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	<title>decreto flussi Archivi - Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</title>
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	<description>Assistenza e consulenza legale</description>
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	<title>decreto flussi Archivi - Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</title>
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		<title>Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[nicolò vallini vaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 12:45:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Che cos’è il permesso unico; le novità introdotte dal D.Lgs. 16 aprile 2026, n. 83 Il permesso unico lavoro riunisce in un solo titolo l’autorizzazione a soggiornare e lavorare, ma non elimina tutti i passaggi ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
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<h3><span style="color: #109ea3;">Che cos’è il permesso unico</span>; le novità introdotte dal D.Lgs. 16 aprile 2026, n. 83</h3>
<p>Il permesso unico lavoro riunisce in un solo titolo l’autorizzazione a soggiornare e lavorare, ma non elimina tutti i passaggi che precedono il rilascio. <strong>Nulla osta, visto, contratto di soggiorno e permesso restano atti distinti, con autorità e tempi diversi </strong>(per approfondimenti sulla procedura di ingresso leggi l'articolo sui <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-flussi-2026-domanda-nulla-osta-lavoro-precompilazione/"><strong>Flussi 2026</strong></a>).</p>
<p>Il D.Lgs. 16 aprile 2026, n. 83 ha recepito la direttiva (UE) 2024/1233. È entrato in vigore il 4 giugno 2026, ma dispone che le nuove norme si applichino dal 22 maggio 2026. La distinzione evita di attribuire al termine di trenta giorni un significato più ampio di quello previsto dalla legge.</p>
<p>Il permesso unico è quindi il titolo recante la dicitura “perm. unico lavoro” che consente al cittadino di Paese terzo di soggiornare e svolgere l’attività lavorativa autorizzata. Il Ministero dell’Interno è designato quale autorità competente a ricevere la domanda e rilasciare il titolo, ma nel procedimento intervengono, secondo il caso, Sportello Unico, Questura, rappresentanza consolare e amministrazioni del lavoro.</p>
<p>Per un primo ingresso subordinato, il datore può dover ottenere il nulla osta nell’ambito delle quote o di una categoria fuori quota; seguono il visto, l’ingresso, gli adempimenti sul contratto e la domanda di permesso. Il permesso unico non sostituisce automaticamente questi passaggi.</p>
<p>L’articolo 5, comma 8.2, del Testo unico immigrazione elenca categorie alle quali la disciplina del permesso unico non si applica. Il D.Lgs. n. 83/2026 ha aggiornato l’elenco, includendo rinvii a protezione temporanea, studio e formazione e diversi titoli speciali. Prima di invocare le nuove regole occorre quindi verificare se il titolo concreto rientri nell’ambito del permesso unico.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">Le novità</span> applicabili in Italia</h3>
<p><strong>Termine di trenta giorni: da quando decorre</strong></p>
<p>Il nuovo comma 8.1-bis dell’articolo 5 TUI stabilisce che il Questore rilascia il permesso unico entro trenta giorni dal completamento della domanda. Il termine non decorre necessariamente dal primo click, dalla richiesta del nulla osta o dall’ingresso in Italia: <strong>il presupposto testuale è il completamento della domanda di permesso</strong>.</p>
<p>Il decreto ha inoltre portato da sessanta a novanta giorni alcuni termini generali dell’articolo 5. Non vanno confusi con il termine speciale di trenta giorni per il permesso unico e con i tempi dell’intera procedura di ingresso. In caso di ritardo occorre prima individuare quale fase è ferma e se la domanda risulta completa.</p>
<p><strong>Informazioni al lavoratore</strong></p>
<p>Le informazioni consegnate allo straniero devono comprendere condizioni di ingresso e soggiorno per lavoro, documenti richiesti, obblighi e garanzie procedurali. Il titolo deve riportare le informazioni previste dal formato europeo. Inoltre, il datore di lavoro deve informare tempestivamente il cittadino straniero delle comunicazioni ricevute sull’iter del nulla osta.</p>
<p>Questa previsione riduce l’<strong>asimmetria informativa</strong>, ma non sostituisce l’accesso diretto agli atti o la verifica della pratica quando vi sono ritardi o comunicazioni incomplete.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">Cambio del datore</span> e disoccupazione</h3>
<p><strong>Cosa prevede la direttiva europea</strong></p>
<p>La direttiva (UE) 2024/1233 riconosce al titolare del permesso unico la possibilità di cambiare datore. Gli Stati possono prevedere notifica, controllo del mercato del lavoro o un periodo minimo presso il primo datore, entro i limiti europei. La direttiva stabilisce inoltre che la disoccupazione, entro determinate condizioni, non comporti di per sé la revoca del titolo.</p>
<p>Queste disposizioni devono essere lette insieme alle norme italiane. Il D.Lgs. n. 83/2026 non ha riscritto integralmente la disciplina nazionale sul cambio di datore o sull’attesa occupazione; ha apportato modifiche puntuali al TUI. Non è corretto importare automaticamente ogni opzione prevista dalla direttiva senza verificare il testo italiano applicabile.</p>
<p>L’articolo 22, comma 11, TUI stabilisce che la perdita del posto, anche per dimissioni, non priva automaticamente il lavoratore e i familiari legalmente residenti del permesso. Il lavoratore può rendere la dichiarazione di immediata disponibilità e beneficiare degli effetti per la validità residua del titolo e, salvo il lavoro stagionale, per un periodo non inferiore a un anno o per la maggiore durata della prestazione di sostegno al reddito.</p>
<p>Per iniziare un nuovo rapporto servono gli adempimenti di lavoro, in particolare la comunicazione obbligatoria, e devono essere rispettate le condizioni del titolo. Alcune categorie speciali mantengono limiti settoriali o professionali. Perciò il cambio va controllato sulla specifica causale del permesso e non trattato come una regola identica per ogni lavoratore straniero.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">Quali diritti</span> spettano al lavoratore</h3>
<p><strong>Parità di trattamento</strong></p>
<p>Nei limiti e per le materie previste dalla direttiva e dalla legge nazionale, i lavoratori di Paesi terzi hanno diritto alla <strong>parità di trattamento su condizioni di lavoro, retribuzione, licenziamento, salute e sicurezza, libertà sindacale</strong> e altri ambiti indicati dall’articolo 12 della direttiva. Il titolo di soggiorno non riduce le tutele minime del rapporto di lavoro.</p>
<p>Il mancato pagamento della retribuzione, un orario irregolare o condizioni di sfruttamento devono essere esaminati anche sul piano lavoristico. In situazioni gravi possono rilevare specifiche protezioni contro tratta, violenza o sfruttamento, diverse dal normale rinnovo per lavoro.</p>
<p><strong>Rinnovo e lavoro nelle more</strong></p>
<p>Il Testo unico consente <strong>espressamente</strong>, alle condizioni previste, di <strong>lavorare durante l’attesa del rilascio o rinnovo</strong>. La ricevuta prova la presentazione della domanda, ma datore e lavoratore devono verificare la tempestività dell’istanza e gli adempimenti occupazionali. Per le conversioni, le indicazioni ministeriali possono prevedere condizioni specifiche.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">Checklist</span> per lavoratore e datore</h3>
<p><strong>Prima dell’assunzione o del cambio</strong></p>
<p>Occorre controllare passaporto, titolo e scadenza; ricevuta di rilascio, rinnovo o conversione; causale e possibilità di lavorare; eventuale nulla osta e contratto di soggiorno; comunicazione obbligatoria; contratto collettivo, orario e retribuzione; indirizzo aggiornato e comunicazioni della pratica.</p>
<p>In caso di cessazione, il lavoratore dovrebbe acquisire la documentazione del rapporto, verificare la dichiarazione di immediata disponibilità presso i servizi competenti e presentare per tempo rinnovo o conversione quando ne ricorrono i requisiti. Nulla osta e Decreto Flussi restano temi collegati ma distinti dal permesso unico.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">L'opinione</span> dello Studio Legale</h3>
<p>La novità più concreta del 2026 è il termine speciale di trenta giorni dal completamento della domanda, accompagnato da maggiori obblighi informativi. Non trasforma però l’intera procedura di ingresso in una pratica di trenta giorni e non elimina nulla osta, visto e adempimenti del rapporto di lavoro.</p>
<p>A nostro avviso, lavoratore e datore dovrebbero identificare con precisione la fase procedurale e la categoria del titolo prima dell’assunzione o del cambio. Solo così è possibile valutare ritardi, diritto al lavoro e rimedi senza creare aspettative non sostenute dalla norma.</p>
<h3><span style="color: #109ea3;">F.A.Q.</span></h3>
<p><strong>Il permesso unico viene rilasciato sempre entro trenta giorni dalla richiesta di nulla osta?</strong></p>
<p>No. Il termine introdotto dal 2026 decorre dal completamento della domanda di permesso unico, non dall’avvio dell’intera procedura di ingresso.</p>
<p><strong>Il permesso unico sostituisce il visto e il nulla osta?</strong></p>
<p>No. A seconda del caso, nulla osta e visto restano passaggi distinti che precedono la domanda di permesso.</p>
<p><strong>Posso cambiare datore di lavoro?</strong></p>
<p>In linea generale il titolo per lavoro subordinato non lega per sempre al primo datore, ma servono gli adempimenti previsti e alcune categorie speciali hanno limiti. Il caso concreto va verificato.</p>
<p><strong>Perdo il permesso se resto disoccupato?</strong></p>
<p>Non automaticamente. L’articolo 22, comma 11, TUI protegge il lavoratore che perde il posto, ma occorre attivarsi presso i servizi competenti e rispettare scadenze e condizioni.</p>
<p><strong>Posso lavorare con la ricevuta di rinnovo?</strong></p>
<p>In presenza delle condizioni di legge, sì. Devono risultare la tempestiva presentazione della domanda e gli adempimenti del rapporto di lavoro.</p>
<h3>Contatta lo <span style="color: #109ea3;">Studio Legale Vallini Vaccari</span></h3>
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<p data-start="8370" data-end="9008">Prima di assumere, cambiare datore o affrontare una cessazione, è prudente verificare categoria del titolo, fase della procedura e documenti disponibili. Un controllo mirato permette di distinguere problemi di nulla osta, permesso e rapporto di lavoro e di scegliere il rimedio appropriato.</p>
<p data-start="8370" data-end="9008">Per ogni esigenza e per un preventivo non esitare a contattare gli esperti dello Studio Legale Vallini Vaccari:</p>
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<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<h4><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></h4>
</div>
<h3><span style="color: #109ea3;">Fonti esterne</span> autorevoli</h3>
<ul>
<li><a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/05/20/26G00100/SG">Lgs. 16 aprile 2026, n. 83</a></li>
<li><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32024L1233">Direttiva (UE) 2024/1233</a></li>
<li><a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1998-07-25;286">Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, testo vigente</a></li>
<li><a href="https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/immigrazione/focus-on/ingresso-e-soggiorno-per-lavoro-in-italia/pagine/circolari-e-disposizioni-attuative">Ministero del Lavoro, circolari e disposizioni attuative</a></li>
</ul>

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</div>

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			</item>
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		<title>Ingresso fuori quota discendenti italiani</title>
		<link>https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nicolò vallini vaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 20:20:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
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		<category><![CDATA[riforma cittadinanza 2025]]></category>
		<category><![CDATA[riforma cittadinanza iure sanguinis]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un nuovo canale di ingresso per i discendenti di cittadini italiani È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, firmato congiuntamente ai Ministri dell’Interno e ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
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<h3 data-start="744" data-end="818"><strong data-start="747" data-end="818">Un nuovo canale di ingresso per i <span style="color: #109ea4;">discendenti di cittadini italiani</span></strong></h3>
<p data-start="820" data-end="1304">È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto del <strong data-start="882" data-end="950">Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong>, firmato congiuntamente ai Ministri dell’Interno e del Lavoro.<br data-start="1013" data-end="1016" />Il provvedimento individua gli <strong data-start="1047" data-end="1132">Stati verso cui si sono diretti i maggiori flussi storici di emigrazione italiana</strong>, i cui cittadini – se discendenti di un cittadino italiano – possono <strong data-start="1202" data-end="1303">entrare e soggiornare in Italia per lavoro subordinato al di fuori delle quote del Decreto Flussi</strong>.</p>
<p data-start="1306" data-end="1473">Questa misura consente quindi un <strong data-start="1339" data-end="1361">ingresso agevolato</strong> per chi può documentare una discendenza italiana, senza dover attendere i click day o le disponibilità annuali.</p>
<h3 data-start="1480" data-end="1518"><strong data-start="1483" data-end="1518">I <span style="color: #109ea4;">Paesi</span> individuati dal decreto</strong></h3>
<p data-start="1520" data-end="1692">La selezione si basa sulla consistenza attuale delle collettività italiane iscritte all’<strong data-start="1608" data-end="1616">AIRE</strong>, considerando solo gli Stati che superano i <strong data-start="1661" data-end="1691">100.000 residenti italiani</strong>.</p>
<p data-start="1694" data-end="1715">I Paesi inclusi sono: <strong data-start="1719" data-end="1732">Argentina, </strong><strong data-start="1737" data-end="1748">Brasile, </strong><strong data-start="1753" data-end="1778">Stati Uniti d’America, </strong><strong data-start="1783" data-end="1796">Australia, </strong><strong data-start="1801" data-end="1811">Canada, </strong><strong data-start="1816" data-end="1829">Venezuela e </strong><strong data-start="1834" data-end="1845">Uruguay.</strong></p>
<p data-start="1847" data-end="1974">Il decreto espressamente mira a favorire l’<strong data-start="1890" data-end="1917">immigrazione di ritorno</strong>, con la possibilità di future estensioni ad altri Stati.</p>
<h3 data-start="1981" data-end="2061"><strong data-start="1984" data-end="2061">Una misura che si affianca alla <span style="color: #109ea4;">riforma della cittadinanza iure sanguinis</span></strong></h3>
<p data-start="2063" data-end="2426">Questo nuovo canale arriva contestualmente alla recente riforma della cittadinanza italiana <strong data-start="2155" data-end="2173">iure sanguinis</strong>, operata con il <strong data-start="2190" data-end="2206">D.L. 36/2025</strong> e la relativa <strong data-start="2221" data-end="2238">Legge 74/2025</strong>. La riforma ha introdotto criteri più stringenti per il riconoscimento della cittadinanza per discendenza, rendendo il processo più complesso soprattutto per le generazioni più lontane.</p>
<p data-start="2063" data-end="2426">Per molti discendenti di italiani, pertanto, il nuovo <strong data-start="2482" data-end="2517">ingresso per lavoro fuori quota</strong> diventa una <strong data-start="2530" data-end="2552">valida alternativa</strong> per trasferirsi legalmente in Italia, lavorare e ricostruire il legame familiare con il Paese d’origine.</p>
<h3 data-start="2063" data-end="2426"><span style="color: #109ea4;">Requisiti soggettivi</span>: chi può accedere al canale fuori quota</h3>
<p data-start="2027" data-end="2121">Per beneficiare dell’ingresso ai sensi dell’art. 27, co. 1-octies TUI è necessario dimostrare:</p>
<ol data-start="2123" data-end="2409">
<li data-start="2123" data-end="2174">
<p data-start="2126" data-end="2174"><strong data-start="2126" data-end="2172">La cittadinanza di uno dei Paesi elencati.</strong></p>
</li>
<li data-start="2175" data-end="2319">
<p data-start="2178" data-end="2319"><strong data-start="2178" data-end="2221">La discendenza da un cittadino italiano</strong> (anche se lo <em data-start="2235" data-end="2250">ius sanguinis</em> non è riconoscibile o riconosciuto a causa della recente riforma).</p>
</li>
<li data-start="2320" data-end="2409">
<p data-start="2323" data-end="2409"><strong data-start="2323" data-end="2375">L’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato</strong> con un datore di lavoro italiano.</p>
</li>
</ol>
</div>
<div>La norma non impone una disciplina probatoria specifica, ma la prassi amministrativa richiederà: atti di nascita in linea diretta; certificazioni di stato civile (apostillate/legalizzate); traduzioni giurate; eventuali documenti consolari che attestino la cittadinanza italiana dell’ascendente.</div>
<div></div>
<div><strong>Si tratta, in poche parole, degli stessi documenti che vengono e venivano utilizzati per chiedere la cittadinanza italiana iure sanguinis.</strong></div>
<div></div>
<div>La prova deve essere solida, perché costituisce il presupposto per accedere al regime derogatorio “fuori quota”.</div>
</section>
<h3><strong data-start="3571" data-end="3639">Procedura operativa: <span style="color: #109ea4;">nulla osta, visto, permesso di soggiorno</span></strong></h3>
<div>
<p data-start="3697" data-end="3830">Questa nuova opportunità consente di ottenere una autorizzazione ad entrare in Italia per lavorare e ottenere, quindi, un permesso di soggiorno per motivi di lavoro.</p>
<p data-start="3697" data-end="3830"><strong>Ma come si procede?</strong></p>
<p data-start="3697" data-end="3830">Il datore presenta telematicamente la richiesta allo <strong data-start="3750" data-end="3794">Sportello Unico per l’Immigrazione (SUI)</strong>.<br data-start="3795" data-end="3798" />In attesa delle norme attuative, si anticipa che i documenti tipicamente richiesti sono:</p>
<ul data-start="3832" data-end="4049">
<li data-start="3832" data-end="3880">
<p data-start="3834" data-end="3880">contratto di lavoro o proposta di contratto fatto dal datore di lavoro all'italo discendente;</p>
</li>
<li data-start="3881" data-end="3918">
<p data-start="3883" data-end="3918">documento di identità del datore;</p>
</li>
<li data-start="3919" data-end="3987">
<p data-start="3921" data-end="3987">documentazione sulla capacità economica dell’impresa o famiglia;</p>
</li>
<li data-start="3988" data-end="4049">
<p data-start="3990" data-end="4049">documentazione probatoria della discendenza del lavoratore.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="4051" data-end="4150">Il SUI acquisisce i pareri della <strong data-start="4084" data-end="4096">Questura</strong> e dell’<strong data-start="4104" data-end="4149">ITL (Ispettorato Territoriale del Lavoro) e rilascia il nulla osta.</strong></p>
<p data-start="4207" data-end="4347">Ottenuto il nulla osta, il lavoratore presenta domanda presso il <strong data-start="4272" data-end="4294">Consolato italiano</strong> del Paese di residenza, ricevendo il <strong data-start="4525" data-end="4553">visto nazionale di ingresso (tipo D)</strong>.</p>
<p data-start="4613" data-end="4771">Entro 8 giorni dall’ingresso, il lavoratore firma quindi il <strong data-start="4666" data-end="4692">contratto di soggiorno</strong> e presenta la domanda di permesso di soggiorno, ricevendo poi una permesso per motivi di lavoro della durata di <strong data-start="4745" data-end="4757">1–2 anni</strong>, rinnovabile.</p>
</div>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
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<h3 data-start="2664" data-end="2731"><strong data-start="2667" data-end="2731">Lavorare in Italia e ottenere la <span style="color: #109ea4;">cittadinanza in soli 3 anni</span></strong></h3>
<p data-start="2733" data-end="2966">Una volta stabilita la <strong data-start="2756" data-end="2776">residenza legale</strong> in Italia attraverso questo canale lavorativo, i discendenti di cittadini italiani possono beneficiare di un’importante agevolazione prevista dall’<strong data-start="2924" data-end="2965">art. 9, lett. a), della Legge 91/1992</strong>:</p>
<p data-start="2968" data-end="3105"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/27a1.png" alt="➡" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="2971" data-end="3050">la cittadinanza italiana può essere richiesta dopo soli 3 anni di residenza</strong>, invece dei 10 normalmente previsti per gli stranieri.</p>
<p data-start="3107" data-end="3217">Questa possibilità riguarda i discendenti <em data-start="3149" data-end="3172">fino al secondo grado</em> (ad esempio: figli, nipoti, nonni italiani).</p>
<p data-start="3219" data-end="3234"><strong data-start="3219" data-end="3234">In pratica:</strong></p>
<ul data-start="3236" data-end="3425">
<li data-start="3236" data-end="3293">
<p data-start="3238" data-end="3293">si entra in Italia senza attendere il Decreto Flussi;</p>
</li>
<li data-start="3294" data-end="3321">
<p data-start="3296" data-end="3321">si lavora regolarmente;</p>
</li>
<li data-start="3322" data-end="3348">
<p data-start="3324" data-end="3348">si fissa la residenza;</p>
</li>
<li data-start="3349" data-end="3425">
<p data-start="3351" data-end="3425"><strong data-start="3351" data-end="3424">dopo 3 anni si può avviare la procedura di cittadinanza per residenza</strong>.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="3427" data-end="3569">È uno dei percorsi più veloci oggi disponibili per ottenere la cittadinanza italiana in assenza dei presupposti per la via <strong data-start="3550" data-end="3568">iure sanguinis dopo la riforma del 27 marzo 2025</strong>.</p>
<h3 data-start="3576" data-end="3618"><strong data-start="3579" data-end="3618">Perché il nuovo canale è <span style="color: #109ea4;">strategico</span></strong></h3>
<p data-start="3620" data-end="3762">Il decreto MAECI rappresenta un tassello importante della politica di valorizzazione delle comunità italiane nel mondo.<br data-start="3739" data-end="3742" />La combinazione tra:</p>
<ul data-start="3764" data-end="3885">
<li data-start="3764" data-end="3800">
<p data-start="3766" data-end="3800">ingresso lavorativo fuori quota,</p>
</li>
<li data-start="3801" data-end="3843">
<p data-start="3803" data-end="3843">percorso di stabilizzazione in Italia,</p>
</li>
<li data-start="3844" data-end="3885">
<p data-start="3846" data-end="3885">possibilità di cittadinanza accelerata,</p>
</li>
</ul>
<p data-start="3887" data-end="3988">rende il meccanismo <strong data-start="3907" data-end="3937">particolarmente attrattivo</strong> per famiglie e lavoratori con ascendenze italiane.</p>
<p data-start="3990" data-end="4114">Inoltre offre alle imprese italiane un nuovo bacino di lavoratori qualificati, evitando le rigidità del sistema delle quote.</p>
</div>
</section>
<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1b67085 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-particle_enable="false" data-particle-mobile-disabled="false" data-id="1b67085" data-element_type="section" data-settings="{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}">
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<h3 data-start="8370" data-end="9008">Contatta lo <span style="color: #109ea3;">Studio Legale Vallini Vaccari</span></h3>
<p data-start="8370" data-end="9008">Se sei un discendente di cittadino italiano che, purtroppo, dopo la riforma della cittadinanza iure sanguinis, non può più chiedere direttamente di riconoscere la propria cittadinanza per discendenza, questa nuova procedura ti potrà aiutare a venire in Italia e a chiedere la cittadinanza dopo soli tre anni di residenza!</p>
<p data-start="8370" data-end="9008">Per ogni esigenza e per un preventivo non esitare quindi a contattare gli esperti dello <strong>Studio Legale Vallini Vaccari</strong>:</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="main-text">
<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<h3 data-start="4121" data-end="4151"><strong data-start="4124" data-end="4151"><span style="color: #109ea4;">FAQ</span> – Domande frequenti</strong></h3>
<p data-start="4153" data-end="4205"><strong data-start="4157" data-end="4203">Chi può usare il nuovo canale fuori quota?</strong></p>
<p data-start="4153" data-end="4205">I cittadini dei Paesi individuati dal decreto che dimostrino la propria discendenza da un cittadino italiano.</p>
<p data-start="4317" data-end="4360"><strong data-start="4321" data-end="4358">Serve documentare la discendenza?</strong></p>
<p data-start="4361" data-end="4428">Sì, attraverso certificati anagrafici e documentazione genealogica.</p>
<p data-start="4430" data-end="4487"><strong data-start="4434" data-end="4485">Posso chiedere la cittadinanza più rapidamente?</strong></p>
<p data-start="4488" data-end="4571">Sì: ai sensi dell’art. 9, lett. a), Legge 91/1992, <strong data-start="4539" data-end="4570">bastano 3 anni di residenza</strong>.</p>
<p data-start="4573" data-end="4622"><strong data-start="4577" data-end="4620">Il percorso richiede il Decreto Flussi?</strong></p>
<p data-start="4623" data-end="4659">No: è completamente <strong data-start="4643" data-end="4658">fuori quota</strong>.</p>

</div>

</div></div></div></div><div id="pg-4450-1"  class="panel-grid panel-no-style no-overlap" ><div id="pgc-4450-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4450-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="1" ><div
			
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<h3><strong>Potrebbe <span style="color: #109ea3;">interessarti</span></strong></h3>

</div>

</div></div><div id="panel-4450-1-0-1" class="so-panel widget widget_listcategorypostswidget panel-last-child" data-index="2" ><h3 class="widget-title"> </h3><ul class="lcp_catlist" id="lcp_instance_listcategorypostswidget-1"><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/">Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/">Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/">Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a></li></ul></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Decreto Flussi 2026, procedure, click day e precompilazione</title>
		<link>https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-flussi-2026-domanda-nulla-osta-lavoro-precompilazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nicolò vallini vaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 08:54:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[assistenza domestica]]></category>
		<category><![CDATA[click day 2026]]></category>
		<category><![CDATA[decreto flussi]]></category>
		<category><![CDATA[domanda nulla osta]]></category>
		<category><![CDATA[flussi]]></category>
		<category><![CDATA[flussi 2026]]></category>
		<category><![CDATA[flussi ingresso lavoratori non comunitari]]></category>
		<category><![CDATA[nulla osta lavoro stagionale]]></category>
		<category><![CDATA[precompilazione]]></category>
		<category><![CDATA[precompilazione 2025]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiovallinivaccari.it/?p=4439</guid>

					<description><![CDATA[<p>Decreto Flussi 2026 Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 240 del 15 ottobre 2025 del D.P.C.M. 2 ottobre 2025, il Governo ha definito la nuova programmazione dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-flussi-2026-domanda-nulla-osta-lavoro-precompilazione/">Decreto Flussi 2026, procedure, click day e precompilazione</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-4439"  class="panel-layout" ><div id="pg-4439-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4439-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4439-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
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<h3 data-start="1020" data-end="1040"><strong data-start="1024" data-end="1040">Decreto Flussi <span style="color: #109ea3;">2026</span></strong></h3>
<p data-start="1042" data-end="1531">Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 240 del 15 ottobre 2025 del <strong data-start="1119" data-end="1146">D.P.C.M. 2 ottobre 2025</strong>, il Governo ha definito la nuova <strong data-start="1180" data-end="1250">programmazione dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari</strong> per il triennio <strong data-start="1267" data-end="1280">2026–2028</strong>.<br data-start="1281" data-end="1284" />Il provvedimento disciplina in modo unitario le quote di ingresso per lavoro subordinato, stagionale e autonomo nell'ambito del <strong>decreto flussi 2026</strong>, introducendo anche importanti <strong data-start="1427" data-end="1458">semplificazioni procedurali</strong> per le imprese e i privati che intendono assumere personale straniero.</p>
<p data-start="1533" data-end="1850">La <strong data-start="1536" data-end="1613">circolare congiunta del Ministero dell’Interno e del Ministero del Lavoro</strong> del 16 ottobre 2025 fornisce istruzioni operative per la presentazione delle domande di nulla osta per il <strong>decreto flussi 2026</strong>, a partire dalla <strong>precompilazione</strong> prevista a decorrere dal <strong>23 ottobre 2025</strong>. Questa guida sintetizza, in modo chiaro e pratico, le principali novità e i passaggi da seguire per presentare correttamente la domanda.</p>
<h3 data-start="1533" data-end="1850"><strong data-start="1860" data-end="1927"><span style="color: #109ea3;">Quante quote di ingresso</span> prevede il Decreto Flussi 2026 </strong></h3>
<p data-start="1929" data-end="2039">Il D.P.C.M. stabilisce quote annuali per il triennio, suddivise tra lavoro subordinato, autonomo e stagionale:</p>
<div class="_tableContainer_1rjym_1">
<div class="group _tableWrapper_1rjym_13 flex w-fit flex-col-reverse" tabindex="-1">
<table class="w-fit min-w-(--thread-content-width)" style="height: 153px;" width="456" data-start="2041" data-end="2324">
<thead data-start="2041" data-end="2085">
<tr data-start="2041" data-end="2085">
<th data-start="2041" data-end="2063" data-col-size="sm">Tipologia di lavoro</th>
<th data-start="2063" data-end="2070" data-col-size="sm">2026</th>
<th data-start="2070" data-end="2077" data-col-size="sm">2027</th>
<th data-start="2077" data-end="2085" data-col-size="sm">2028</th>
</tr>
</thead>
<tbody data-start="2131" data-end="2324">
<tr data-start="2131" data-end="2180">
<td data-start="2131" data-end="2152" data-col-size="sm">Lavoro subordinato</td>
<td data-start="2152" data-end="2161" data-col-size="sm">76.200</td>
<td data-start="2161" data-end="2170" data-col-size="sm">76.200</td>
<td data-start="2170" data-end="2180" data-col-size="sm">76.200</td>
</tr>
<tr data-start="2181" data-end="2218">
<td data-start="2181" data-end="2199" data-col-size="sm">Lavoro autonomo</td>
<td data-start="2199" data-end="2205" data-col-size="sm">650</td>
<td data-start="2205" data-end="2211" data-col-size="sm">650</td>
<td data-start="2211" data-end="2218" data-col-size="sm">650</td>
</tr>
<tr data-start="2219" data-end="2267">
<td data-start="2219" data-end="2239" data-col-size="sm">Lavoro stagionale</td>
<td data-start="2239" data-end="2248" data-col-size="sm">88.000</td>
<td data-start="2248" data-end="2257" data-col-size="sm">89.000</td>
<td data-start="2257" data-end="2267" data-col-size="sm">90.000</td>
</tr>
<tr data-start="2268" data-end="2324">
<td data-start="2268" data-end="2281" data-col-size="sm"><strong data-start="2270" data-end="2280">Totale</strong></td>
<td data-start="2281" data-end="2295" data-col-size="sm"><strong data-start="2283" data-end="2294">164.850</strong></td>
<td data-start="2295" data-end="2309" data-col-size="sm"><strong data-start="2297" data-end="2308">165.850</strong></td>
<td data-start="2309" data-end="2324" data-col-size="sm"><strong data-start="2311" data-end="2322">166.850</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<p data-start="2326" data-end="2383">Le principali <strong data-start="2340" data-end="2361">categorie ammesse al decreto flussi 2026</strong> riguardano i settori:</p>
<ul data-start="2384" data-end="2545">
<li data-start="2384" data-end="2421">
<p data-start="2386" data-end="2421">agricoltura, silvicoltura e pesca</p>
</li>
<li data-start="2422" data-end="2459">
<p data-start="2424" data-end="2459">edilizia e industria metallurgica</p>
</li>
<li data-start="2460" data-end="2497">
<p data-start="2462" data-end="2497">turismo, ristorazione e logistica</p>
</li>
<li data-start="2498" data-end="2545">
<p data-start="2500" data-end="2545">assistenza familiare e servizi alla persona</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2547" data-end="2670">L'elenco dei <strong>codici ateco</strong> ammessi è presente al seguente link:</p>
<p><a href="https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2025-10/all._2_-_tabella_settori_ateco.pdf">https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2025-10/all._2_-_tabella_settori_ateco.pdf</a></p>
<h3 data-start="2547" data-end="2670"><strong data-start="2680" data-end="2713"><span style="color: #109ea3;"> Chi</span> può presentare domanda</strong></h3>
<p data-start="2715" data-end="2745">Possono presentare la domanda:</p>
<ul data-start="2746" data-end="2990">
<li data-start="2746" data-end="2825">
<p data-start="2748" data-end="2825"><strong data-start="2748" data-end="2812">Datori di lavoro italiani o stranieri regolarmente residenti</strong> in Italia;</p>
</li>
<li data-start="2826" data-end="2894">
<p data-start="2828" data-end="2894"><strong data-start="2828" data-end="2849">Imprese e società</strong> operanti nei settori ammessi dal D.P.C.M.;</p>
</li>
<li data-start="2895" data-end="2990">
<p data-start="2897" data-end="2990"><strong data-start="2897" data-end="2916">Persone fisiche</strong> che intendono assumere lavoratori per l’assistenza familiare o domestica.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2992" data-end="3194">Ogni datore di lavoro privato può presentare <strong data-start="3037" data-end="3080">fino a 3 domande di nulla osta per anno</strong>.<br data-start="3081" data-end="3084" />Il limite non si applica a organizzazioni datoriali, consulenti del lavoro o avvocati iscritti alle liste dell'ITL o agenzie per il lavoro abilitate.</p>
<p data-start="2992" data-end="3194"><strong>Lo Studio Legale Vallini Vaccari è autorizzato al deposito di <span style="color: #109ea3;">domande multiple</span></strong>.</p>
<h3 data-start="373" data-end="443"><strong data-start="376" data-end="443"><span style="color: #109ea3;">Paesi ammessi</span> a presentare domanda nel Decreto Flussi 2026–2028</strong></h3>
<p data-start="445" data-end="693">Il <strong data-start="448" data-end="475">D.P.C.M. 2 ottobre 2025</strong> riserva parte delle quote di ingresso ai <strong data-start="517" data-end="555">cittadini di specifici Paesi terzi</strong>, selezionati in base ai rapporti di cooperazione in materia migratoria e alle campagne di prevenzione contro l’immigrazione irregolare.</p>
<p data-start="695" data-end="803">Possono presentare domanda di nulla osta per lavoro <strong>subordinato non stagionale</strong> i cittadini dei seguenti Paesi:</p>
<p>Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d'Avorio, Ecuador, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Giappone, Giordania, Guatemala, India, Kirghizistan, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Perù, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Thailandia, Tunisia, Ucraina, Uzbekistan.</p>
<p>Per le domande di nulla osta nell'ambito dell'<strong>assistenza familiare non sono previsti limiti relativi ai Paesi di provenienza del lavoratore</strong>.</p>
<p data-start="1454" data-end="1667">Oltre a questi Stati, una quota crescente è riservata ai lavoratori provenienti dai <strong data-start="1538" data-end="1640">Paesi con cui nel triennio 2026–2028 entreranno in vigore nuovi accordi di cooperazione migratoria</strong>.</p>
<p data-start="1865" data-end="2104">L’elenco aggiornato dei nuovi Paesi verrà pubblicato sui siti istituzionali del <strong data-start="1945" data-end="1971">Ministero dell’Interno </strong>(www.interno.gov.it), del <strong data-start="1977" data-end="2027">Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali</strong> (www.lavoro.gov.it) e del <strong data-start="2034" data-end="2103">Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong>.</p>
<h3 data-start="2992" data-end="3194"><strong data-start="3204" data-end="3243"><span style="color: #109ea3;">Requisiti</span> per i datori di lavoro</strong></h3>
<h4 data-start="3245" data-end="3296"><strong data-start="3249" data-end="3296">Verifica presso il <span style="color: #109ea3;">Centro per l’Impiego</span></strong></h4>
<p data-start="3297" data-end="3666">Prima di inoltrare la domanda, il datore di lavoro deve verificare presso il <strong data-start="3374" data-end="3398">Centro per l’Impiego</strong> l’assenza di lavoratori disponibili in Italia per la stessa mansione.<br data-start="3468" data-end="3471" />La verifica si considera negativa se entro <strong data-start="3514" data-end="3526">8 giorni</strong> non arriva risposta dal Centro.<br data-start="3558" data-end="3561" />Alla domanda va allegata la <strong data-start="3589" data-end="3618">dichiarazione di verifica</strong> (modello ministeriale allegato alla circolare e reperibile al seguente link: <a href="https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2025-10/all._4_-_autocertificazione_verifica_indisponibilita.pdf">https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2025-10/all._4_-_autocertificazione_verifica_indisponibilita.pdf</a>).</p>
<p data-start="3297" data-end="3666">La verifica del Centro per l'Impiego è necessaria per tutti gli ingressi per lavoro subordinato non stagionale, compresi quelli per assistenza familiare, ad esclusione, dunque, solo di quelli per lavoro stagionale ai sensi dell’art. 30-quinquies del D.P.R. n. 394/1999.</p>
<h4 data-start="3668" data-end="3693"><strong data-start="3672" data-end="3693">Asseverazione</strong></h4>
<p data-start="3694" data-end="4062">È obbligatoria per tutti i settori, compresa l’assistenza familiare.<br data-start="3762" data-end="3765" />L’asseverazione è il documento con cui un professionista abilitato (consulente del lavoro o organizzazione datoriale) attesta il rispetto dei requisiti contrattuali e di reddito.<br data-start="3943" data-end="3946" />Non è richiesta se la domanda è presentata da un’associazione firmataria del protocollo con il Ministero del Lavoro.</p>
<h4 data-start="4064" data-end="4096"><strong data-start="4068" data-end="4096">Requisiti di <span style="color: #109ea3;">reddito</span></strong></h4>
<ul data-start="4097" data-end="4473">
<li data-start="4097" data-end="4211">
<p data-start="4099" data-end="4211">Per imprese e datori di lavoro individuali: reddito imponibile o fatturato <strong data-start="4174" data-end="4208">non inferiore a € 30.000 annui</strong>.</p>
</li>
<li data-start="4212" data-end="4321">
<p data-start="4214" data-end="4321">Per datori di lavoro domestico: almeno <strong data-start="4253" data-end="4265">€ 20.000</strong> se singolo, <strong data-start="4278" data-end="4290">€ 27.000</strong> se con familiari conviventi.</p>
</li>
<li data-start="4322" data-end="4473">
<p data-start="4324" data-end="4473">Nessun limite per chi assume un assistente familiare per disabilità o non autosufficienza, se certificata dal medico di base o da struttura pubblica.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-start="4480" data-end="4515"><strong data-start="4483" data-end="4515"><span style="color: #109ea3;">Click day</span> e scadenze 2026</strong></h3>
<p data-start="4517" data-end="4706">La domanda va presentata esclusivamente <strong data-start="4557" data-end="4567">online</strong> tramite il <strong data-start="4579" data-end="4594">Portale ALI</strong> del Ministero dell’Interno: <a class="decorated-link" href="https://portaleservizi.dlci.interno.it" target="_new" rel="noopener" data-start="4623" data-end="4703">https://portaleservizi.dlci.interno.it</a>.</p>
<h4><strong data-start="4712" data-end="4739">Fase di <span style="color: #109ea3;">precompilazione</span></strong></h4>
<ul data-start="4740" data-end="4917">
<li data-start="4740" data-end="4788">
<p data-start="4742" data-end="4788"><strong data-start="4742" data-end="4779">Dal 23 ottobre al 7 dicembre 2025</strong> (h 24)</p>
</li>
<li data-start="4789" data-end="4830">
<p data-start="4791" data-end="4830">Necessario accesso con <strong data-start="4814" data-end="4828">SPID o CIE</strong></p>
</li>
<li data-start="4831" data-end="4917">
<p data-start="4833" data-end="4917">Possibilità di allegare i documenti richiesti in formato digitale (max 2MB ciascuno)</p>
</li>
<li data-start="4831" data-end="4917">attivazione della domanda tramite codice ricevuto sulla PEC del datore di lavoro presente sulla banca dati INIPEC (<strong>se il datore è persona fisica, quindi, occorre procedere con l'attivazione di una PEC e con la registrazione nella banca dati INAD</strong>).</li>
</ul>
<h4 data-start="4919" data-end="4936"><strong data-start="4923" data-end="4936"><span style="color: #109ea3;">Click</span> day</strong></h4>
<p data-start="4937" data-end="5004">Le domande si inviano a partire dalle ore 9:00 delle seguenti date:</p>
<div class="_tableContainer_1rjym_1">
<div class="group _tableWrapper_1rjym_13 flex w-fit flex-col-reverse" tabindex="-1">
<table class="w-fit min-w-(--thread-content-width)" style="height: 153px;" width="555" data-start="5006" data-end="5354">
<thead data-start="5006" data-end="5044">
<tr data-start="5006" data-end="5044">
<th data-start="5006" data-end="5016" data-col-size="sm">Settore</th>
<th data-start="5016" data-end="5026" data-col-size="sm">Modello</th>
<th data-start="5026" data-end="5044" data-col-size="sm">Data Click Day</th>
</tr>
</thead>
<tbody data-start="5086" data-end="5354">
<tr data-start="5086" data-end="5154">
<td data-start="5086" data-end="5113" data-col-size="sm">Agricoltura (stagionale)</td>
<td data-start="5113" data-end="5131" data-col-size="sm">C-Stag agricolo</td>
<td data-start="5131" data-end="5154" data-col-size="sm"><strong data-start="5133" data-end="5152">12 gennaio 2026</strong></td>
</tr>
<tr data-start="5155" data-end="5220">
<td data-start="5155" data-end="5178" data-col-size="sm">Turismo (stagionale)</td>
<td data-start="5178" data-end="5197" data-col-size="sm">C-Stag turistico</td>
<td data-start="5197" data-end="5220" data-col-size="sm"><strong data-start="5199" data-end="5218">9 febbraio 2026</strong></td>
</tr>
<tr data-start="5221" data-end="5289">
<td data-start="5221" data-end="5257" data-col-size="sm">Lavoro subordinato non stagionale</td>
<td data-start="5257" data-end="5265" data-col-size="sm">B2020</td>
<td data-start="5265" data-end="5289" data-col-size="sm"><strong data-start="5267" data-end="5287">16 febbraio 2026</strong></td>
</tr>
<tr data-start="5290" data-end="5354">
<td data-start="5290" data-end="5313" data-col-size="sm">Assistenza familiare</td>
<td data-start="5313" data-end="5330" data-col-size="sm">A-bis in quota</td>
<td data-start="5330" data-end="5354" data-col-size="sm"><strong data-start="5332" data-end="5352">18 febbraio 2026</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<p data-start="5356" data-end="5473">Le domande potranno essere presentate fino al <strong data-start="5402" data-end="5422">31 dicembre 2026</strong>, compatibilmente con la disponibilità delle quote. E' ben chiaro, tuttavia, che <strong>le quote con massima probabilità si esauriranno il giorno del click day per i flussi 2026</strong>.</p>
<h3 data-start="5356" data-end="5473"><strong data-start="5483" data-end="5528">Procedura di assegnazione e <span style="color: #109ea3;">nulla osta</span></strong></h3>
<p data-start="5530" data-end="5543">Dopo l’invio:</p>
<p data-start="5547" data-end="5651">Il <strong data-start="5550" data-end="5574">Ministero del Lavoro</strong> ripartisce le quote per provincia e settore entro 10 giorni dal click day.</p>
<p data-start="5655" data-end="5748">Lo <strong data-start="5658" data-end="5702">Sportello Unico per l’Immigrazione (SUI)</strong> istruisce la pratica in ordine cronologico.</p>
<p data-start="5752" data-end="5824">Se la domanda rientra nelle quote, il nulla osta viene rilasciato entro:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul data-start="5828" data-end="5911">
<li data-start="5828" data-end="5868">
<p data-start="5830" data-end="5868"><strong data-start="5830" data-end="5843">60 giorni</strong> per lavoro subordinato</p>
</li>
<li data-start="5872" data-end="5911">
<p data-start="5874" data-end="5911"><strong data-start="5874" data-end="5887">20 giorni</strong> per lavoro stagionale</p>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p data-start="5913" data-end="6138">Trascorsi i termini senza rilascio o diniego, opera il <strong data-start="5968" data-end="5988">silenzio assenso</strong> (tranne per cittadini di Bangladesh, Pakistan, Sri Lanka e Marocco, per i quali è necessario il parere della Questura e dell’Ispettorato del Lavoro).</p>
<h3 data-start="5913" data-end="6138"><strong data-start="6148" data-end="6200"><span style="color: #109ea3;">Firma del contratto di soggiorno</span> e assunzione</strong></h3>
<p data-start="6202" data-end="6284">Dopo il rilascio del visto d’ingresso, il lavoratore e il datore di lavoro devono:</p>
<ul data-start="6285" data-end="6508">
<li data-start="6285" data-end="6423">
<p data-start="6287" data-end="6423"><strong data-start="6287" data-end="6324">firmare il contratto di soggiorno</strong> entro <strong data-start="6331" data-end="6367">8 giorni dall’ingresso in Italia</strong> (anche con firma digitale o elettronica qualificata);</p>
</li>
<li data-start="6424" data-end="6508">
<p data-start="6426" data-end="6508">restituirlo in via telematica allo SUI per la richiesta del permesso di soggiorno.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="6510" data-end="6649">Il lavoratore può iniziare a lavorare <strong data-start="6548" data-end="6566">immediatamente</strong>, anche prima della sottoscrizione formale, se ha già ottenuto il visto d’ingresso.</p>
<h3 data-start="6510" data-end="6649"><strong data-start="6659" data-end="6706"> Categorie speciali e <span style="color: #109ea3;">settori particolari</span></strong></h3>
<h4 data-start="6708" data-end="6741"><strong data-start="6712" data-end="6741"><span style="color: #109ea3;">Autotrasporto</span> e logistica</strong></h4>
<p data-start="6742" data-end="6958">Le imprese di trasporto possono assumere conducenti stranieri con patente convertibile in Italia e Carta di Qualificazione del Conducente (<strong>CQC</strong>).<br data-start="6886" data-end="6889" />Il contratto di lavoro è di norma a <strong data-start="6925" data-end="6957">tempo determinato di un anno</strong>.</p>
<h4 data-start="6960" data-end="6984"><strong data-start="6964" data-end="6984">Imprese <span style="color: #109ea3;">agricole</span></strong></h4>
<p data-start="6985" data-end="7207">La capacità economica si valuta anche tramite il <strong data-start="7034" data-end="7057">volume d’affari IVA</strong> e i <strong data-start="7062" data-end="7087">contributi comunitari</strong>.<br data-start="7088" data-end="7091" />Per imprenditori agricoli titolari di reddito agrario si considera il volume d’affari netto e i contributi ricevuti.</p>
<p><strong data-start="7213" data-end="7237">Assistenza familiare</strong></p>
<p data-start="7238" data-end="7435">Le domande sono riservate ai rapporti di lavoro domestico.<br data-start="7296" data-end="7299" />Sono ammesse anche comunità religiose o assistenziali che gestiscono convivenze strutturate (case famiglia, comunità di recupero, ecc.).</p>
<h3 data-start="7238" data-end="7435"><strong data-start="7445" data-end="7487"><span style="color: #109ea3;"> Novità</span> rispetto ai flussi 2023–2025</strong></h3>
<ul data-start="7489" data-end="7991">
<li data-start="7489" data-end="7612">
<p data-start="7491" data-end="7612"><strong data-start="7491" data-end="7529">Programmazione triennale unificata</strong>: il decreto vale per tre anni, semplificando la pianificazione delle assunzioni.</p>
</li>
<li data-start="7613" data-end="7673">
<p data-start="7615" data-end="7673"><strong data-start="7615" data-end="7670">Verifica rapida del Centro per l’Impiego (8 giorni)</strong>.</p>
</li>
<li data-start="7674" data-end="7812">
<p data-start="7676" data-end="7812"><strong data-start="7676" data-end="7705">Maggiore digitalizzazione</strong>: firma elettronica del contratto di soggiorno, interoperabilità con INPS, Agenzia Entrate e Unioncamere.</p>
</li>
<li data-start="7813" data-end="7902">
<p data-start="7815" data-end="7902"><strong data-start="7815" data-end="7875">Quote dedicate ai settori turismo e assistenza familiare</strong>, con click day distinti.</p>
</li>
<li data-start="7903" data-end="7991">
<p data-start="7905" data-end="7991"><strong data-start="7905" data-end="7955">Possibilità di silenzio-assenso sul nulla osta</strong>, che velocizza i tempi di rilascio.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-start="8370" data-end="9008">Contatta lo <span style="color: #109ea3;">Studio Legale Vallini Vaccari</span></h3>
<p data-start="8968" data-end="9168">Il Decreto Flussi 2026–2028 introduce importanti innovazioni per imprese e privati che intendono assumere lavoratori stranieri, ma la procedura resta complessa e soggetta a rigidi requisiti formali.</p>
<p data-start="9170" data-end="9336">Per evitare errori che possono comportare il rigetto della domanda o la perdita della quota, è consigliabile affidarsi a un <strong data-start="9294" data-end="9335">supporto legale e tecnico qualificato</strong>.</p>
<p data-start="9338" data-end="9616"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="9341" data-end="9377">Lo Studio Legale Vallini Vaccari</strong> assiste imprese, famiglie e professionisti nella <strong data-start="9427" data-end="9474">predisposizione delle domande di nulla osta</strong>, nella gestione dei rapporti con gli Sportelli Unici per l’Immigrazione e nella consulenza sui contratti di soggiorno e lavoro subordinato.</p>
<p data-start="9618" data-end="9705"><strong data-start="9618" data-end="9632">Contattaci</strong> per una consulenza personalizzata e per essere pronti ai click day 2026.</p>
<div class="main-text">
<p style="text-align: center;"><a href="https://wa.me/+393517556127"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>whatsapp</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://wa.me/+393517556127"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3435 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp-150x150.png 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-wpp.png 200w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><strong>via <span style="color: #38ada9;"><em>e-mail</em></span></strong></a></p>
<p><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/contatti/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3596 size-thumbnail" src="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-150x150.jpeg 150w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona-300x300.jpeg 300w, https://www.studiovallinivaccari.it/wp-content/uploads/2022/02/email-icona.jpeg 336w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
</div>
<p data-start="8744" data-end="8921">

</div>

</div></div></div></div><div id="pg-4439-1"  class="panel-grid panel-no-style no-overlap" ><div id="pgc-4439-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4439-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="1" ><div
			
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<div class="siteorigin-widget-tinymce textwidget">
<h3><strong>Potrebbe <span style="color: #109ea3;">interessarti</span></strong></h3>

</div>

</div></div><div id="panel-4439-1-0-1" class="so-panel widget widget_listcategorypostswidget panel-last-child" data-index="2" ><h3 class="widget-title"> </h3><ul class="lcp_catlist" id="lcp_instance_listcategorypostswidget-1"><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/minor-issue-cittadinanza-sezioni-unite/">Minor issue e cittadinanza iure sanguinis 2026: la decisione delle Sezioni Unite</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-tajani-rinvio-lussemburgo-articolo-3-bis/">Decreto Tajani e cittadinanza iure sanguinis: l’articolo 3-bis rinviato alla Corte di giustizia UE</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/permesso-unico-lavoro-2026-regole-tempi-datore/">Permesso unico lavoro 2026: regole, tempi e cambio del datore</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/corte-costituzionale-cittadinanza-iure-sanguinis/">Cittadinanza iure sanguinis: cosa decide la Corte Costituzionale a marzo 2026</a></li><li><a href="https://www.studiovallinivaccari.it/ingresso-fuori-quota-discendenti-italiani/">Ingresso fuori quota discendenti italiani</a></li></ul></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiovallinivaccari.it/decreto-flussi-2026-domanda-nulla-osta-lavoro-precompilazione/">Decreto Flussi 2026, procedure, click day e precompilazione</a> proviene da <a href="https://www.studiovallinivaccari.it">Studio Legale Avvocato Vallini Vaccari</a>.</p>
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