="873">startup innovativa</strong> è definita dalla <strong data-start="891" data-end="925">Legge 17 dicembre 2012, n. 221</strong>, che ha modificato il <strong data-start="948" data-end="974">Decreto Legge 179/2012</strong>. Una startup innovativa si distingue per il suo forte orientamento alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all'innovazione. È una società di capitali, come una <strong data-start="1137" data-end="1147">S.r.l.</strong> (Società a responsabilità limitata) o <strong data-start="1186" data-end="1196">S.p.A.</strong> (Società per azioni), che può essere costituita da una persona fisica o giuridica. La legge stabilisce criteri specifici per identificare le startup innovative e prevede che queste godano di vantaggi fiscali e agevolazioni finanziarie.</p>
<h3 class="" data-start="1435" data-end="1487"><span style="color: #109ea3;">Requisiti</span> per la qualifica di Startup Innovativa</h3>
<p class="" data-start="1489" data-end="1607">Per ottenere la qualifica di startup innovativa, un'impresa deve rispettare determinati requisiti, che si dividono in:</p>
<p class="" data-start="1612" data-end="1637"><strong data-start="1612" data-end="1636">Requisiti Soggettivi</strong>:</p>
<ul>
<li data-start="1643" data-end="1721"><strong data-start="1643" data-end="1671">Giovane età dell'impresa</strong>: La startup deve essere attiva da meno di 4 anni.</li>
<li data-start="1643" data-end="1721"><strong data-start="1727" data-end="1756">Sede principale in Italia</strong>: La startup deve avere la propria sede legale e operativa sul territorio italiano.</li>
<li data-start="1643" data-end="1721"><strong data-start="1845" data-end="1894">Fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro</strong>: La startup non deve essere un’impresa consolidata, ma una realtà in fase di sviluppo.</li>
<li data-start="1643" data-end="1721"><strong data-start="1987" data-end="2017">Non distribuzione di utili</strong>: La startup non deve distribuire gli utili tra i soci, ma reinvestirli per favorire la crescita dell'impresa.</li>
<li data-start="1643" data-end="1721"><strong data-start="2133" data-end="2170">Innovazione come scopo principale</strong>: L’impresa deve mirare all’innovazione tecnologica, con la creazione di nuovi prodotti, servizi o soluzioni innovative.</li>
</ul>
<p>Inoltre, la Startup deve soddisfare, <strong data-start="2295" data-end="2319">alternativamente</strong>, almeno uno dei seguenti criteri:</p>
<ul>
<li><strong data-start="2372" data-end="2410">Investimenti in ricerca e sviluppo</strong>: Almeno il 15% delle spese aziendali deve essere destinato a attività di R&amp;S.</li>
<li><strong data-start="2494" data-end="2521">Proprietà intellettuale</strong>: La startup può essere in possesso di brevetti, software registrati o altri diritti di proprietà intellettuale legati alla sua attività innovativa.</li>
<li><strong data-start="2675" data-end="2695">Team qualificato</strong>: La composizione del team deve includere almeno un terzo di dottori di ricerca, dottorandi o laureati con esperienza nelle aree tecniche e scientifiche.</li>
<li style="list-style-type: none;"></li>
</ul>
<ol data-start="1609" data-end="2848">
<li style="list-style-type: none;"></li>
</ol>
<h3 class="" data-start="2850" data-end="2930"><span style="color: #109ea3;">Incubatori Certificati</span>: Un Supporto Strategico per la Crescita delle Startup</h3>
<p class="" data-start="2932" data-end="3543">Gli <strong data-start="2936" data-end="2962">incubatori certificati</strong> svolgono un ruolo fondamentale nell'ecosistema delle startup italiane. Questi soggetti sono riconosciuti dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e offrono supporto operativo, logistico e strategico per le nuove imprese innovative. Gli incubatori certificati forniscono alle startup le infrastrutture necessarie (come spazi di lavoro, laboratori e attrezzature), oltre a competenze specifiche nella gestione aziendale, marketing e sviluppo tecnologico. Inoltre, possono offrire opportunità di networking con investitori, istituzioni pubbliche, università e centri di ricerca.</p>
<p class="" data-start="3545" data-end="3678">Gli incubatori certificati sono caratterizzati da una serie di requisiti che ne garantiscono la competenza e l'affidabilità, tra cui:</p>
<ul>
<li data-start="3545" data-end="3678"><strong data-start="3681" data-end="3703">Strutture adeguate</strong>: Gli incubatori devono possedere strutture moderne, attrezzature avanzate e spazi di lavoro condivisi, che possano ospitare le startup e favorirne la crescita.</li>
<li data-start="3545" data-end="3678"><strong data-start="3866" data-end="3893">Esperienza e competenza</strong>: Devono avere un team con esperienza consolidata nell'incubazione di startup, con competenze nelle aree legale, finanziaria e tecnologica.</li>
<li data-start="3545" data-end="3678"><strong data-start="4035" data-end="4053">Collaborazioni</strong>: Gli incubatori devono avere relazioni consolidate con università, istituti di ricerca, investitori e altri attori chiave dell'ecosistema innovativo.</li>
</ul>
<p class="" data-start="4205" data-end="4480"><strong>Il supporto di un incubatore certificato è un elemento essenziale per una startup</strong>, non solo per facilitare il suo ingresso nel mercato ma anche per <strong>accedere a finanziamenti pubblici</strong>, sia attraverso incentivi nazionali che regionali, che favoriscono l’innovazione tecnologica.</p>
<h3 class="" data-start="4482" data-end="4552"><span style="color: #109ea3;"><strong data-start="4486" data-end="4509">Italia Startup Visa</strong></span>: Un'Opportunità per Imprenditori Stranieri</h3>
<p class="" data-start="4554" data-end="4878">Il <strong data-start="4557" data-end="4590">programma Italia Startup Visa</strong> rappresenta uno degli strumenti più significativi per attirare talenti e investimenti stranieri in Italia. Destinato a cittadini di Paesi non appartenenti all'Unione Europea, il programma permette di ottenere un visto specifico per avviare una startup innovativa nel territorio italiano.</p>
<p class="" data-start="4880" data-end="4985">Per ottenere il visto <strong data-start="4902" data-end="4918">Startup Visa</strong>, l'imprenditore straniero deve soddisfare alcuni criteri, tra cui:</p>
<ol data-start="4987" data-end="5941">
<li class="" data-start="4987" data-end="5246">
<p class="" data-start="4990" data-end="5246"><strong data-start="4990" data-end="5013">Progetto Innovativo</strong>: La startup deve essere caratterizzata da un forte contenuto innovativo, con un progetto che dimostri la capacità di introdurre soluzioni tecnologiche o scientifiche nuove o significativamente migliorate rispetto a quelle esistenti.</p>
</li>
<li class="" data-start="5247" data-end="5372">
<p class="" data-start="5250" data-end="5372"><strong data-start="5250" data-end="5273">Residenza in Italia</strong>: L'imprenditore deve essere disposto a trasferirsi in Italia per avviare e gestire la sua startup.</p>
</li>
<li class="" data-start="5373" data-end="5613">
<p class="" data-start="5376" data-end="5613"><strong data-start="5376" data-end="5401">Investimenti iniziali</strong>: L'imprenditore deve dimostrare di avere almeno 50.000 euro in risorse finanziarie, che possono derivare da risorse proprie o da investimenti da parte di venture capital, business angel o incubatori certificati.</p>
</li>
<li class="" data-start="5614" data-end="5941">
<p class="" data-start="5617" data-end="5941"><strong data-start="5617" data-end="5658">Supporto di un Incubatore Certificato</strong>: È altamente consigliato, se non obbligatorio, che l'imprenditore si affidi a un incubatore certificato per facilitare l’ingresso nel mercato italiano. L'incubatore fornirà il supporto logistico e strategico per avviare l'attività e accedere alle risorse necessarie per svilupparla.</p>
</li>
</ol>
<h3 class="" data-start="5943" data-end="5997"><span style="color: #109ea3;">Procedura</span> per ottenere il Visto Startup Innovativa</h3>
<p class="" data-start="5999" data-end="6080">La procedura per l’ottenimento del visto Startup Innovativa prevede diverse fasi:</p>
<p class="" data-start="6085" data-end="6431"><strong data-start="6085" data-end="6112">Richiesta di Nulla Osta</strong>: Il primo passo è ottenere un Nulla Osta dal Comitato tecnico <strong data-start="6175" data-end="6198">Italia Startup Visa</strong>, che esamina la fattibilità del progetto imprenditoriale, la sua componente innovativa e la capacità di attrarre investimenti. In questa fase, viene valutato il business plan, la proposta di valore e il potenziale impatto economico.</p>
<p class="" data-start="6439" data-end="6530"><strong data-start="6439" data-end="6468">Documentazione Necessaria</strong>: L'imprenditore deve fornire una serie di documenti, tra cui:</p>
<ul>
<li data-start="6439" data-end="6530">Un <strong data-start="6539" data-end="6556">business plan</strong> dettagliato, che descriva il progetto imprenditoriale, il mercato di riferimento, la strategia di sviluppo e i piani finanziari.</li>
<li data-start="6439" data-end="6530">Una prova delle <strong data-start="6707" data-end="6730">risorse finanziarie</strong> disponibili, come una lettera di conferma da parte di investitori o istituti bancari.</li>
<li data-start="6439" data-end="6530">Il supporto di un <strong data-start="6840" data-end="6866">incubatore certificato</strong> che attesti l’adesione del progetto all'infrastruttura di supporto.</li>
<li data-start="6439" data-end="6530"><strong data-start="6940" data-end="6976">Idonea sistemazione alloggiativa</strong>: Il programma Startup Visa richiede che l'imprenditore dimostri di avere una sistemazione adeguata per sé stesso e per eventuali familiari che potrebbero trasferirsi in Italia. Questo può includere un contratto di locazione o una dichiarazione di ospitalità, che attesti la disponibilità di alloggio in Italia. La sistemazione deve essere adeguata alle necessità quotidiane della persona e della sua famiglia, con spazi sufficienti e situata in una zona accessibile.</li>
</ul>
<p><strong data-start="7451" data-end="7481">Ottenimento del Nulla Osta</strong>: Una volta che il Comitato approva il progetto, l'imprenditore può ottenere il Nulla Osta, che gli consente di fare richiesta di un visto specifico per startup innovativa presso l’ambasciata o il consolato italiano del suo Paese di residenza.</p>
<p class="" data-start="7729" data-end="8351"><strong data-start="7729" data-end="7775">Rilascio del Visto e Permesso di Soggiorno</strong>: Dopo aver ottenuto il Nulla Osta, l’imprenditore può fare richiesta del visto per lavoro autonomo. Il visto consente di entrare in Italia per avviare la startup, e successivamente può essere convertito in un <strong data-start="7985" data-end="8030">permesso di soggiorno per lavoro autonomo</strong>, che permette di risiedere e lavorare nel Paese per una durata iniziale di 2 anni, rinnovabile. Inoltre, durante il periodo di soggiorno, l'imprenditore può richiedere l'ingresso di familiari (coniuge, figli) tramite il ricongiungimento familiare, che avviene seguendo una procedura separata ma legata al visto iniziale.</p>
<h3 class="" data-start="8353" data-end="8368">Conclusioni</h3>
<p class="" data-start="8370" data-end="9008">L'Italia offre un quadro giuridico solido e favorevole per l'avvio e la crescita di startup innovative, sostenuto da incentivi fiscali, finanziamenti e una rete di incubatori certificati. Il programma <strong data-start="8571" data-end="8594">Italia Startup Visa</strong> rappresenta un'opportunità unica per gli imprenditori stranieri di stabilirsi in Italia, accedere a risorse e supporto qualificato e contribuire allo sviluppo dell'ecosistema innovativo del Paese. Con il suo ambiente dinamico e le agevolazioni disponibili, l'Italia si sta rapidamente affermando come uno dei principali centri europei per le startup innovative, attraendo talenti e investimenti da tutto il mondo.</p>
<h3 data-start="8370" data-end="9008">Contatta lo <span style="color: #109ea3;">Studio Legale Vallini Vaccari</span></h3>
<p data-start="8370" data-end="9008">Aprire una Startup innovativa e, eventualmente, chiedere anche un visto di ingresso per lavoro autonomo, in caso di investitori stranieri, è un'operazione molto complessa. Per ogni esigenza e per un preventivo non esitare a contattare gli esperti dello Studio Legale Vallini Vaccari:</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="main-text">
<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1"><b> <link data-noptimize="1" data-no-optimize="1" data-no-minify="1" data-no-defer="1" rel="stylesheet" href="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/trustindex-google-widget.css?1787102323" media="all"><pre class="ti-widget"><div style="opacity: 0;height: 0 !important;overflow: hidden !important" data-css-url="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/trustindex-google-widget.css?1787102323" class=" ti-widget  ti-goog ti-review-text-mode-readmore ti-text-align-left" data-no-translation="true" data-plugin-version="14.1.1" data-layout-id="34" data-layout-category="slider" data-set-id="light-background" data-pid="wp-widget" data-language="it" data-close-locale="Chiudi" data-review-target-width="300" data-css-version="2" data-reply-by-locale="Risposta dal proprietario" data-only-rating-locale="Questo utente ha lasciato solo una valutazione." data-pager-autoplay-timeout="6"> <div class="ti-widget-container ti-col-3"> <div class="ti-header ti-header-grid source-Google"> <div class="ti-fade-container"> <div class="ti-rating-text"> <strong class="ti-rating ti-rating-large"> ECCELLENTE </strong> </div> <span class="ti-stars star-lg"><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 1" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 2" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 3" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 4" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 5" width="17" height="17" loading="lazy" /></span> <div class="ti-rating-text"> <span class="nowrap">In base a <strong>98 recensioni</strong></span> </div> <div class="ti-large-logo"> <div class="ti-v-center"> <img decoding="async" class="ti-logo-fb skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/logo.svg" width="150" height="25" loading="lazy" alt="Google" /> </div> </div> </div> </div> <div class="ti-reviews-container"> <div class="ti-controls"> <div class="ti-next" aria-label="Prossima recensione" role="button" tabindex="0"></div> <div class="ti-prev" aria-label="Recensione precedente" role="button" tabindex="0"></div> </div> <div class="ti-reviews-container-wrapper">  <div data-empty="0" class="ti-review-item source-Google ti-image-layout-thumbnail" data-time="" data-id="cfcd208495d565ef66e7dff9f98764da" data-language=""> <div class="ti-inner"> <div class="ti-review-header"> <div class="ti-platform-icon ti-with-tooltip"> <span class="ti-tooltip">Pubblicato su Google</span> <img decoding="async" class="skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/icon.svg" alt="Google" width="20" height="20" loading="lazy" /> </div> <div class="ti-profile-img"> <img decoding="async" class="skip-lazy" src="https://lh3.googleusercontent.com/a/ACg8ocIoxulwMIyveJNSrFH1hTo0z1C94PA6G4q4jnoq4alVuXK7RQ=w40-h40-c-rp-mo-br100" srcset="https://lh3.googleusercontent.com/a/ACg8ocIoxulwMIyveJNSrFH1hTo0z1C94PA6G4q4jnoq4alVuXK7RQ=w80-h80-c-rp-mo-br100 2x" alt="Alagie Gaye profile picture" loading="lazy" /> </div> <div class="ti-profile-details"> <div class="ti-name"> Alagie Gaye </div> <div class="ti-date">11/08/2026</div> </div> </div> <span class="ti-stars"><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 1" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 2" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 3" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 4" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 5" width="17" height="17" loading="lazy" /><span class="ti-verified-review ti-verified-platform"><span class="ti-verified-tooltip">Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.</span></span></span> <div class="ti-review-text-container ti-review-content"><!-- R-CONTENT -->Il migliore avvocato che io Abbia visto. Lo conosco da anni . Se si può dare 10 stelle posso subito <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f64f.png" alt="🙏" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f64f.png" alt="🙏" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f64f.png" alt="🙏" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f64f.png" alt="🙏" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f64f.png" alt="🙏" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><!-- R-CONTENT --></div> <span class="ti-read-more" data-container=".ti-review-content" data-collapse-text="Nascondere" data-open-text="Leggi di più"></span> </div> </div>  <div data-empty="0" class="ti-review-item source-Google ti-image-layout-thumbnail" data-time="" data-id="cfcd208495d565ef66e7dff9f98764da" data-language=""> <div class="ti-inner"> <div class="ti-review-header"> <div class="ti-platform-icon ti-with-tooltip"> <span class="ti-tooltip">Pubblicato su Google</span> <img decoding="async" class="skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/icon.svg" alt="Google" width="20" height="20" loading="lazy" /> </div> <div class="ti-profile-img"> <img decoding="async" class="skip-lazy" src="https://lh3.googleusercontent.com/a-/ALV-UjW7rPWCQG-9r0RgV_rcDMqSrGLw1xHsDvqC-vaS18gAvWoqiyCi=w40-h40-c-rp-mo-br100" srcset="https://lh3.googleusercontent.com/a-/ALV-UjW7rPWCQG-9r0RgV_rcDMqSrGLw1xHsDvqC-vaS18gAvWoqiyCi=w80-h80-c-rp-mo-br100 2x" alt="Giulia Ellery profile picture" loading="lazy" /> </div> <div class="ti-profile-details"> <div class="ti-name"> Giulia Ellery </div> <div class="ti-date">21/07/2026</div> </div> </div> <span class="ti-stars"><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 1" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 2" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 3" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 4" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 5" width="17" height="17" loading="lazy" /><span class="ti-verified-review ti-verified-platform"><span class="ti-verified-tooltip">Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.</span></span></span> <div class="ti-review-text-container ti-review-content"><!-- R-CONTENT -->Un’esperienza davvero eccellente. Sono stati professionali, disponibili e molto attenti alle mie esigenze. Mi hanno aiutata con i miei documenti a Verona con grande cura e gentilezza. Consiglio vivamente questo studio legale per la competenza e l’umanità dimostrata.<!-- R-CONTENT --></div> <span class="ti-read-more" data-container=".ti-review-content" data-collapse-text="Nascondere" data-open-text="Leggi di più"></span> </div> </div>  <div data-empty="0" class="ti-review-item source-Google ti-image-layout-thumbnail" data-time="" data-id="cfcd208495d565ef66e7dff9f98764da" data-language=""> <div class="ti-inner"> <div class="ti-review-header"> <div class="ti-platform-icon ti-with-tooltip"> <span class="ti-tooltip">Pubblicato su Google</span> <img decoding="async" class="skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/icon.svg" alt="Google" width="20" height="20" loading="lazy" /> </div> <div class="ti-profile-img"> <img decoding="async" class="skip-lazy" src="https://lh3.googleusercontent.com/a/ACg8ocLLEdlibETRfsWPlL7MLPB4k0d3a8SNbhLyOWmVbxLgS9ieKQ=w40-h40-c-rp-mo-br100" srcset="https://lh3.googleusercontent.com/a/ACg8ocLLEdlibETRfsWPlL7MLPB4k0d3a8SNbhLyOWmVbxLgS9ieKQ=w80-h80-c-rp-mo-br100 2x" alt="Gianvittorio Zenato profile picture" loading="lazy" /> </div> <div class="ti-profile-details"> <div class="ti-name"> Gianvittorio Zenato </div> <div class="ti-date">26/06/2026</div> </div> </div> <span class="ti-stars"><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 1" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 2" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 3" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 4" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 5" width="17" height="17" loading="lazy" /><span class="ti-verified-review ti-verified-platform"><span class="ti-verified-tooltip">Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.</span></span></span> <div class="ti-review-text-container ti-review-content"><!-- R-CONTENT -->Ottimo Studio Legale, consulenza rapida , pratiche veloci ed esito positivo. Grazie<!-- R-CONTENT --></div> <span class="ti-read-more" data-container=".ti-review-content" data-collapse-text="Nascondere" data-open-text="Leggi di più"></span> </div> </div>  <div data-empty="0" class="ti-review-item source-Google ti-image-layout-thumbnail" data-time="" data-id="cfcd208495d565ef66e7dff9f98764da" data-language=""> <div class="ti-inner"> <div class="ti-review-header"> <div class="ti-platform-icon ti-with-tooltip"> <span class="ti-tooltip">Pubblicato su Google</span> <img decoding="async" class="skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/icon.svg" alt="Google" width="20" height="20" loading="lazy" /> </div> <div class="ti-profile-img"> <img decoding="async" class="skip-lazy" src="https://lh3.googleusercontent.com/a-/ALV-UjWIYn829GU335NGKFuzXw9mixtkEs97hq0Gvw9tJwQUXvJ4HHY=w40-h40-c-rp-mo-br100" srcset="https://lh3.googleusercontent.com/a-/ALV-UjWIYn829GU335NGKFuzXw9mixtkEs97hq0Gvw9tJwQUXvJ4HHY=w80-h80-c-rp-mo-br100 2x" alt="Abubakr Abubakr profile picture" loading="lazy" /> </div> <div class="ti-profile-details"> <div class="ti-name"> Abubakr Abubakr </div> <div class="ti-date">16/06/2026</div> </div> </div> <span class="ti-stars"><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 1" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 2" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 3" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 4" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 5" width="17" height="17" loading="lazy" /><span class="ti-verified-review ti-verified-platform"><span class="ti-verified-tooltip">Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.</span></span></span> <div class="ti-review-text-container ti-review-content"><!-- R-CONTENT -->Competenti e professionali<!-- R-CONTENT --></div> <span class="ti-read-more" data-container=".ti-review-content" data-collapse-text="Nascondere" data-open-text="Leggi di più"></span> </div> </div>  <div data-empty="0" class="ti-review-item source-Google ti-image-layout-thumbnail" data-time="" data-id="cfcd208495d565ef66e7dff9f98764da" data-language=""> <div class="ti-inner"> <div class="ti-review-header"> <div class="ti-platform-icon ti-with-tooltip"> <span class="ti-tooltip">Pubblicato su Google</span> <img decoding="async" class="skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/icon.svg" alt="Google" width="20" height="20" loading="lazy" /> </div> <div class="ti-profile-img"> <img decoding="async" class="skip-lazy" src="https://lh3.googleusercontent.com/a-/ALV-UjUuTodiy67mo00jeg7HKbjO5wJczHHYOuDU5dpj_8uVOD9ycjc=w40-h40-c-rp-mo-br100" srcset="https://lh3.googleusercontent.com/a-/ALV-UjUuTodiy67mo00jeg7HKbjO5wJczHHYOuDU5dpj_8uVOD9ycjc=w80-h80-c-rp-mo-br100 2x" alt="amadu Iddrisu profile picture" loading="lazy" /> </div> <div class="ti-profile-details"> <div class="ti-name"> amadu Iddrisu </div> <div class="ti-date">05/06/2026</div> </div> </div> <span class="ti-stars"><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 1" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 2" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 3" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 4" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 5" width="17" height="17" loading="lazy" /><span class="ti-verified-review ti-verified-platform"><span class="ti-verified-tooltip">Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.</span></span></span> <div class="ti-review-text-container ti-review-content"><!-- R-CONTENT -->If you are looking for outstanding legal assistance in Italy, look no further than STUDIOU LEGALE VALLINI VACARI. I was dealing with a very complex situations here in Italy trying to recover money owed to me by a boss who is refusing to pay me after I quit his job, they walked me through every step, provided rock-solid legal documentation, and gave me the positive guidance I desperately need, and they turned the  highly stressful situation into a success. Also they helped and led me to gain my Italaian documents. Their reception and relationship with  their clients is excellent with smiles and calmness. Thank you for your incredible work you did for me and im surely coming back to you anytime I will need a legal assistance.<!-- R-CONTENT --></div> <span class="ti-read-more" data-container=".ti-review-content" data-collapse-text="Nascondere" data-open-text="Leggi di più"></span> </div> </div>  <div data-empty="0" class="ti-review-item source-Google ti-image-layout-thumbnail" data-time="" data-id="cfcd208495d565ef66e7dff9f98764da" data-language=""> <div class="ti-inner"> <div class="ti-review-header"> <div class="ti-platform-icon ti-with-tooltip"> <span class="ti-tooltip">Pubblicato su Google</span> <img decoding="async" class="skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/icon.svg" alt="Google" width="20" height="20" loading="lazy" /> </div> <div class="ti-profile-img"> <img decoding="async" class="skip-lazy" src="https://lh3.googleusercontent.com/a/ACg8ocKTy66Zpu7zx3WKQesl5fELpnIewo4v-CNyYOagzKSxJjhHng=w40-h40-c-rp-mo-br100" srcset="https://lh3.googleusercontent.com/a/ACg8ocKTy66Zpu7zx3WKQesl5fELpnIewo4v-CNyYOagzKSxJjhHng=w80-h80-c-rp-mo-br100 2x" alt="Michele Falzi profile picture" loading="lazy" /> </div> <div class="ti-profile-details"> <div class="ti-name"> Michele Falzi </div> <div class="ti-date">28/05/2026</div> </div> </div> <span class="ti-stars"><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 1" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 2" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 3" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 4" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 5" width="17" height="17" loading="lazy" /><span class="ti-verified-review ti-verified-platform"><span class="ti-verified-tooltip">Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.</span></span></span> <div class="ti-review-text-container ti-review-content"><!-- R-CONTENT -->non è mai troppo bello rivolgersi a uno studio legale, ma da loro ho trovato accoglienza e competenza. Consigliati!<!-- R-CONTENT --></div> <span class="ti-read-more" data-container=".ti-review-content" data-collapse-text="Nascondere" data-open-text="Leggi di più"></span> </div> </div>  <div data-empty="0" class="ti-review-item source-Google ti-image-layout-thumbnail" data-time="" data-id="cfcd208495d565ef66e7dff9f98764da" data-language=""> <div class="ti-inner"> <div class="ti-review-header"> <div class="ti-platform-icon ti-with-tooltip"> <span class="ti-tooltip">Pubblicato su Google</span> <img decoding="async" class="skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/icon.svg" alt="Google" width="20" height="20" loading="lazy" /> </div> <div class="ti-profile-img"> <img decoding="async" class="skip-lazy" src="https://lh3.googleusercontent.com/a-/ALV-UjUaFyeAyS3pIDsLhwKUkC59eIQoSj3eCrTFeOhXtwy1tDbv6KFg=w40-h40-c-rp-mo-br100" srcset="https://lh3.googleusercontent.com/a-/ALV-UjUaFyeAyS3pIDsLhwKUkC59eIQoSj3eCrTFeOhXtwy1tDbv6KFg=w80-h80-c-rp-mo-br100 2x" alt="stefana antunes tefa profile picture" loading="lazy" /> </div> <div class="ti-profile-details"> <div class="ti-name"> stefana antunes tefa </div> <div class="ti-date">13/05/2026</div> </div> </div> <span class="ti-stars"><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 1" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 2" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 3" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 4" width="17" height="17" loading="lazy" /><img decoding="async" class="ti-star skip-lazy" src="https://cdn.trustindex.io/assets/platform/Google/star/f.svg" alt="Google star 5" width="17" height="17" loading="lazy" /><span class="ti-verified-review ti-verified-platform"><span class="ti-verified-tooltip">Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.</span></span></span> <div class="ti-review-text-container ti-review-content"><!-- R-CONTENT -->Con me hanno fatto un ottimo lavoro A un mese dalla scadenza del mio permesso sono riuscita, grazie a loro, a risolvere la situazione. Ottimo lavoro<!-- R-CONTENT --></div> <span class="ti-read-more" data-container=".ti-review-content" data-collapse-text="Nascondere" data-open-text="Leggi di più"></span> </div> </div>  </div> <div class="ti-controls-line"> <div class="dot"></div> </div> </div>   <div class="ti-verified-by ti-verified-by-row" data-style="1"> <div class="ti-inner"> Verificato da Trustindex <span class="ti-info-icon"></span> <div class="ti-disclaimer">Il badge verificato di Trustindex è il Simbolo Universale di Fiducia. Solo le migliori aziende possono ottenere il badge verificato con un punteggio di recensione superiore a 4.5, basato sulle recensioni dei clienti degli ultimi 12 mesi. <a href="https://www.trustindex.io/?a=sys&amp;c=wp-verified-badge&amp;url=/the-trustindex-verified-badge/" target="_blank">Per saperne di più</a></div> </div> </div>  </div> </div> </pre><script>
(function () { if (window.tiLoaderFallback) { return; } window.tiLoaderFallback = true; function tiLoadLoader() { if (window.TrustindexWidget || document.querySelector('script[src*="https://cdn.trustindex.io/loader.js"]')) { return; } let script = document.createElement("script"); script.async = true; script.src = "https://cdn.trustindex.io/loader.js"; script.setAttribute("data-ccm-injected", "1"); document.head.appendChild(script); } if ("loading" === document.readyState) { document.addEventListener("DOMContentLoaded", tiLoadLoader); } else { tiLoadLoader(); } })();
</script>
</b></p>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-3466" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/2.png" alt="" width="108" height="54" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/2.png 318w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/2-300x150.png 300w" sizes="auto, (max-width: 108px) 100vw, 108px" />  <span style="color: #109ea3;">English</span></h2>
<h3 data-start="57" data-end="103"><strong data-start="57" data-end="103"><span style="color: #109ea3;">Innovative Startup</span> and Certified Incubator</strong></h3>
<p class="" data-start="105" data-end="756">The startup ecosystem in Italy has undergone significant development in recent years, thanks to favorable government policies and regulations aimed at stimulating innovation and making the country an attractive hub for investors and entrepreneurs from around the world. The creation of innovative startups in Italy is encouraged through tax incentives, access to public funding, and integration into a dynamic network of incubators and accelerators. The introduction of the Italia Startup Visa program fits within this context, aiming to facilitate the entry of talent and international investments into the landscape of Italian innovative businesses.</p>
<h3 data-start="758" data-end="792"><strong data-start="758" data-end="792"><span style="color: #109ea3;">What is</span> an Innovative Startup?</strong></h3>
<p class="" data-start="794" data-end="1338">In the Italian legal context, an innovative startup is defined by Law No. 221 of December 17, 2012, which amended Decree Law 179/2012. An innovative startup is distinguished by its strong focus on research, technological development, and innovation. It is a capital company, such as an S.r.l. (Limited Liability Company) or S.p.A. (Public Limited Company), that can be founded by a natural or legal person. The law establishes specific criteria for identifying innovative startups and provides them with tax advantages and financial incentives.</p>
<h3 data-start="1340" data-end="1393"><strong data-start="1340" data-end="1393"><span style="color: #109ea3;">Requirements</span> for Innovative Startup Qualification</strong></h3>
<p class="" data-start="1395" data-end="1497">To qualify as an innovative startup, a company must meet certain requirements, which are divided into:</p>
<p class="" data-start="1499" data-end="1527"><strong data-start="1499" data-end="1527">Subjective Requirements:</strong></p>
<ul>
<li data-start="1499" data-end="1527"><strong data-start="1531" data-end="1559">Young age of the company</strong>: The startup must have been operating for less than 4 years.</li>
<li data-start="1499" data-end="1527"><strong data-start="1623" data-end="1648">Headquarters in Italy</strong>: The startup must have its legal and operational headquarters in Italy.</li>
<li data-start="1499" data-end="1527"><strong data-start="1723" data-end="1771">Annual turnover of less than 5 million euros</strong>: The startup must not be a consolidated company, but a business in the development phase.</li>
<li data-start="1499" data-end="1527"><strong data-start="1864" data-end="1890">No profit distribution</strong>: The startup must not distribute profits among its partners but reinvest them to foster the growth of the business.</li>
<li data-start="1499" data-end="1527"><strong data-start="2009" data-end="2041">Innovation as a primary goal</strong>: The company must focus on technological innovation, with the creation of new products, services, or innovative solutions.</li>
</ul>
<p class="" data-start="2166" data-end="2241">Additionally, the startup must meet at least one of the following criteria:</p>
<ul>
<li data-start="2166" data-end="2241"><strong data-start="2245" data-end="2288">Investments in research and development</strong>: At least 15% of business expenses must be allocated to R&amp;D activities.</li>
<li data-start="2166" data-end="2241"><strong data-start="2363" data-end="2388">Intellectual property</strong>: The startup may own patents, registered software, or other intellectual property rights related to its innovative activities.</li>
<li data-start="2166" data-end="2241"><strong data-start="2518" data-end="2536">Qualified team</strong>: The team must include at least one-third of PhDs, doctoral students, or graduates with experience in technical and scientific areas.</li>
</ul>
<h3 data-start="2672" data-end="2736"><strong data-start="2672" data-end="2736"><span style="color: #109ea3;">Certified Incubators</span>: A Strategic Support for Startup Growth</strong></h3>
<p class="" data-start="2738" data-end="3317">Certified incubators play a crucial role in the Italian startup ecosystem. These entities are recognized by the Ministry of Economic Development (MISE) and provide operational, logistical, and strategic support for new innovative businesses. Certified incubators offer startups the necessary infrastructure (such as workspaces, laboratories, and equipment), as well as specific expertise in business management, marketing, and technological development. Furthermore, they can offer networking opportunities with investors, public institutions, universities, and research centers.</p>
<p class="" data-start="3319" data-end="3439">Certified incubators are characterized by a set of requirements that ensure their competence and reliability, including:</p>
<ul>
<li data-start="3319" data-end="3439"><strong data-start="3443" data-end="3466">Adequate facilities</strong>: Incubators must have modern facilities, advanced equipment, and shared workspaces to accommodate startups and foster their growth.</li>
<li data-start="3319" data-end="3439"><strong data-start="3601" data-end="3629">Experience and expertise</strong>: They must have a team with established experience in incubating startups, with expertise in legal, financial, and technological areas.</li>
<li data-start="3319" data-end="3439"><strong data-start="3768" data-end="3786">Collaborations</strong>: Incubators must have established relationships with universities, research institutes, investors, and other key players in the innovation ecosystem.</li>
</ul>
<p class="" data-start="3938" data-end="4160">Support from a certified incubator is essential for a startup, not only to facilitate its market entry but also to access public funding, both through national and regional incentives that support technological innovation.</p>
<h3 data-start="4162" data-end="4227"><strong data-start="4162" data-end="4227"><span style="color: #109ea3;">Italia Startup Visa</span>: An Opportunity for Foreign Entrepreneurs</strong></h3>
<p class="" data-start="4229" data-end="4485">The Italia Startup Visa program is one of the most significant tools to attract talent and foreign investments to Italy. Targeted at citizens from non-EU countries, the program allows them to obtain a specific visa to launch an innovative startup in Italy.</p>
<p class="" data-start="4487" data-end="4578">To obtain the Startup Visa, the foreign entrepreneur must meet certain criteria, including:</p>
<ul>
<li data-start="4487" data-end="4578"><strong data-start="4582" data-end="4604">Innovative project</strong>: The startup must be characterized by a strong innovative content, with a project that demonstrates the ability to introduce new or significantly improved technological or scientific solutions compared to existing ones.</li>
<li data-start="4487" data-end="4578"><strong data-start="4827" data-end="4849">Residence in Italy</strong>: The entrepreneur must be willing to move to Italy to launch and manage their startup.</li>
<li data-start="4487" data-end="4578"><strong data-start="4939" data-end="4962">Initial investments</strong>: The entrepreneur must demonstrate having at least 50,000 euros in financial resources, which may come from their own resources or from investments by venture capital, business angels, or certified incubators.</li>
<li data-start="4487" data-end="4578"><strong data-start="5175" data-end="5213">Support from a certified incubator</strong>: It is highly recommended, if not mandatory, for the entrepreneur to rely on a certified incubator to facilitate their entry into the Italian market. The incubator will provide logistical and strategic support to launch the business and access the necessary resources to develop it.</li>
</ul>
<h3 data-start="5498" data-end="5553"><strong data-start="5498" data-end="5553"><span style="color: #109ea3;">Procedure for Obtaining</span> the Innovative Startup Visa</strong></h3>
<p class="" data-start="5555" data-end="5635">The procedure for obtaining the Innovative Startup Visa involves several stages:</p>
<p class="" data-start="5639" data-end="5989"><strong data-start="5639" data-end="5665">Request for Nulla Osta</strong>: The first step is to obtain a Nulla Osta (Clearance) from the Italia Startup Visa Technical Committee, which assesses the feasibility of the business project, its innovative component, and the ability to attract investments. At this stage, the business plan, value proposition, and potential economic impact are evaluated.</p>
<p class="" data-start="5995" data-end="6083"><strong data-start="5995" data-end="6022">Necessary Documentation</strong>: The entrepreneur must provide several documents, including:</p>
<ul>
<li data-start="5995" data-end="6083">A detailed business plan that outlines the business project, target market, development strategy, and financial plans.</li>
<li data-start="5995" data-end="6083">Proof of available financial resources, such as a confirmation letter from investors or banks.</li>
<li data-start="5995" data-end="6083">Support from a certified incubator attesting to the project’s inclusion in the support infrastructure.</li>
<li data-start="5995" data-end="6083">Adequate housing: The Startup Visa program requires the entrepreneur to demonstrate having adequate accommodation for themselves and any family members who may move to Italy. This can include a rental contract or a declaration of hospitality, certifying the availability of housing in Italy. The accommodation must meet the daily needs of the person and their family, with sufficient space and located in an accessible area.</li>
</ul>
<p><strong data-start="6845" data-end="6869">Obtaining Nulla Osta</strong>: Once the Committee approves the project, the entrepreneur can obtain the Nulla Osta, which allows them to apply for a specific visa for innovative startups at the Italian embassy or consulate in their country of residence.</p>
<p class="" data-start="7099" data-end="7642"><strong data-start="7099" data-end="7128">Visa and Residence Permit</strong>: After obtaining the Nulla Osta, the entrepreneur can apply for a self-employed visa. The visa <strong>allows them to enter Italy to launch the startup and can later be converted into a self-employment residence permit</strong>, which allows them to reside and work in the country for an initial <strong>period of 2 years, renewable</strong>. Additionally, during the stay, the entrepreneur can request the entry of family members (spouse, children) through family reunification, which follows a separate but related procedure to the initial visa.</p>
<h3 data-start="7644" data-end="7659"><strong data-start="7644" data-end="7659">Conclusions</strong></h3>
<p class="" data-start="7661" data-end="8277">Italy offers a solid and favorable legal framework for the creation and growth of innovative startups, supported by tax incentives, financing, and a network of certified incubators. The Italia Startup Visa program represents a unique opportunity for foreign entrepreneurs to settle in Italy, access resources and qualified support, and contribute to the development of the country's innovation ecosystem. With its dynamic environment and available incentives, Italy is rapidly establishing itself as one of the leading European hubs for innovative startups, attracting talent and investments from all over the world.</p>
<h3 data-start="8279" data-end="8315"><strong data-start="8279" data-end="8315">Contact <span style="color: #109ea3;">Vallini Vaccari Law Firm</span></strong></h3>
<p class="" data-start="8317" data-end="8554">Opening an innovative startup and, if necessary, applying for a self-employed visa in the case of foreign investors, is a complex process. For any needs and for a quote, don’t hesitate to contact the experts at Vallini Vaccari Law Firm:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>

</div>

</div></div></div></div><div id="pg-4357-1"  class="panel-grid panel-no-style no-overlap" ><div id="pgc-4357-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4357-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="1" ><div
			
			class="so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base"
			
		>

<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3><strong>Potrebbe <span style="color: #109ea3;">interessarti</span></strong></h3>

</div>

</div></div><div id="panel-4357-1-0-1" class="so-panel widget widget_listcategorypostswidget panel-last-child" data-index="2" ><h3 class="widget-title"> </h3><ul class="lcp_catlist" id="lcp_instance_listcategorypostswidget-1"><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/">Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/">Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/">Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a></li></ul></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/startup-visto/">Italia Startup visa</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
